La moglie del poeta (Firenze, Cimitero degli Inglesi)

di Paola Redemagni Una delle tombe più ammirate al Cimitero degli Inglesi di Firenze (leggi anche: Cimitero degli Inglesi – Firenze) è sicuramente quella di Arnold Savage Landor (1819-1871), figlio del poeta inglese Walter Savage Landor e di sua moglie Julia Thuillier. Opera dello scultore Michele Auteri Pomàr, la si trova a destra del sentiero centrale, lungo il pendio nord della collina. La scultura a grandezza naturale presenta una donna prostrata su un inginocchiatoio da chiesa: con una mano sostiene il capo e contemporaneamente nasconde il viso, mentre con l’altra regge una corona funebre, il braccio abbandonato lungo l’inginocchiatoio. La … Continua a leggere La moglie del poeta (Firenze, Cimitero degli Inglesi)

Cimitero di Montmartre – Parigi

Di Paola Redemagni Incastonato fra i palazzi del 18° arrondissement – con buona pace dell’Editto di S.Cloud e delle disposizioni in materia di distanziamento fra abitazioni e cimiteri – il Cimitero di Montmartre sorge ai piedi della collina omonima, resa famosa dalla basilica del Sacre Coeur e dal quartiere frequentato e dipinto da pittori, poeti, scrittori. Insieme con quelli del Pére-Lachaise (Cimitero del Pére-Lachaise – Parigi) e di Montparnasse, costituisce la triade dei cimiteri parigini storici, sorti nel corso dell’Ottocento a seguito della soppressione dei Santi Innocenti, che dal medioevo costituiva il più esteso e frequentato dei camposanti parigini (Al … Continua a leggere Cimitero di Montmartre – Parigi

Tomba di Alessandro Manzoni

Di Paola Redemagni Alessandro Manzoni viene deposto nel Famedio del Cimitero Monumentale di Milano esattamente 10 anni dopo la sua morte. (Funerali di Alessandro Manzoni) E infatti ancora oggi si può dire che la tomba di Manzoni costituisca il punto focale ideale dell’intero cimitero, posta com’è sotto la cupola centrale dell’architettura voluta da Milano per onorare i concittadini e i compatrioti che hanno contribuito alla grandezza della città e dello stato. (Il Monumentale di Milano 3 – Famedio) La traslazione avviene nel corso dell’immancabile cerimonia solenne, la mattina del 22 maggio 1883, alla presenza del Duca di Genova. I milanesi … Continua a leggere Tomba di Alessandro Manzoni

Funerali di Alessandro Manzoni

Di Paola Redemagni Alessandro Manzoni si spegne nel pomeriggio del 22 maggio 1873 nella sua casa milanese di via del Morone 1, per i postumi di una caduta: forse a causa del ghiaccio, il 6 gennaio l’anziano scrittore era scivolato sui gradini della chiesa di San Fedele, battendo violentemente la testa. Aveva 88 anni. Anche se non inattesa, la sua morte produce enorme sgomento in tutta Italia. Il sindaco Giulio Bellinzaghi convoca per il giorno seguente una seduta straordinaria del Consiglio comunale durante la quale si decidono le onoranze da tributare allo scrittore: esposizione pubblica della salma presso il Municipio … Continua a leggere Funerali di Alessandro Manzoni

Carlo Fruttero

Di Paola Redemagni Era un mattina d’agosto. Accompagnata da un’amica coraggiosa e a un orario improponibile in vacanza, raggiungo il cimitero di Castiglione della Pescaia in cerca di Italo Calvino (Italo Calvino e Le Città Invisibili.) Il cimitero è arroccato in cima alla collina e, una volta superato l’ingresso moderno, ci si spalanca davanti agli occhi una vista spettacolare sul cielo, sul mare, sulle isole dell’arcipelago toscano. Credo che qui i morti di Castiglione facciano sogni meravigliosi. Il cimitero è affollato di tombe, i passaggi sono stretti, i vialetti lastricati con i resti delle lastre tombali precedenti, le cappelle sono … Continua a leggere Carlo Fruttero

Italo Calvino e Le Città Invisibili

Di Paola Redemagni Italo Calvino (15/10/1923 Santiago de las Vegas, Cuba – 19/09/1985 Siena) guarda il mare da un angolo riparato del cimitero di Castiglione della Pescaia, accanto alla moglie Esther Judith Singer, e i suoi ammiratori lasciano sulla tomba pietre e pensieri tratti dai suoi libri. Nel suo libro Le città invisibili uscito nel novembre 1972, Calvino immagina un lungo dialogo in cui Marco Polo racconta a Kublai Kan le tante città immaginarie da lui incontrate nei suoi lunghi viaggi. Tra queste vi è Eusapia, la città doppia che – forse non a caso – condivide il nome con … Continua a leggere Italo Calvino e Le Città Invisibili