Cambiare l’acqua ai fiori

Violette Toussaint è la guardiana del cimitero in un piccolo paese nella provincia francese che – come tutti i cimiteri che si rispettino – possiede il suo fantasma. Nel suo passato un matrimonio fallito e molto dolore, nel suo presente la capacità di andare avanti malgrado tutto e la volontà tenace di assaporare la vita. Si prende cura tanto dei morti quanto dei vivi: la sua casa è sempre aperta per un tè consolatorio e un po’ di compagnia, nell’orto coltiva fiori colorati e ortaggi che serve agli amici nelle cene estive, sotto le stelle. Conosce le storie, gli amori … Continua a leggere Cambiare l’acqua ai fiori

L’arca dei Re Magi

Di Paola Redemagni Sulla cima del campanile di S.Eustorgio non troverete la croce tradizionale: troverete invece una stella. Perché la chiesa milanese custodisce la tomba dei Re Magi. O meglio: una delle loro due tombe. Secondo la leggenda fu Sant’Elena – la madre dell’imperatore Costantino che concesse la libertà di culto ai cristiani facendo così cessare le persecuzioni – a ritrovare la loro tomba a Gerusalemme, nel corso di un pellegrinaggio compiuto nel 326 d.C. alla ricerca dei luoghi della Natività, della Passione e della Risurrezione di Cristo. Elena volle che i corpi fossero trasferiti a Costantinopoli, capitale dell’Impero Bizantino. … Continua a leggere L’arca dei Re Magi

Gli inventori del gianduiotto –  Pier Paul e Isidore Caffarel

Di Paola Redemagni Avete concluso il pranzo con un cioccolatino, magari un gianduiotto, accompagnato da un buon caffè? Allora dovete sapere che gli inventori del gianduiotto riposano al Cimitero Monumentale di Torino (Il Parco delle Mezzelune. Cimitero Monumentale di Torino 1), proprio lo stesso in cui riposa anche Angelo Moriondo, l’inventore della macchina per il caffè espresso (Angelo Moriondo e l’invenzione del caffè espresso). Pier Paul Caffarel nasce nel 1783 nell’attuale comune di Luserna San Giovanni (Torino). Nel 1826 rileva la piccola fabbrica posta in via Balbis, nel quartiere San Donato di Torino, in cui l’imprenditore Giovanni Martino Bianchini aveva già collocato una <<macchina pel … Continua a leggere Gli inventori del gianduiotto –  Pier Paul e Isidore Caffarel

Tutankhamon – La Regina scomparsa

Di Paola Redemagni E lei? Che ne è della Regina dopo la morte di Tutankhamon? Lei che lo accompagnava nella caccia e gli porgeva la freccia indicando uno stormo di oche selvatiche; lei che gli allacciava il pettorale al collo; lei, elegantissima seduta ai piedi del compagno, mentre il faraone le versa un unguento profumato in mano… Sposandola, Tutankhamon era arrivato al trono.  Le scene che ritraggono la Regina e Tutankhamon trasmettono l’immagine di due giovani sinceramente complici. Terza figlia del re eretico Akhenaton e della bellissima regina Nefertiti, fu protagonista suo malgrado degli intrighi di potere accesi intorno alla … Continua a leggere Tutankhamon – La Regina scomparsa

Tutankhamon – La mummia

Di Paola Redemagni Quattro dee protettrici abbracciano con grandi ali l’intero sarcofago: Iside, Neftis, Neith e Selkint vegliano sul sonno del faraone. Lentamente, con grande attenzione, gli archeologi sollevano il coperchio di granito rosa pesante oltre 12 quintali: davanti ai loro occhi si svela il primo di tre sarcofagi finemente intagliati, interamente coperto da un fine tessuto di lino e poggiato su un basso cataletto a forma di leone. In legno dorato cesellato con intarsi policromi, presenta testa e mani in oro massiccio. Le mani incrociate sul petto impugnano gli emblemi reali mentre attorno alle insegne del cobra e dell’avvoltoio … Continua a leggere Tutankhamon – La mummia

Tutankhamon – La camera sepolcrale

Di Paola Redemagni Il 16 febbraio 1923 l’archeologo Howard Carter e il finanziatore degli scavi lord Carnarvon aprono la camera funeraria, chiamata anche Sala d’oro, per le pareti intonacate a gesso e dipinte in giallo, a imitazione dell’oro. In origine la camera sepolcrale e l’anticamera formavano un unico ambiente, se si eccettua il fatto che il pavimento della camera funebre risulta più basso di oltre un metro. La parete divisoria e la porta murata sorvegliata dalle due sculture armate furono costruite dopo l’introduzione dei diversi sarcofagi e dei sacrari che proteggevano la mummia di Tutankhamon. (Tutankhamon – La tomba) Nei … Continua a leggere Tutankhamon – La camera sepolcrale

Tutankhamon – La tomba

Di Paola Redemagni Sedici gradini scavati nella roccia conducono a una porta intonacata e sigillata con il sigillo della necropoli reale e il nome del faraone: è questo il momento in cui la tomba indicata fin qui con la sigla KV 62 diventa universalmente la tomba di Tutankhamon. Dietro la prima porta si apre un corridoio alto circa due metri e mezzo e lungo otto, in lieve discesa e interamente colmo di detriti che fu necessario sgomberare completamente prima di arrivare ad una seconda porta.Oltre questa si apre l’anticamera: una stanza rettangolare, larga 8 metri, profonda 3 e colma di … Continua a leggere Tutankhamon – La tomba

Tutankhamon – La scoperta

Di Paola Redemagni “Il mattino seguente (4 novembre) notai, arrivando, un insolito silenzio, i lavori erano fermi: doveva essere accaduto qualcosa di straordinario. Fui salutato subito con l’annuncio che, sotto la prima baracca demolita, si era trovato un gradino tagliato nella roccia…”. Così Howard Carter, archeologo, egittologo, avventuriero, ricorda la scoperta della tomba di Tutankhamon. Era il 4 novembre 1922. La scoperta arrivava dopo molti anni di scavi infruttuosi, che avevano portato lord George Herbert V conte di Carnarvon, titolare della concessione di scavo nella Valle dei Re e finanziatore della campagna archeologica, a ipotizzare l’abbandono degli scavi per dedicarsi … Continua a leggere Tutankhamon – La scoperta

Dracula il vampiro

Di Paola Redemagni È certamente il libro dell’orrore più famoso al mondo e tutti  ne abbiamo visto almeno una versione cinematografica. Ma quanti hanno davvero letto il libro? Il personaggio di Dracula viene creato nel 1897 dallo scrittore irlandese Bram (Abraham) Stoker (1847 – 1912) appositamente per l’attore vittoriano Henry Irving (1838 – 1905), di cui era l’agente teatrale. Nell’ideare il personaggio, Stoker si ispira allo stesso Irving, che possedeva fascino magnetico e personalità misteriosa. Nella finzione, il conte Dracula assume così anche le fattezze dell’attore e Stoker lo descrive pallido, alto, dal naso aquilino e dallo sguardo penetrante. La … Continua a leggere Dracula il vampiro

Cimitero scomparso della Mojazza

Di Paola Redemagni La Mojazza è il più piccolo dei cimiteri milanesi istituiti dopo il decreto con cui l’imperatore d’Austria Giuseppe II vieta la sepoltura all’interno delle mura cittadine, nel 1782. (I Fopponi di Milano). Sorge fuori porta Comasina, nel quartiere chiamato Isola, oggi piuttosto alla moda. Il nome dice già tutto dei terreni dove ristagnava l’acqua piovana e quella proveniente dai fontanili. Un terreno moisc, bagnato, zuppo. In meneghino: una mojascia. Benché il terreno fosse inadatto allo scopo, sul terreno della Cascina Moiazza di sopra era stata eretta nel 1686 la chiesetta di S.Giuseppe degli Agonizzanti, con annesso cimitero. … Continua a leggere Cimitero scomparso della Mojazza