La Villetta di Parma
Nel 1816 Parma ha una Duchessa, una corte, un’Accademia di belle arti, un Museo di antichità ma non ha un cimitero. La questione si pone in tutto il suo splendore allo scoppio dell’epidemia di tifo che devasta la città alla fine di quell’anno. Fino a quel momento, infatti, le sepolture avvenivano come sempre all’interno delle chiese cittadine e nei sepolcreti comuni annessi, e questo contribuiva a mantenere il morbo in città. Del problema, non più rinviabile, si occupa Maria Luigia, seconda moglie di Napoleone e, dall’11 aprile 1814, Duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla. Figlia primogenita dell’Arciduca Francesco d’Asburgo, viene … Continua a leggere La Villetta di Parma