Il cimitero della città sepolta (Pompei)

di Paola Redemagni Quando il Vesuvio erutta nel 79 d.C. la cenere si posa sui vivi come sui morti. Seppellendo la città la preserva dai cambiamenti, tramandandone caratteristiche, usi e dettagli con un’immediatezza difficilmente riscontrabile altrove, in contesti urbani inevitabilmente cambiati nel corso dei secoli. Come tutte le città romane anche Pompei possiede i suoi cimiteri situati – come previsto dalla legge delle XII Tavole – al di fuori delle mura della città e oltre il pomerium: lo spazio sacro e inviolabile in cui erano interdette tanto le costruzioni quanto le sepolture. A oggi sono visibili ben cinque cimiteri posti … Continua a leggere Il cimitero della città sepolta (Pompei)

La signora delle stelle (e non solo…) – Mary Somerville (Napoli)

di Paola Redemagni Il suo nome probabilmente non vi dirà nulla: Mary Somerville. Eppure, è per lei che nel 1834 viene coniato per la prima volta il termine scienziato. Per una donna. Che non solo scriveva di scienza, ma superava i confini tradizionali delle singole discipline trattando di astronomia e di fisica, di chimica e di geografia, ponendole in relazione fra di loro. Come si deve definire chi studia le scienze in generale, si chiede William Whewell recensendo in forma anonima il quarto libro di Mary: Connexion of the Physical Sciences? Non esiste un termine adatto: fino ad allora si … Continua a leggere La signora delle stelle (e non solo…) – Mary Somerville (Napoli)

La gloria perduta dei Meuricoffre (Napoli, ex cimitero Acattolico)

di Paola Redemagni Quella dei Meuricoffre a Napoli è la storia di una famiglia importante che ha intrecciato la propria a quella della città per cinque generazioni, fra diplomazia, economia, commercio e filantropia. Del loro impero, della loro influenza, oggi restano solo la bella residenza sulla collina di Capodimonte conosciuta un tempo come Villa Favorita e oggi sede di eventi con il nome di Villa Domi e l’Ospedale Internazionale. La sede della banca in via Toledo era già scomparsa nel 1905, quando l’istituto di credito fu assorbito dal Credito Italiano. La tomba di Oscar Meuricoffre, invece, giace nell’ex cimitero acattolico … Continua a leggere La gloria perduta dei Meuricoffre (Napoli, ex cimitero Acattolico)

Cimitero acattolico di Santa Maria della Fede (Napoli)

di Paola Redemagni L’accesso è un cancello anonimo su piazza Santa Maria della Fede, oggi nel quartiere San Lorenzo. Intorno palazzi popolari, accanto la chiesa da cui prende nome il cimitero. Un vialetto sterrato, alberi, panchine, qualche lampione. I cani si rincorrono fra le tombe mentre i bambini giocano a palla. I muri portano ancora i segni delle lapidi smurate e poi trasferite. L’ex Cimitero acattolico di Santa Maria della Fede oggi è un giardino pubblico aperto agli abitanti del quartiere ma ha una storia antica. Sin dal 16° secolo, infatti, il governo aveva dovuto accordare alle comunità straniere di … Continua a leggere Cimitero acattolico di Santa Maria della Fede (Napoli)

Buon compleanno Sigmund Freud!

di Paola Redemagni Sigmund Freud nasceva il 6 maggio 1856, esattamente 170 anni fa. Pochi sanno che Freud fu un ammiratore entusiasta dell’Italia, che costituì la meta privilegiata dei suoi viaggi e che visitò 25 volte nel periodo compreso fra il 1895 e il 1923. Fu un viaggiatore curioso, attento e divertito, pronto a scoprire paesaggi, opere, monumenti, a meravigliarsi davanti all’arte, a godere della bellezza femminile e della buona tavola. La sua città del cuore fu Roma. Non mancò di visitare anche tombe e necropoli: l’Appia Antica “l’antica via delle tombe, indicibilmente toccante, bella, ricca d’atmosfera e di tutto … Continua a leggere Buon compleanno Sigmund Freud!

Simbolo – porta

di Paola Redemagni Porte che si aprono, porte che si chiudono, porte che immettono, porte che escludono. Il tema della porta come accesso all’aldilà, passaggio dal mondo dei vivi a quello dei defunti è comune a tutte le culture del Mediterraneo da millenni. Nelle tombe egizie sono presenti false porte attraverso cui il defunto può tornare dall’aldilà per comunicare con i vivi e accedere alle preghiere e alle offerte lasciate dai familiari. Inizialmente dipinta accanto alla nicchia in cui sono deposte le offerte votive, successivamente (ca. 2650–2575 a.C.) la porta viene costruita in legno, pietra o mattoni crudi. In seguito … Continua a leggere Simbolo – porta

La piscina dei cadaveri e il cimitero-calendario. Napoli e le 366 fosse.

di Paola Redemagni L’Ospedale degli Incurabili esiste a Napoli fin dal 1522, dono della nobildonna spagnola Maria Lorenza Longo, che lo destinò alla cura gratuita dei malati di sifilide, cancro e malattie mentali: tutti considerati incurabili dalle conoscenze mediche dell’epoca. Inizialmente sviluppato intorno ad una grande corte rettangolare, il complesso si arricchì nel tempo della chiesa di Santa Maria del Popolo, del Ricovero delle pentite – destinato alla redenzione e al reinserimento sociale delle prostitute –, del Monastero delle Riformate, di un giardino dei semplici, del Banco di Santa Maria del Popolo e della sede per la Congregazione dei Bianchi … Continua a leggere La piscina dei cadaveri e il cimitero-calendario. Napoli e le 366 fosse.

Cimitero Monumentale di Pavia 3 – Passeggiando fra le tombe

di Paola Redemagni Con l’inaugurazione del Famedio il 31 ottobre 1897 giunge a conclusione la lunga trasformazione del vecchio cimitero pavese di San Giovannino in cimitero Monumentale, una vicenda durata più di un secolo. (per approfondire: Cimitero Monumentale di Pavia 1- Primi progetti e Cimitero Monumentale di Pavia 2 – Un nuovo stile per lo stato laico) Completato l’ampliamento del camposanto, si trasferiscono qui i monumenti provenienti dal vecchio cimitero: per lo più stele in stile neoclassico decorate da medaglioni, figure allegoriche, ghirlande floreali e simboli funebri. Dai registri conosciamo i nomi dei marmorini più ricorrenti: sono Santino Cattò, Giuseppe … Continua a leggere Cimitero Monumentale di Pavia 3 – Passeggiando fra le tombe

Cimitero Monumentale di Pavia 2 – Un nuovo stile per lo stato laico

di Paola Redemagni Oggi il cimitero di San Giovannino si presenta molto diverso rispetto ai progetti classicheggianti dell’Ottocento. L’edificio d’ingresso è un complesso monumentale adibito a Famedio per i benemeriti della patria; i volumi esterni, molto articolati, sono decorati da una moltitudine di colonnine, bifore, rosoni, pinnacoli e cornici in terracotta che conferiscono un aspetto caratteristico, mentre all’interno un vasto atrio si sviluppa in altezza, coronato dal tiburio. L’atrio e gli edifici adiacenti vengono realizzati tra il 1881 e il 1885 dall’impresa appaltatrice dell’ing. Augusto Maciachini, con gli ornati in pietra della ditta Cattò e le forniture in terracotta di … Continua a leggere Cimitero Monumentale di Pavia 2 – Un nuovo stile per lo stato laico

Cimitero Monumentale di Pavia 1- Primi progetti

di Paola Redemagni A seguito dell’ordinanza emessa nel 1784 dall’imperatore austriaco Giuseppe II che imponeva lo spostamento delle sepolture fuori dalle città, a Pavia viene dismesso il cimitero di San Giovannino alle Vigne, destinato alle sepolture dell’Ospedale. Nel 1788/89 viene costruito un nuovo cimitero su disegno dell’ingegnere municipale Giovanni Pizzocaro, inaugurato con una messa solenne il 7 novembre 1798, alla presenza di una gran folla. In realtà si tratta di un semplice terreno cintato da un muretto ricoperto di tegole e chiuso da un cancello in ferro battuto che, per esplicito invito del Governo, risulta privo di qualunque lusso e decorazione, … Continua a leggere Cimitero Monumentale di Pavia 1- Primi progetti