L’esercito dei cuochi combattenti

Scorrendo le lapidi del cimitero di guerra di Coriano (Cimitero di guerra di Coriano), scopriamo che accanto ai piloti, ai fucilieri, ai carristi, operavano anche altre figure, che forse non avremmo mai sospettato. Ad esempio non mi era venuto in mente che la guerra si combattesse anche a colpi di pentole e padelle, anche se avrei dovuto ricordarmi del cuoco mazziniano Carlo Pescia… (leggi anche: Carlo Pescia, cuoco mazziniano (Genova, Cimitero di Staglieno) E non sto parlando di Sam, il fedele compagno di avventure di Frodo Baggins, la cui preoccupazione principale nel viaggio verso Mordor era quella di non perdere … Continua a leggere L’esercito dei cuochi combattenti

La Croce del sacrificio

(Coriano Ridge War Cemetery, Croce del sacrificio. Foto dell’autrice) Di Paola Redemagni Sulle lapidi del Coriano Ridge War Cemetery (Cimitero di guerra di Coriano), così come sugli altri cimiteri di guerra che custodiscono più di 40 tombe, veglia la Croce del Sacrificio. Progettato dall’architetto Reginald Blomfield, si tratta di una grande croce latina la cui altezza varia da un minimo di 14 piedi (4,3 metri) a un massimo di 32 piedi (9,8 metri), posta su di una base ottagonale. Da un lato ricorda le croci medioevali poste nei cimiteri inglesi e richiama nelle proporzioni le croci celtiche, dall’altro rappresenta la fede … Continua a leggere La Croce del sacrificio

Cimitero di guerra di Coriano

(Coriano Ridge War Cemetery. Cimitero di guerra di Coriano. Foto dell’autrice)  di Paola Redemagni Nei mesi compresi fra giugno 1944 e gennaio 1945, il territorio compreso fra la costa adriatica e la Repubblica di S.Marino fu teatro di una delle più lunghe e sanguinose operazioni della guerra di liberazione in Italia. La cosiddetta Battaglia di Rimini puntava allo sfondamento della Linea Gotica che tagliava in due l’Italia liberata a sud e quella ancora in mano tedesca a nord: il fronte partiva da Massa in Toscana, passava per Pistoia e Fiorenzuola, scendeva poi verso Urbino, per arrivare infine a Pesaro nelle … Continua a leggere Cimitero di guerra di Coriano

Michelangelo dei morti: Giuseppe Maria Sartorio

(Giuseppe M. Sartorio – Tomba Maria Ugo Ortu, particolare (1891). Cagliari, cimitero di Bonaria. Foto dell’autore) Di Giovanni Acciaro, fondatore del gruppo Facebook “Il cimitero di Bonaria: un patrimonio da salvare!” Volle tenacemente diventare scultore, Giuseppe Maria Sartorio, nato in Valsesia, a Boccioleto, il 2 dicembre 1854. Questa sua aspirazione, manifestatasi sin dall’infanzia e in contrasto con i genitori, lo portò inizialmente a Varallo, per apprendere i rudimenti dell’arte alla scuola d’intaglio di Giuseppe Antonini. In seguito, a Torino, dove giunse nel 1875, fu allievo di Odoardo Tabacchi all’Accademia Albertina e a Roma, nel 1880, perfezionò la sua formazione all’Accademia … Continua a leggere Michelangelo dei morti: Giuseppe Maria Sartorio

Cagliari – Il cimitero monumentale di Bonaria

(Cagliari, santuario e Basilica della Madonna di Bonaria. Di Marcan44 – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=36448587) Di Giovanni Acciaro, fondatore del gruppo Facebook “Il cimitero di Bonaria: un patrimonio da salvare!” A Cagliari, il calcareo colle di Bonaria è un luogo impregnato di storia e di spiritualità. Area già deputata alle sepolture da Cartaginesi e Romani, nel 14° secolo ospitò la cittadella fortificata da cui gli Aragonesi condussero l’assedio al Castello pisano. Dell’antica cittadella rimane il trecentesco santuario ove si venera il simulacro della Madonna di Bonaria, protettrice dei marinai e patrona massima della Sardegna, affiancato da una più recente … Continua a leggere Cagliari – Il cimitero monumentale di Bonaria

Musocco – Campo della Gloria

  (Milano, Cimitero Maggiore, Campo 64 detto Della Gloria. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Entrate al Cimitero Maggiore (Cimitero Maggiore di Milano. Musocco.), svoltate immediatamente a sinistra e proseguite lungo il vialetto fino a raggiungere il campo numero 64, detto anche “Campo della Gloria”. Qui riposano i partigiani e i caduti durante la guerra di Liberazione. Già nel 1945 Musocco ospitava le tombe di alcuni partigiani presso il campo 60. Nel dopoguerra si affida al Comitato Onoranze Caduti per la Libertà presieduto da Antonio Greppi (il primo sindaco della Milano liberata) l’incarico di effettuare una prima sistemazione. Viene bandito il … Continua a leggere Musocco – Campo della Gloria

Musocco – Campo dell’Onore  

(Milano, Cimitero Maggiore, Campo  10 detto dell’Onore. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Fra i campi più conosciuti e discussi del Cimitero Maggiore (Cimitero Maggiore di Milano. Musocco.), al centro di controversie che si accendono tutti gli anni in occasione della ricorrenza del Giorno dei Morti (2 novembre), e dell’ anniversario della Liberazione dell’Italia (25 aprile), il campo n. 10 è detto anche Campo dell’Onore. Qui sono sepolti quasi mille aderenti alla Repubblica Sociale Italiana (RSI): la Repubblica di Salò, istituita da Mussolini il 23 settembre 1943 il quella parte di territorio italiano ancora occupato dai Tedeschi dopo la firma dell’armistizio … Continua a leggere Musocco – Campo dell’Onore  

Ospiti illustri a Musocco: Evìta Peròn

(Autore sconosciuto. “Evita acclamata dai descamisados” in: “La fotografía en la historia argentina”. Public domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=10217243) Di Paola Redemagni Seppure meno famoso del Cimitero Monumentale di Milano, sono molte le storie che il cimitero di Musocco racconta (Cimitero Maggiore di Milano. Musocco). Una, quella della bellissima Emma Vecla – all’anagrafe Adrienne Telmat, prima interprete in Italia della Vedova Allegra di Lehàr – l’abbiamo già raccontata. (La vera storia della Vedova Allegra) Ma un’altra famosissima dama è stata ospite in questi campi, seppure in gran segreto. Si tratta di Eva Maria Ibarguren Duarte de Perón: per tutti Evìta Peròn, moglie del … Continua a leggere Ospiti illustri a Musocco: Evìta Peròn

Musocco – Campo Covid

(Fotografia di Marco Ragaini. Tutti i diritti riservati) Qualcuno è passato oltre con la mano stretta a quella di un medico, la carezza di un infermiere, la parola di conforto di un anestesista o di un rianimatore. A causa dell’epidemia, non potevano avere accanto i loro cari. L’emergenza ha costretto a cambiare le regole: la necessità di ridurre il contagio ha ristretto i tempi a disposizione per poter decidere la destinazione ultima per i propri familiari. Per alcuni non è stato possibile: qualche volta si trattava di persone che non avevano nessuno a occuparsi di loro, altre volte chi voleva … Continua a leggere Musocco – Campo Covid

Cimitero Maggiore di Milano. Musocco.

(Milano, edificio d’ingresso del Cimitero Maggiore. Da: Carlo Tedeschi – “Origini e vicende dei cimiteri di Milano e del servizio mortuario”. 1899, Milano)  Di Paola Redemagni Il Cimitero Monumentale di Milano (Il Cimitero Monumentale di Milano), aperto alle sepolture nel 1866, si dimostra ben presto inadeguato alle esigenze della città in continua espansione. Si rende quindi necessaria la temporanea riapertura dei cimiteri suburbani chiusi in precedenza (I Fopponi di Milano) e, soprattutto, la progettazione di un nuovo cimitero. L’Ufficio Municipale degli Ingegneri viene incaricato di compiere le verifiche necessarie all’individuazione di un luogo adatto. Le indagini stratigrafiche sui terreni vengono … Continua a leggere Cimitero Maggiore di Milano. Musocco.