L’Angelo e la Ninfa – Tomba Monteverde (Roma, cimitero del Verano)

di Paola Redemagni Questo è l’angelo più famoso della scultura funeraria ottocentesca. Lo conoscete tutti.  Di certo è entrato nell’immaginario collettivo, con centinaia di repliche in tutto il mondo: in Europa, Stati Uniti, sud America. Ma questo non è l’originale. È una copia che Giulio Monteverde posiziona sulla propria tomba di famiglia al cimitero del Verano a Roma nel 1891. La trovate al Pincetto Nuovo. Lo scultore la posiziona al centro di un tempietto poligonale aperto su tre lati, definito da due colonne doriche in travertino che sorreggono un frontone classico con timpano triangolare, architrave, metope non figurate e triglifi. … Continua a leggere L’Angelo e la Ninfa – Tomba Monteverde (Roma, cimitero del Verano)

Il Dramma Eterno: Scultura e Morte nel Cimitero di Staglieno – Tomba Celle

di Paola Redemagni Il dramma si è consumato. La lotta si avvia al termine. La Morte ha vinto: abbandonata dalle ultime forze, la fanciulla ormai spossata si arrende al suo potere. La mano scheletrica che le cinge il polso non ha nemmeno più bisogno di stringersi. Gli occhi si chiudono, il corpo si abbandona. Una farfalla appena posata sui capelli si appresta a spiccare il volo: è l’anima che si appresta a fuggire, in accordo con la simbologia antica che identificava con un’unica parola – psyche –  la farfalla e il soffio vitale, entrambi fragili e alati. Lo stesso sudario … Continua a leggere Il Dramma Eterno: Scultura e Morte nel Cimitero di Staglieno – Tomba Celle