Dante non riposa in pace

Di Paola Redemagni Dopo aver trascorso in esilio la maggior parte della propria vita, per molto tempo Dante non ha trovato riposo neppure dopo la sua dipartita. Quando muore il 13 o il 14 settembre 1321 – la data esatta è incerta – ha 56 anni e si trova a Ravenna, al servizio del signore della città Guido Novello da Polenta. Guido Novello organizza un funerale grandioso: Dante adorno di “ornamenti poetici” viene portato a spalla dai cittadini più illustri fino all’allora chiesa di S. Pietro Maggiore, oggi S. Francesco.  Qui viene sepolto in un’arca marmorea posta in una piccola … Continua a leggere Dante non riposa in pace

Il poeta della morte – Leonardo Bistolfi

Di Paola Redemagni Leonardo Bistolfi, (Casale Monferrato 1859 – La Loggia 1933) fu tra i principali scultori attivi fra la fine del 19° e l’inizio del 20° secolo. La sua produzione funebre, sterminata e di altissimo livello, gli vale il soprannome di “Poeta della Morte”. Bistolfi rinnova profondamente la scultura monumentale e funebre ottocentesca: attivo fra la fine del secolo e gli inizi del Novecento, contamina presto l’impronta verista iniziale con l’impressionismo di matrice scapigliata e con l’esempio di artisti come Giuseppe Grandi (Cinque Giornate a Milano) e Tranquillo Cremona, assorbiti durante gli anni di studio a Milano, ma anche … Continua a leggere Il poeta della morte – Leonardo Bistolfi

Medusa e l’aviatore – Monumento Umberto Fabé (Cimitero Monumentale di Milano)

Di Paola Redemagni L’enorme testa di Medusa sembra sorgere direttamente dalla terra: con il suo sguardo allucinato ed un grido terrificante si slancia contro il giovane che sta spiccando il volo aggrappato all’elica del suo aereo. I serpenti della chioma si avvolgono attorno alla gamba dell’aviatore, a trattenerlo, a schiantarlo a terra, a trascinarlo con sé negli Inferi. Ma se si cambia prospettiva il mostro pare quasi volerlo inghiottire. Il giovane è nudo, il corpo statuario e levigato si allontana dalla pura realtà e la trasfigura in mito classico: Umberto Fabé esce dal contingente per diventare un eroe tragico. A … Continua a leggere Medusa e l’aviatore – Monumento Umberto Fabé (Cimitero Monumentale di Milano)

Cappella Portinari – Il banchiere e l’inquisitore

di Paola Redemagni La basilica di S.Eustorgio a Milano non custodisce soltanto il sepolcro dei Re Magi (L’arca dei Re Magi) ma anche un vero gioiello architettonico: Cappella Portinari. Fu realizzata tra il 1462 e il 1468 su commissione di Pigello Portinari.   Direttore della filiale milanese del Banco Mediceo fiorentino, Pigello Portinari fu personaggio di primo piano nel mondo economico e politico milanese: consigliere e amico di Francesco Sforza, esponente di spicco nei rapporti diplomatici, economici e militari tra Firenze e Milano, rappresentante della politica estera della famiglia Medici in Lombardia. La cappella rappresenta una delle prime affermazioni dello stile … Continua a leggere Cappella Portinari – Il banchiere e l’inquisitore

Aloisa, il fantasma innamorato

Di Paola Redemagni Non è bella Aloisa ma è la figlia del signore del borgo e ha diritto a un matrimonio come si deve. Lui invece è capitano di milizia, bello, traditore. E le spezza il cuore, abbandonandola. Muore, Aloisa: di gelosia, di abbandono, di crepacuore. E da allora vaga nel castello e nel borgo di Grazzano Visconti, protettrice degli innamorati non corrisposti che si rivolgono a lei per un aiuto, lasciando un piccolo dono presso la sua statua nella Piazza del Biscione. Non denaro – Aloisa era ricca – ma qualcosa che lusinghi la sua femminilità e lenisca il … Continua a leggere Aloisa, il fantasma innamorato

Cambiare l’acqua ai fiori

Violette Toussaint è la guardiana del cimitero in un piccolo paese nella provincia francese che – come tutti i cimiteri che si rispettino – possiede il suo fantasma. Nel suo passato un matrimonio fallito e molto dolore, nel suo presente la capacità di andare avanti malgrado tutto e la volontà tenace di assaporare la vita. Si prende cura tanto dei morti quanto dei vivi: la sua casa è sempre aperta per un tè consolatorio e un po’ di compagnia, nell’orto coltiva fiori colorati e ortaggi che serve agli amici nelle cene estive, sotto le stelle. Conosce le storie, gli amori … Continua a leggere Cambiare l’acqua ai fiori

L’arca dei Re Magi

Di Paola Redemagni Sulla cima del campanile di S.Eustorgio non troverete la croce tradizionale: troverete invece una stella. Perché la chiesa milanese custodisce la tomba dei Re Magi. O meglio: una delle loro due tombe. Secondo la leggenda fu Sant’Elena – la madre dell’imperatore Costantino che concesse la libertà di culto ai cristiani facendo così cessare le persecuzioni – a ritrovare la loro tomba a Gerusalemme, nel corso di un pellegrinaggio compiuto nel 326 d.C. alla ricerca dei luoghi della Natività, della Passione e della Risurrezione di Cristo. Elena volle che i corpi fossero trasferiti a Costantinopoli, capitale dell’Impero Bizantino. … Continua a leggere L’arca dei Re Magi

Gli inventori del gianduiotto –  Pier Paul e Isidore Caffarel

Di Paola Redemagni Avete concluso il pranzo con un cioccolatino, magari un gianduiotto, accompagnato da un buon caffè? Allora dovete sapere che gli inventori del gianduiotto riposano al Cimitero Monumentale di Torino (Il Parco delle Mezzelune. Cimitero Monumentale di Torino 1), proprio lo stesso in cui riposa anche Angelo Moriondo, l’inventore della macchina per il caffè espresso (Angelo Moriondo e l’invenzione del caffè espresso). Pier Paul Caffarel nasce nel 1783 nell’attuale comune di Luserna San Giovanni (Torino). Nel 1826 rileva la piccola fabbrica posta in via Balbis, nel quartiere San Donato di Torino, in cui l’imprenditore Giovanni Martino Bianchini aveva già collocato una <<macchina pel … Continua a leggere Gli inventori del gianduiotto –  Pier Paul e Isidore Caffarel

Tutankhamon – La Regina scomparsa

Di Paola Redemagni E lei? Che ne è della Regina dopo la morte di Tutankhamon? Lei che lo accompagnava nella caccia e gli porgeva la freccia indicando uno stormo di oche selvatiche; lei che gli allacciava il pettorale al collo; lei, elegantissima seduta ai piedi del compagno, mentre il faraone le versa un unguento profumato in mano… Sposandola, Tutankhamon era arrivato al trono.  Le scene che ritraggono la Regina e Tutankhamon trasmettono l’immagine di due giovani sinceramente complici. Terza figlia del re eretico Akhenaton e della bellissima regina Nefertiti, fu protagonista suo malgrado degli intrighi di potere accesi intorno alla … Continua a leggere Tutankhamon – La Regina scomparsa

Tutankhamon – La mummia

Di Paola Redemagni Quattro dee protettrici abbracciano con grandi ali l’intero sarcofago: Iside, Neftis, Neith e Selkint vegliano sul sonno del faraone. Lentamente, con grande attenzione, gli archeologi sollevano il coperchio di granito rosa pesante oltre 12 quintali: davanti ai loro occhi si svela il primo di tre sarcofagi finemente intagliati, interamente coperto da un fine tessuto di lino e poggiato su un basso cataletto a forma di leone. In legno dorato cesellato con intarsi policromi, presenta testa e mani in oro massiccio. Le mani incrociate sul petto impugnano gli emblemi reali mentre attorno alle insegne del cobra e dell’avvoltoio … Continua a leggere Tutankhamon – La mummia