Giuditta Disegni (Cimitero di Staglieno)

di Paola Redemagni Sono stato garzone di argentiere e apprendista per un integliatore del legno, allievo prediletto di Lorenzo Bartolini a Firenze e scultore di fama. Nella mia città, Genova, ho insegnato per ben 47 anni all’Accademia Ligustica di Belle Arti, diventando il punto di riferimento per un’intera generazione di artisti. Sono stato collezionista, studioso di arte antica e autore di testi: nella mia casa-museo a Genova ho raccolto ogni genere di oggetto d’arte e di reperto archeologico: marmi antichi, calchi in gesso, disegni, armi, monete, vasi e miniature.Sono stato ritrattista ufficiale di Casa Savoia e ho avuto una lunga … Continua a leggere Giuditta Disegni (Cimitero di Staglieno)

Whisky facile per Fred Buscaglione

di Paola Redemagni C’è sempre qualcuno che lascia una bottiglia di whisky o un pacchetto di sigarette sulla tomba di Fred Buscaglione, fra la piccola edicola in marmo vegliata dalla Madonnina e la lapide con il ritratto in bronzo e le note dell’Ave Maria di Schubert. Whisky e sigarette, che facevano la sua voce roca, da ‘duro’, ben intonata al personaggio che si era costruito e che gli aveva regalato il successo meritato e la fama. Ci aveva messo tanto a raggiungerli: dalle origini modeste ma in una casa piena di musica agli studi al Conservatorio di Torino, la sua … Continua a leggere Whisky facile per Fred Buscaglione

Il primo Papa – la tomba di San Pietro

di Paola Redemagni Nel 1939 un crollo casuale rivela sotto il pavimento della Basilica di San Pietro, a Roma, un’antica camera mortuaria romana posta sotto le Grotte vaticane, proprio accanto all’altare maggiore. Papa Pio XII ordina allora di compiere scavi archeologici, ben conoscendo la tradizione che posiziona la tomba di San Pietro sotto l’altare della Basilica. Una tradizione che, fino a quel momento, nessuno si era preoccupato di approfondire. Vengono alla luce molte tombe pagane, statue e il Trofeo di Gaio: una piccola edicola funeraria che rimarca l’importanza di una delle sepolture. Nell’antichità, i trofei erano monumenti costruiti a ricordo … Continua a leggere Il primo Papa – la tomba di San Pietro

Il cuore dello scultore – Antonio Canova

di Paola Redemagni Antonio Canova (1757-1822) è stato probabilmente il massimo interprete della scultura neoclassica, capace di influenzare in maniera determinante l’arte non soltanto europea ma mondiale; fra i musei che custodiscono le sue opere troviamo: il Louvre a Parigi, l’Ermitage a San Pietroburgo, il Victoria & Albert Museum a Londra, il Metropolitan Museum of Art a New York, oltre che chiese e palazzi a Roma, Vienna, Berlino, Kiev, Monaco, Ginevra. Fu anche un grande innovatore della tipologia funebre con la realizzazione di nuovi modelli scultorei che reinterpretano in maniera originale l’arte classica. Canova muore a Venezia il 13 ottobre1822. Nello stesso giorno viene effettuata la ricognizione cadaverica durante la … Continua a leggere Il cuore dello scultore – Antonio Canova

Gli inventori del gianduiotto –  Pier Paul e Isidore Caffarel

Di Paola Redemagni Avete concluso il pranzo con un cioccolatino, magari un gianduiotto, accompagnato da un buon caffè? Allora dovete sapere che gli inventori del gianduiotto riposano al Cimitero Monumentale di Torino (Il Parco delle Mezzelune. Cimitero Monumentale di Torino 1), proprio lo stesso in cui riposa anche Angelo Moriondo, l’inventore della macchina per il caffè espresso (Angelo Moriondo e l’invenzione del caffè espresso). Pier Paul Caffarel nasce nel 1783 nell’attuale comune di Luserna San Giovanni (Torino). Nel 1826 rileva la piccola fabbrica posta in via Balbis, nel quartiere San Donato di Torino, in cui l’imprenditore Giovanni Martino Bianchini aveva già collocato una <<macchina pel … Continua a leggere Gli inventori del gianduiotto –  Pier Paul e Isidore Caffarel