Non sapete che colpita / d’atro morbo è la mia vita?
(John Everett Millais, Ophelia. 1851 ca. Olio su tela. Tate Britain, Londra. [Public domain], via Wikimedia Commons) Di Paola Redemagni Fino al 1882 la tubercolosi gode di grande popolarità: non una minaccia ma, al contrario, una malattia affascinante associata a un ideale di bellezza femminile languido ed etereo e al concetto di sensibilità artistica. C’è da chiedersi come sia possibile. La malattia colpisce soprattutto i ceti più poveri, costretti a lavorare in fabbriche sovraffollate, con turni di lavoro massacranti e una dieta scarsa e povera che favorisce l’abbassamento delle difese immunitarie, e a vivere in condizioni igieniche precarie in abitazioni … Continua a leggere Non sapete che colpita / d’atro morbo è la mia vita?