Per Grazia Ricevuta

Di Paola Redemagni La Morte, sotto forma di scheletro, spaventa i cavalli di una carrozza fino a farli imbizzarrire: la sua preda è l’uomo che giace a terra, sotto le ruote della vettura: solo l’intervento miracoloso della Madonna della Ceriola ne evita la fine. Un’elegante signora in abito secentesco e con un rosario in mano invoca la Vergine; ha bisogno del suo aiuto: un antipatico demonio – a metà strada fra un gatto, un piccolo drago e il cane del logo dell’Agip – la tormenta ma, ora che l’intervento miracoloso è avvenuto, il demone si allontana dalla sua vittima, chiaramente … Continua a leggere Per Grazia Ricevuta

I pietrificatori

Di Paola Redemagni Paolo Gorini (Paolo Gorini e la Casa dello spavento) nel suo terzo e ultimo testamento del 1881 raccomanda di conservare per il suo valore storico “il famoso Pasquale: un coso verde tutto impolverato infilzato in una acuta bacchetta di ferro, che ad esaminarlo da vicino pare qualchecosa come un giovine conservato”. Si tratta di Pasquale Barbieri, per Gorini il primo tentativo di pietrificazione di un corpo umano intero, oggi conservato presso la Collezione anatomica Paolo Gorini, a Lodi. L’inventore del primo, efficiente e moderno crematoio (Paolo Gorini scienziato e cremazionista (Pavia 1813- Lodi 1881)), infatti, passa la … Continua a leggere I pietrificatori

Tomba di Alessandro Manzoni

Di Paola Redemagni Alessandro Manzoni viene deposto nel Famedio del Cimitero Monumentale di Milano esattamente 10 anni dopo la sua morte. (Funerali di Alessandro Manzoni) E infatti ancora oggi si può dire che la tomba di Manzoni costituisca il punto focale ideale dell’intero cimitero, posta com’è sotto la cupola centrale dell’architettura voluta da Milano per onorare i concittadini e i compatrioti che hanno contribuito alla grandezza della città e dello stato. (Il Monumentale di Milano 3 – Famedio) La traslazione avviene nel corso dell’immancabile cerimonia solenne, la mattina del 22 maggio 1883, alla presenza del Duca di Genova. I milanesi … Continua a leggere Tomba di Alessandro Manzoni

Funerali di Alessandro Manzoni

Di Paola Redemagni Alessandro Manzoni si spegne nel pomeriggio del 22 maggio 1873 nella sua casa milanese di via del Morone 1, per i postumi di una caduta: forse a causa del ghiaccio, il 6 gennaio l’anziano scrittore era scivolato sui gradini della chiesa di San Fedele, battendo violentemente la testa. Aveva 88 anni. Anche se non inattesa, la sua morte produce enorme sgomento in tutta Italia. Il sindaco Giulio Bellinzaghi convoca per il giorno seguente una seduta straordinaria del Consiglio comunale durante la quale si decidono le onoranze da tributare allo scrittore: esposizione pubblica della salma presso il Municipio … Continua a leggere Funerali di Alessandro Manzoni

L’Angelo della Morte

(Leonardo Bistolfi – L’Angelo della Morte. Cimitero Monumentale di Torino. Per gentile concessione di AFC – Torino) Di Paola Redemagni Chiuso nel suo mantello, ostile, fissa il visitatore con sguardo torvo. Sotto il mantello le braccia conserte chiudono la figura interamente su se stessa: il rifiuto di qualunque contatto è totale. L’Angelo accenna un passo verso lo spettatore: forse è un cenno di allerta, un ammonimento a non avvicinarsi. O forse il gesto lo coglie nell’atto di allontanarsi – profondamente scontento – dopo la sua missione: le ali immense si schiudono a svelare sullo sfondo una culla vuota. La decorazione … Continua a leggere L’Angelo della Morte

Sepolcro del poeta Dante Alighieri

di Paola Redemagni Se la vicenda che coinvolge Dante dopo la sua morte è complessa, anche quella che riguarda il suo sepolcro non lo è da meno. Peraltro le due storie sono – come si può ben immaginare – strettamente connesse. Abbiamo visto come Dante venga a mancare nel settembre 1321 mentre si trova a Ravenna, al servizio del signore della città, che ne cura direttamente le esequie. Per volere di Guido Novello da Polenta, Dante viene quindi deposto in una piccola cappella esterna all’odierna chiesa di S. Francesco. (Dante non riposa in pace). Guido Novello, tuttavia, non riuscirà a … Continua a leggere Sepolcro del poeta Dante Alighieri

Dante non riposa in pace

Di Paola Redemagni Dopo aver trascorso in esilio la maggior parte della propria vita, per molto tempo Dante non ha trovato riposo neppure dopo la sua dipartita. Quando muore il 13 o il 14 settembre 1321 – la data esatta è incerta – ha 56 anni e si trova a Ravenna, al servizio del signore della città Guido Novello da Polenta. Guido Novello organizza un funerale grandioso: Dante adorno di “ornamenti poetici” viene portato a spalla dai cittadini più illustri fino all’allora chiesa di S. Pietro Maggiore, oggi S. Francesco.  Qui viene sepolto in un’arca marmorea posta in una piccola … Continua a leggere Dante non riposa in pace

Il poeta della morte – Leonardo Bistolfi

Di Paola Redemagni Leonardo Bistolfi, (Casale Monferrato 1859 – La Loggia 1933) fu tra i principali scultori attivi fra la fine del 19° e l’inizio del 20° secolo. La sua produzione funebre, sterminata e di altissimo livello, gli vale il soprannome di “Poeta della Morte”. Bistolfi rinnova profondamente la scultura monumentale e funebre ottocentesca: attivo fra la fine del secolo e gli inizi del Novecento, contamina presto l’impronta verista iniziale con l’impressionismo di matrice scapigliata e con l’esempio di artisti come Giuseppe Grandi (Cinque Giornate a Milano) e Tranquillo Cremona, assorbiti durante gli anni di studio a Milano, ma anche … Continua a leggere Il poeta della morte – Leonardo Bistolfi

Medusa e l’aviatore – Monumento Umberto Fabé (Cimitero Monumentale di Milano)

Di Paola Redemagni L’enorme testa di Medusa sembra sorgere direttamente dalla terra: con il suo sguardo allucinato ed un grido terrificante si slancia contro il giovane che sta spiccando il volo aggrappato all’elica del suo aereo. I serpenti della chioma si avvolgono attorno alla gamba dell’aviatore, a trattenerlo, a schiantarlo a terra, a trascinarlo con sé negli Inferi. Ma se si cambia prospettiva il mostro pare quasi volerlo inghiottire. Il giovane è nudo, il corpo statuario e levigato si allontana dalla pura realtà e la trasfigura in mito classico: Umberto Fabé esce dal contingente per diventare un eroe tragico. A … Continua a leggere Medusa e l’aviatore – Monumento Umberto Fabé (Cimitero Monumentale di Milano)

Cappella Portinari – Il banchiere e l’inquisitore

di Paola Redemagni La basilica di S.Eustorgio a Milano non custodisce soltanto il sepolcro dei Re Magi (L’arca dei Re Magi) ma anche un vero gioiello architettonico: Cappella Portinari. Fu realizzata tra il 1462 e il 1468 su commissione di Pigello Portinari.   Direttore della filiale milanese del Banco Mediceo fiorentino, Pigello Portinari fu personaggio di primo piano nel mondo economico e politico milanese: consigliere e amico di Francesco Sforza, esponente di spicco nei rapporti diplomatici, economici e militari tra Firenze e Milano, rappresentante della politica estera della famiglia Medici in Lombardia. La cappella rappresenta una delle prime affermazioni dello stile … Continua a leggere Cappella Portinari – Il banchiere e l’inquisitore