Angelo Balestra, medico (Parma, Cimitero della Villetta)

(Parma, Cimitero della Villetta. Tomba del dottor Angelo Balestra. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Il dottor Angelo Balestra in vita forse era di poche parole: sulla sua lapide, oltre al nome, solo le date di nascita e di morte. A parlare per lui sono gli altri: la sua lapide è completamente ricoperta di firme e di scritte. Non un esempio precoce di vandalismo graffittaro ma la testimonianza del proprio passaggio lasciata da parenti, amici, pazienti, desiderosi di tramandare affetto e riconoscenza. Evidentemente un uomo molto amato e un ottimo medico. (Dear friends speaking english, this is an home-made blog. I have no … Continua a leggere Angelo Balestra, medico (Parma, Cimitero della Villetta)

Carlo Pescia, cuoco mazziniano (Genova, Cimitero di Staglieno)

(Genova vista dal porto. Andrea Figari (1858 – 1945) Attribution ShareAlike 3.0, via Wikimedia Commons) Di Paola Redemagni E saltellando tomba dopo tomba, ci si imbatte in personaggi interessanti come Carlo Pescia, nella cui vita si intrecciano politica, patriottismo e gastronomia. Con un cognome così non poteva che dedicarsi alla ristorazione. Me lo immagino all’assalto dell’ordine costituito, armato di moschetto e di padelle. Agli inizi del Novecento, fu il re indiscusso della mensa e della cantina genovese. Nella sua Trattoria del teatro Carlo Felice, caffè ristorante ligure erano soliti riunirsi giornalisti, intellettuali e artisti del  teatro lirico. Spesso era chiamato … Continua a leggere Carlo Pescia, cuoco mazziniano (Genova, Cimitero di Staglieno)

Caterina Campodonico venditrice di noccioline (Genova, Cimitero di Staglieno)

(by Wikimedia Commons, licensed CC-BY-SA, foto di G.Dell’Orto) Di Paola Redemagni La incontri alla fine del quadrilatero storico: in fondo a sinistra, proprio accanto alla scalinata che porta al porticato superiore. Quando ho scoperto l’esistenza di una venditrice di noccioline in un cimitero dell’alta borghesia, ho pensato che da sola valesse il viaggio a Staglieno. Non mi sbagliavo anche se il primo impatto è stato traumatico: Caterina Campodonico è uguale alla cugina di mia nonna che era, guarda caso, anche lei ligure. La scultura è giustamente famosa ed è un capolavoro di realismo. Dall’alto del suo basamento, ti fissa senza … Continua a leggere Caterina Campodonico venditrice di noccioline (Genova, Cimitero di Staglieno)