Il primo Papa – la tomba di San Pietro

di Paola Redemagni Nel 1939 un crollo casuale rivela sotto il pavimento della Basilica di San Pietro, a Roma, un’antica camera mortuaria romana posta sotto le Grotte vaticane, proprio accanto all’altare maggiore. Papa Pio XII ordina allora di compiere scavi archeologici, ben conoscendo la tradizione che posiziona la tomba di San Pietro sotto l’altare della Basilica. Una tradizione che, fino a quel momento, nessuno si era preoccupato di approfondire. Vengono alla luce molte tombe pagane, statue e il Trofeo di Gaio: una piccola edicola funeraria che rimarca l’importanza di una delle sepolture. Nell’antichità, i trofei erano monumenti costruiti a ricordo … Continua a leggere Il primo Papa – la tomba di San Pietro

Elettricista sommo – Galileo Ferraris

di Paola Redemagni Galileo Ferraris Matematico fisico insigne Elettricista sommo Insegnante dottissimo Dagli alunni adorato Con speculazioni scientifiche ardite Con scoperte mirande Continuava in Italia le tradizioni gloriose Di Volta e di Galvani. In lui La mente poderosa vastissima Diuturnamente intesa Alla ricerca di nuovi veri Il corpo logoro franse Immaturamente Quando nuovo lustro e maggiore Ne auspicavano il Paese e la Scienza 1847 – 1897 Quando si sente male, Galileo Ferraris è in aula, o forse in laboratorio: sta tenendo lezione presso il Regio Museo Industriale di Torino, il precursore del Politecnico, in quella Scuola di elettrotecnica che ha … Continua a leggere Elettricista sommo – Galileo Ferraris

Il cuore dello scultore – Antonio Canova

di Paola Redemagni Antonio Canova (1757-1822) è stato probabilmente il massimo interprete della scultura neoclassica, capace di influenzare in maniera determinante l’arte non soltanto europea ma mondiale; fra i musei che custodiscono le sue opere troviamo: il Louvre a Parigi, l’Ermitage a San Pietroburgo, il Victoria & Albert Museum a Londra, il Metropolitan Museum of Art a New York, oltre che chiese e palazzi a Roma, Vienna, Berlino, Kiev, Monaco, Ginevra. Fu anche un grande innovatore della tipologia funebre con la realizzazione di nuovi modelli scultorei che reinterpretano in maniera originale l’arte classica. Canova muore a Venezia il 13 ottobre1822. Nello stesso giorno viene effettuata la ricognizione cadaverica durante la … Continua a leggere Il cuore dello scultore – Antonio Canova

Visita all’impianto frigorifero del cimitero Monumentale di Milano

di Paola Redemagni Trasportiamoci nel 1911 e seguiamo l’ingegnere Francesco Mauro (1887-1952) dietro le quinte de Il Cimitero Monumentale di Milano: nella visita all’impianto frigorifero e ai locali “di servizio” del cimitero, costruiti “con grande decoro e con evidente larghezza, cosa ben giusta quando si pensi che da una parte va […] assicurato il servizio e dall’altra non si può provvedere a conservar le salme con quegli stessi criteri, che giovano al pizzicagnolo di villaggio per la salatura dei suoi prosciutti”. Parole sante. “La necessità di poter conservare per un certo lasso di tempo i cadaveri sia di sconosciuti vittime … Continua a leggere Visita all’impianto frigorifero del cimitero Monumentale di Milano

Simbolo. Specchio: Prudenza e vanità

di Paola Redemagni La prima volta che ho trovato l’immagine di uno specchio sopra una tomba è stato al reparto ebraico del Cimitero Monumentale di Torino (leggi anche: Il Parco delle Mezzelune. Cimitero Monumentale di Torino 1): l’immagine era quella di un semplice specchio ovale, dotato di manico. Non c’erano iscrizioni a corredo e le immagini sottostanti – un altare, le spighe di grano e il grappolo di uva – richiamavano in maniera generica il mondo ebraico, senza fornire indizi sul significato. Non è un’immagine funeraria che ricorre spesso e infatti sono passati anni prima di ritrovarla, questa volta al … Continua a leggere Simbolo. Specchio: Prudenza e vanità

Cimitero di Antagnod

di Paola Redemagni Piccolo e bellissimo, stretto alla chiesa parrocchiale, immerso nella neve e nella luce del tramonto. Così si è presentato il cimitero di Antagnod quando l’ho visitato. Il cancello si apre fra due piccole cappelle. Su quella di sinistra è dipinta – in francese – la scritta: “Io sono la risurrezione e chi crede in me, anche se fosse morto, vivrà; e chi vive e crede in me non morirà mai”. Su quella di destra, sempre in francese: “Senza lamentarsi del tempo che scorre come le onde. Usate bene quello che avete in mano. Sapete che un giorno, … Continua a leggere Cimitero di Antagnod

Il Dramma Eterno: Scultura e Morte nel Cimitero di Staglieno – Tomba Celle

di Paola Redemagni Il dramma si è consumato. La lotta si avvia al termine. La Morte ha vinto: abbandonata dalle ultime forze, la fanciulla ormai spossata si arrende al suo potere. La mano scheletrica che le cinge il polso non ha nemmeno più bisogno di stringersi. Gli occhi si chiudono, il corpo si abbandona. Una farfalla appena posata sui capelli si appresta a spiccare il volo: è l’anima che si appresta a fuggire, in accordo con la simbologia antica che identificava con un’unica parola – psyche –  la farfalla e il soffio vitale, entrambi fragili e alati. Lo stesso sudario … Continua a leggere Il Dramma Eterno: Scultura e Morte nel Cimitero di Staglieno – Tomba Celle

Tempio della Vittoria – Sacrario dei caduti milanesi 

di Paola Redemagni Sorge alle spalle della basilica di S.Ambrogio ed è opera dell’architetto Giovanni Muzio con la collaborazione dei colleghi: Alberto Alpago Novello, Ottavio Cabiati, Tommaso Buzzi e Gio Ponti. Eretto alla fine della Prima guerra mondiale per celebrare la vittoria italiana, viene inaugurato dieci anni dopo la conclusione della guerra, il 4 novembre 1928. La scelta del luogo è fortemente simbolica: qui anticamente si trovava il cœmeterium ad martyres, il cimitero dei martiri di epoca paleocristiana, a cui si ricollegano idealmente i soldati della Grande Guerra, martiri per la patria. Molto stretto anche il rapporto con la vicina Basilica, con … Continua a leggere Tempio della Vittoria – Sacrario dei caduti milanesi 

Il signore del palcoscenico – Emilio Suvini.

di Paola Redemagni Inquadrato da una possente cornice in marmo nero che anticipa le forme art decò, il bassorilievo in bronzo mette in scena protagonisti e comprimari: in un turbine di nubi vorticanti un angelo irrompe da destra e con la spada sguainata colpisce la Morte, costringendola ad abbandonare a terra la sua falce, ormai  inutile. “Ubi est Mors victoria tua?” Morte, dove è la tua vittoria? le chiede, ed il grido resta impresso al centro dell’arco che li sovrasta.  E la Morte sconfitta fugge inferocita lanciando strida, una mano scheletrica protesa in un gesto di orrore e di difesa … Continua a leggere Il signore del palcoscenico – Emilio Suvini.

La Notte di Santa Lucia

di Paola Redemagni Per i bambini di una vasta zona compresa fra la Lombardia, l’Emilia e il Veneto, di alcune zone del Trentino e di Siracusa, la notte fra il 12 e il 13 dicembre è una notte magica: è la notte di Santa Lucia. Quella notte la Santa gira per le case insieme al suo asinello a portare i doni ai bambini che le hanno inviato una letterina con i propri desideri, o l’hanno consegnata di persona presso una delle tante chiese devote al suo culto.    Alla sera, è bene lasciare sulla tavola un piatto di biscotti e … Continua a leggere La Notte di Santa Lucia