Cimitero Monumentale di Pavia 2 – Un nuovo stile per lo stato laico

di Paola Redemagni Oggi il cimitero di San Giovannino si presenta molto diverso rispetto ai progetti classicheggianti dell’Ottocento. L’edificio d’ingresso è un complesso monumentale adibito a Famedio per i benemeriti della patria; i volumi esterni, molto articolati, sono decorati da una moltitudine di colonnine, bifore, rosoni, pinnacoli e cornici in terracotta che conferiscono un aspetto caratteristico, mentre all’interno un vasto atrio si sviluppa in altezza, coronato dal tiburio. L’atrio e gli edifici adiacenti vengono realizzati tra il 1881 e il 1885 dall’impresa appaltatrice dell’ing. Augusto Maciachini, con gli ornati in pietra della ditta Cattò e le forniture in terracotta di … Continua a leggere Cimitero Monumentale di Pavia 2 – Un nuovo stile per lo stato laico

Cimitero Monumentale di Pavia 1- Primi progetti

di Paola Redemagni A seguito dell’ordinanza emessa nel 1784 dall’imperatore austriaco Giuseppe II che imponeva lo spostamento delle sepolture fuori dalle città, a Pavia viene dismesso il cimitero di San Giovannino alle Vigne, destinato alle sepolture dell’Ospedale. Nel 1788/89 viene costruito un nuovo cimitero su disegno dell’ingegnere municipale Giovanni Pizzocaro, inaugurato con una messa solenne il 7 novembre 1798, alla presenza di una gran folla. In realtà si tratta di un semplice terreno cintato da un muretto ricoperto di tegole e chiuso da un cancello in ferro battuto che, per esplicito invito del Governo, risulta privo di qualunque lusso e decorazione, … Continua a leggere Cimitero Monumentale di Pavia 1- Primi progetti