Il racconto delle vittime – Monumento ai Martiri Israeliti del Nazismo

Di Paola Redemagni “Possa la sua anima essere custodita nello scrigno della vita” è la frase tratta dal libro di Samuele, che si trova tradizionalmente sulle tombe ebraiche. La stessa frase è incisa alla base del Monumento ai Martiri Israeliti del Nazismo che domina il Reparto Israelitico del Cimitero Monumentale di Milano. Voluto da Raffaele Cantoni, allora presidente dell’Unione delle Comunità Israelitiche Italiane, e dalla Comunità milanese, il monumento viene eretto nel 1947 su disegno dell’architetto Manfredo D’Urbino. Rappresenta una grande Menorah – il candelabro a sette braccia (Menorah. E luce fu…) – in marmo di Vallestrona. Al centro brucia … Continua a leggere Il racconto delle vittime – Monumento ai Martiri Israeliti del Nazismo

Menorah. E luce fu…

(Menorah. Cimitero Ebraico di Torino, foto dell’autore) Di Paola Redemagni Spunta fra gli alberi una Menorah, il candelabro a sette braccia che è uno dei simboli più antichi della religione ebraica, in cui i sette candelieri rappresentano i sette giorni della creazione e la luce una manifestazione divina. Nella Bibbia (Esodo 24, 31-38) è Dio stesso a fornire a Mosè precise indicazioni per la sua realizzazione: “Farai un candelabro d’oro puro. Il candelabro con la base e il fusto sarà fatto d’oro battuto e i suoi calici, corolle e fiori saranno un tutt’uno con il candelabro. Sei bracci si distaccheranno … Continua a leggere Menorah. E luce fu…