Il Bosco dei Faggi – Linate 2001

Di Paola Redemagni La mattina dell’8 ottobre 2001 un aereo di linea della compagnia Scandinavian Airlines si porta sulla pista di Linate per il decollo. Si aspetta una partenza regolare e un viaggio tranquillo. Complice la fitta nebbia e una serie di negligenze nei sistemi di controllo, non può sapere che un piccolo aereo privato si è portato per errore sulla stessa pista. L’impatto è devastante e l’aereo fuori controllo si schianta sul deposito bagagli. Muoiono passeggeri ed equipaggio dei due velivoli e quattro addetti al lavoro allo smistamento bagagli. L’impressione è enorme: è il primo incidente che coinvolge l’aeroporto … Continua a leggere Il Bosco dei Faggi – Linate 2001

Italo Calvino e Le Città Invisibili

Di Paola Redemagni Italo Calvino (15/10/1923 Santiago de las Vegas, Cuba – 19/09/1985 Siena) guarda il mare da un angolo riparato del cimitero di Castiglione della Pescaia, accanto alla moglie Esther Judith Singer, e i suoi ammiratori lasciano sulla tomba pietre e pensieri tratti dai suoi libri. Nel suo libro Le città invisibili uscito nel novembre 1972, Calvino immagina un lungo dialogo in cui Marco Polo racconta a Kublai Kan le tante città immaginarie da lui incontrate nei suoi lunghi viaggi. Tra queste vi è Eusapia, la città doppia che – forse non a caso – condivide il nome con … Continua a leggere Italo Calvino e Le Città Invisibili

Articolo evidenziato

Indice degli articoli

Elenco dei post in ordine di pubblicazione e link diretto. Al momento sono stati inseriti gli articoli pubblicati dal 2016 a dicembre 2020 compreso. Buona lettura! Titolo Abstract Link       Caterina Campodonico venditrice di noccioline (Genova, cimitero di Staglieno) Dopo una vita passata a vendere noccioline e ciambelle, Caterina Campodonico impiega tutti i suoi risparmi nel suo monumento funebre, con cui riscattare una vita di lavoro e di discriminazione   https://storiedicimiteri.wordpress.com/2016/03/11/caterina-campodonico-venditrice-di-noccioline-genova-cimitero-di-staglieno/   Ida Carcano Nel 1890 il delitto dell’orefice Ida Carcano scuote la Milano dell’epoca   https://wordpress.com/post/storiedicimiteri.wordpress.com/19     Pisa Cimitero Suburbano Voluto nel 1783 dal Granduca di … Continua a leggere Indice degli articoli

A bordo del Titanic – Ugo Banfi, maitre

Di Paola Redemagni Se la fatale sera del 14 aprile 1912 vi foste seduti a cena al ristorante à la carte del Titanic – il più esclusivo – vi avrebbero servito ostriche e antipasti seguiti da Consommè Olga o Crema di Barley (una zuppa alla crema d’orzo con verdure, brodo di pollo e yogurt, servita con crostini di pane fritti); salmone in salsa Mousseline, filet mignon, sautè di pollo con patate alla lionnese, verdure farcite con midollo, un classico agnello in salsa di menta, anatra arrosto in salsa di mele o un più semplice piccione arrosto al crescione. Per rinfrescarvi … Continua a leggere A bordo del Titanic – Ugo Banfi, maitre

Tomba dei Leopardi (Necropoli etrusca di Tarquinia)

Di Paola Redemagni La tomba prende il nome dalla coppia di grandi leopardi che si fronteggiano sul frontone della parete principale. Al di sotto, un fregio dipinto continuo decora le pareti della tomba. Per la vivacità delle scene e la conservazione dei colori, è una delle più famose fra quelle presenti nella necropoli di Tarquinia. (Necropoli etrusca di Tarquinia) Scoperta nel 1875, viene datata agli anni 480-479 a.C. ed è costituita da un’unica camera con soffitto a doppio spiovente, decorato da un motivo a scacchi variopinti. Sulla parete frontale – che nelle tombe etrusche è la più importante – sono … Continua a leggere Tomba dei Leopardi (Necropoli etrusca di Tarquinia)

Necropoli etrusca di Tarquinia

Di Paola Redemagni Prima a essere fondata fra tutte le città etrusche l’antica Tarchuna, o Tarchna, ha origini mitiche, legate all’apparizione di Tagete: divinità dall’aspetto di fanciullo e saggezza di vecchio, che avrebbe insegnato agli Etruschi l’arte divinatoria attraverso la lettura delle viscere degli animali sacrificali. Il contadino a cui Tagete era apparso, tracciò un solco nel campo dell’apparizione con il suo aratro tirato da una coppia di buoi, delimitando così l’area su cui erigere la prima città etrusca, che dal suo nome Tarchon prese il nome di Tarquinia. Le fonti letterarie greche e romane descrivono una città grande, fiorente, … Continua a leggere Necropoli etrusca di Tarquinia

Un cuore, una capanna

Di Paola Redemagni. La civiltà etrusca si attesta nell’Italia centrale a partire dal 9 secolo a.C. in un vasto territorio compreso (grossomodo) fra il fiume Arno a nord, il fiume Tevere a sud, la dorsale appenninica e il mare. Un territorio fertile dove coltivare la vite, l’ulivo e i cereali e dove allevare ovini, caprini, suini; ricco di selve in cui praticare la caccia, di miniere da cui estrarre ferro e argento, di speroni rocciosi da fortificare. Un territorio affacciato sul mare da solcare con le navi per commerciare in tutto il Mediterraneo. Di questa popolazione ricca, ingegnosa, raffinata, della … Continua a leggere Un cuore, una capanna

Aldo Rossi e il nuovo cimitero di Modena

Di Paola Redemagni Affacciato sull’autostrada, il nuovo camposanto di Modena si configura volutamente come una città, con le sue abitazioni e le sue fabbriche, un vero e proprio quartiere urbano di edilizia popolare in cui i defunti abitano condomini a due o più piani e la cui forma verrà ripresa dal progettista, con lievi varianti, al momento della progettazione del quartiere Gallaratese a Milano. Il concorso bandito nel 1971 dal Comune di Modena per l’ampliamento del cimitero ottocentesco di San Cataldo viene vinto dall’architetto Aldo Rossi con il suo progetto “L’azzurro del Cielo” che però, a 50 anni di distanza, … Continua a leggere Aldo Rossi e il nuovo cimitero di Modena

Simbolo – conchiglia (tra eros e divino)

Di Paola Redemagni La conchiglia ha alle spalle una lunga tradizione simbolica che risale all’antichità e, come sempre, i significati connessi sono molteplici e diversi tra loro. Se nell’arte funeraria rinascimentale e neoclassica le conchiglie sono presenti con una certa frequenza, non capita spesso di trovarle fra i simboli più usati all’interno del cimitero moderno. Il tema ha origine pagana ma passa successivamente all’interno del repertorio iconografico cristiano e quindi può essere letto sia in senso laico che religioso. Dal punto di vista simbolico, già gli antichi Greci e Romani associavano la conchiglia agli organi femminili, forse per analogia di … Continua a leggere Simbolo – conchiglia (tra eros e divino)

Sempre più in alto – Piero Ghiglione

Di Paola Redemagni Piero Ghiglione (1883 – 1960) fu alpinista di fama internazionale, fra i fondatori dello sci-alpinismo, giornalista per Epoca, il Corriere della sera, la Stampa, la Gazzetta del popolo, scrittore, fotografo, autore di manuali di tecnica alpinistica. Il suo nome è confinato oggi a una strettissima cerchia di addetti ai lavori. Piccolo, tenace, infaticabile. La sua tomba al Cimitero Monumentale di Milano ne presenta un ritratto molto somigliante in bassorilievo e le immancabili corda e piccozza, fedeli compagne d’avventura. Nato a Borgomanero, in provincia di Novara, nel 1883 Ghiglione si laurea in Ingegneria meccanica al Politecnico di Zurigo, impiegandosi … Continua a leggere Sempre più in alto – Piero Ghiglione