Un tesoro di oro, ossa e pietre preziose

di Paola Redemagni Nel corso del Seicento e del Settecento un cospicuo numero di scheletri fu inviato dall’Italia in Germania meridionale, Svizzera e Austria. Provenivano dalle catacombe romane e datavano alla prima era cristiana, fra il secondo e il quinto secolo dopo Cristo. Secondo la Chiesa appartenevano ai martiri cristiani uccisi per aver rifiutato di abiurare alla propria fede: per questo, pur non essendo stati canonizzati come Santi, veniva loro riconosciuto uno status simile. Per distinguerli, fu dato loro il nome di ‘Santi delle catacombe’ (Katakombenheiligen). Vennero inviati da Roma per riaffermare il potere della Chiesa nei paesi di lingua … Continua a leggere Un tesoro di oro, ossa e pietre preziose

Sono io la Morte e porto corona (Clusone)

di Paola Redemagni “Eo sonto per nome chamata morte, ferischo a chi / tocharà la sorte. Non è homo chosì forte che da / mi non po schampare. / Ognia omo more e questo mondo lassa / chi ofende a Dio amaramente passa. 1485”.  “Eo sonto la morte piena di equaleza; sole voi / ve volio e non vostra richeza, e digna sonto / de portar corona per che segnorezi ognia persona”. (Io sono per nome chiamata morte, ferisco a chi tocca in sorte. Non esiste un uomo così forte che possa scampare dalla mia opera. Ogni uomo muore e … Continua a leggere Sono io la Morte e porto corona (Clusone)

Il cavallo misterioso di S.Vittore

(Francesco Corni, Disegno ricostruttivo del mausoleo imperiale di San Vittore al Corpo. In: “Immagini di Mediolanum. Archeologia e storia di Milano dal V secolo a.C. al V secolo d.C. 2007, Comune di Milano) Di Paola Redemagni Gli scavi per la costruzione di metropolitane, parcheggi o nuovi edifici, bilanciano un discreto disagio con l’opportunità di aprire cantieri archeologici che gettano nuova luce sulle conoscenze del nostro passato. A Milano si sapeva della necropoli romana sottostante piazza San Vittore. L’antico cimitero era cresciuto attorno ad un mausoleo imperiale romano databile al 4° secolo d.C., demolito alla fine del Cinquecento durante i lavori … Continua a leggere Il cavallo misterioso di S.Vittore

Lapidi dipinte al cimitero di Pavia

(Cimitero di Pavia – Lapide Cazzani. 1822. Foto dell’autrice) Di Paola Redemagni E poi qualcosa ti sorprende, qualcosa che non ti aspetti. Come la collezione di maioliche al Cimitero di Pavia: una collezione rara, databile in prevalenza agli anni ’20 dell’800 (1817-1834). 105 piastrelle in ceramica dipinta: 88 murate sul prospetto est del Famedio, lungo il lato interno del cimitero, altre 14 sulla facciata, in corrispondenza dei due avancorpi posti ai lati dell’ingresso principale. (Cimitero di Pavia – lapidi in maiolica. Foto dell’autore) Pavia possiede una tradizione plurisecolare nella produzione di maioliche, in cui si collocano anche queste formelle, attribuite alla … Continua a leggere Lapidi dipinte al cimitero di Pavia