Cimitero Monumentale di Mantova 4 – Passeggiando fra le tombe

di Paola Redemagni Contrariamente a quanto accade per la maggior parte dei cimiteri monumentali, quello di Mantova dà il meglio di sé nel Novecento. Il suo nume tutelare è lo scultore Carlo Cerati, di cui parlerò nel prossimo post. Nelle architetture delle cappelle e delle edicole ricorrono tutti gli stili: dal neoclassico al neogotico, dall’eclettico, al liberty, al decò, fino alla cappella Valentini (1914) che riproduce in scala ridotta l’architettura a mausoleo orientale che l’architetto Pirovano idea per gli edifici d’ingresso dello stesso cimitero di Mantova (leggi anche: Cimitero Monumentale di Mantova – Primo progetto e Cimitero Monumentale di Mantova … Continua a leggere Cimitero Monumentale di Mantova 4 – Passeggiando fra le tombe

Cimitero Monumentale di Mantova – Primo progetto

di Paola Redemagni Nella sezione dedicata all’architettura dell’Esposizione Internazionale di Milano del 1906, viene presentato anche il modello vincitore del secondo concorso indetto per la costruzione degli edifici d’ingresso del cimitero di Mantova. La questione di una sistemazione decorosa per il camposanto si trascinava ormai daquando nel 1797 il generale Miollis, comandante delle truppe di occupazione francesi, aveva ordinato l’immediata cessazione delle sepolture urbane e la costruzione di un nuovo cimitero civile e militare, che viene costruito lungo la strada postale per Cremona, a un miglio fuori da Porta Pradella. Il semplice muro che cinge il cimitero è inadatto alla … Continua a leggere Cimitero Monumentale di Mantova – Primo progetto