Il Dramma Eterno: Scultura e Morte nel Cimitero di Staglieno – Tomba Celle

di Paola Redemagni Il dramma si è consumato. La lotta si avvia al termine. La Morte ha vinto: abbandonata dalle ultime forze, la fanciulla ormai spossata si arrende al suo potere. La mano scheletrica che le cinge il polso non ha nemmeno più bisogno di stringersi. Gli occhi si chiudono, il corpo si abbandona. Una farfalla appena posata sui capelli si appresta a spiccare il volo: è l’anima che si appresta a fuggire, in accordo con la simbologia antica che identificava con un’unica parola – psyche –  la farfalla e il soffio vitale, entrambi fragili e alati. Lo stesso sudario … Continua a leggere Il Dramma Eterno: Scultura e Morte nel Cimitero di Staglieno – Tomba Celle

L’Isola dei Morti

Di Paola Redemagni È uno dei dipinti più affascinanti, enigmatici e misteriosi della storia dell’arte. L’Isola dei morti è considerato il capolavoro di Arnold Boecklin, pittore simbolista svizzero che solitamente popolava i suoi quadri di figure mitologiche. Sfortunatamente era anche uno dei dipinti preferiti di Hitler, che ne acquistò una versione nel 1933. Tra il 1880 e il 1886, infatti, Boecklin aveva realizzato ben 5 varianti dell’opera, sviluppando lo stesso tema: una figura ammantata di bianco, a metà fra un fantasma e un corpo avvolto in un sudario – probabilmente la Morte – che a bordo di un’imbarcazione raggiunge un’isola … Continua a leggere L’Isola dei Morti

Il poeta della morte – Leonardo Bistolfi

Di Paola Redemagni Leonardo Bistolfi, (Casale Monferrato 1859 – La Loggia 1933) fu tra i principali scultori attivi fra la fine del 19° e l’inizio del 20° secolo. La sua produzione funebre, sterminata e di altissimo livello, gli vale il soprannome di “Poeta della Morte”. Bistolfi rinnova profondamente la scultura monumentale e funebre ottocentesca: attivo fra la fine del secolo e gli inizi del Novecento, contamina presto l’impronta verista iniziale con l’impressionismo di matrice scapigliata e con l’esempio di artisti come Giuseppe Grandi (Cinque Giornate a Milano) e Tranquillo Cremona, assorbiti durante gli anni di studio a Milano, ma anche … Continua a leggere Il poeta della morte – Leonardo Bistolfi

Isabella Airoldi Casati

(Enrico Butti. Cimitero Monumentale di Milano, Edicola Casati, 1890. Foto dell’autrice) Di Paola Redemagni Passeggiando per i viali del Monumentale di Milano in questi giorni di autunno di un ottobre insolitamente tiepido, con le foglie che iniziano a virare colore e hanno appena iniziato a cadere, colorando la ghiaia del viale, non si può non notare la tomba della bella Isabella Airoldi Casati, realizzata dallo scultore Enrico Butti nel 1890 (Riparto V, sp. 86). Nella vita reale l’amore è eterno finché dura. Ma è l’arte a eternare l’amore, meglio ancora se un amore sfortunato. Isabella Airoldi Casati era giovane e … Continua a leggere Isabella Airoldi Casati