Un cimitero pieno di sorprese

(La pubblicazione delle foto è resa possibile per concessione della Comunità ebraica di Torino, che si ringrazia per l’aiuto e la consulenza). Venite, oggi torniamo in vista al Cimitero Ebraico di Alessandria (Cimitero Ebraico di Alessandria (GECE 2020)): un cimitero pieno di sorprese. Ci accoglie Elisa Ottolenghi, (11/5/1861 – 27/9/1911) elegantissima nel suo abito dall’orlo ricamato e nella stola di pelliccia che le cinge le spalle. I capelli sono perfettamente acconciati, in mano stringe un ventaglio. L’ignoto scultore forse replica un ritratto a figura intera, uno di quelli che decoravano le pareti dei saloni e dei salotti buoni nelle case … Continua a leggere Un cimitero pieno di sorprese

Cimitero Ebraico di Alessandria (GECE 2020)

Di Paola Redemagni (La pubblicazione delle foto è resa possibile per concessione della Comunità ebraica di Torino, che si ringrazia per l’aiuto e la consulenza). Il 6 settembre 2020, in occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica, sono stati molte le visite organizzate alla scoperta dei luoghi legati alla vita, alle tradizioni e alla religione israelitiche. Fra questi, erano numerosi i cimiteri (vedi anche http://Cimitero ebraico di Ostiano): alcuni visitabili abitualmente, altri solitamente chiusi. Ho visitato quello di Alessandria. La comunità ebraica di Alessandria era una delle più importanti in Piemonte. La sua presenza in città è attestata fin dal … Continua a leggere Cimitero Ebraico di Alessandria (GECE 2020)

Mani che benedicono fra tradizione e fantascienza

(Ostiano, Cimitero ebraico. Tomba di Lazzaro Coen Frizzi. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Mani che benedicono. Mani che invocano benedizione e pace, che trasmettono gioia. Le mani che benedicono, con i pollici appaiati e le dita aperte a due a due, rappresentano la prosecuzione di un gesto antichissimo riservato al gruppo sacerdotale dei Kohanim. Per questo le troviamo sulle tombe di famiglie dal cognome Cohen o, in italiano, anche Sacerdoti, oppure su tombe di famiglie che, pur vantando una discendenza dai Cohen, hanno col tempo cambiato il cognome. Nella tradizione ebraica il Cohen (sacerdote del Tempio) è il tramite attraverso cui … Continua a leggere Mani che benedicono fra tradizione e fantascienza