Cimitero Monumentale di Mantova 5 – opere di Carlo Cerati

di Paola Redemagni Spesso i cimiteri hanno un nume tutelare che li distingue: a Roma è il pittore Filippo Severati (vedi anche: Filippo Severati, il pittore del Verano), con i suoi ritratti su pietra lavica; a Cagliari è lo scultore Giuseppe Maria Sartorio (leggi: Michelangelo dei morti: Giuseppe Maria Sartorio); a Milano è l’architetto Giannino Castiglioni. A Mantova (vedi: Cimitero monumentale di Mantova 2 – Borgo Angeli ) è lo scultore Carlo Cerati (1865 – 1948), artista attivo in area mantovana e cremonese, ebanista, ornatista, decoratore.   Nato nel 1865 a Casalmaggiore, in provincia di Cremona, dopo aver compiuto i … Continua a leggere Cimitero Monumentale di Mantova 5 – opere di Carlo Cerati

Il Dolore confortato dalle memorie – Giuseppe Durio

di Paola Redemagni Una figura femminile chiusa in un manto, col capo coperto e le mani giunte sul grembo, passeggia pensosa, avvolta nel suo dolore, lo sguardo fisso a terra. Alle sue spalle linee sinuose, talvolta appena accennate, disegnano eteree figure femminili e volti identificabili a stento: sono i ricordi del passato che fluttuano su un muro in bronzo che è insieme schermo, proiezione, separazione fra reale e immaginario, immanenza e mondo ultraterreno. Questo muro rappresenta una soglia invalicabile che suggerisce una dimensione diversa e misteriosa: nessuna di quelle figure è destinata a rimanere e lo stiacciato bassissimo ne sottolinea … Continua a leggere Il Dolore confortato dalle memorie – Giuseppe Durio

L’Angelo della Morte

(Leonardo Bistolfi – L’Angelo della Morte. Cimitero Monumentale di Torino. Per gentile concessione di AFC – Torino) Di Paola Redemagni Chiuso nel suo mantello, ostile, fissa il visitatore con sguardo torvo. Sotto il mantello le braccia conserte chiudono la figura interamente su se stessa: il rifiuto di qualunque contatto è totale. L’Angelo accenna un passo verso lo spettatore: forse è un cenno di allerta, un ammonimento a non avvicinarsi. O forse il gesto lo coglie nell’atto di allontanarsi – profondamente scontento – dopo la sua missione: le ali immense si schiudono a svelare sullo sfondo una culla vuota. La decorazione … Continua a leggere L’Angelo della Morte

Edicola Toscanini

(Cappella Toscanini, Cimitero Monumentale di Milano. Foto dell’autrice) Di Paola Redemagni La cappella è un volume semplice, compatto, insieme elegante e rigoroso, solcato dalle linee sinuose di un bassorilievo che è quasi un intaglio. Le figure si stagliano sul fondo grazie ad un uso drammatico delle ombre e dei vuoti. Figure eteree, disegnate con grazia, fra liberty, tardo simbolismo e echi della Secessione viennese. Ma il preciso programma iconografico non parla di musica, come potremmo aspettarci, non parla di arte o di fama. Parla di assenza, di amore, di dolore. Nel 1906 Arturo Toscanini è già il grande direttore che … Continua a leggere Edicola Toscanini