Il pianto del fiore (Tomba Radaelli) – Arrigo Minerbi

Di Paola Redemagni Sono una ventina le sculture realizzate da Arrigo Minerbi (Arrigo Minerbi, scultore) al Cimitero Monumentale di Milano (Il Cimitero Monumentale di Milano). Fra le prime realizzazioni si colloca la bellissima stele realizzata nel 1928 per la tomba del cavalier Angelo Radaelli (1856-1918) e della moglie Nina, intitolata: Il pianto del fiore. Ad Angelo Radaelli l’artista dedica l’epitaffio: «Fu la casa il tuo tempio / il giardino il tuo regno». Radaelli aveva avviato nel 1886 insieme con il fratello un negozio di fiori in via Manzoni a Milano, divenuto in breve tempo una delle eccellenze della città. A … Continua a leggere Il pianto del fiore (Tomba Radaelli) – Arrigo Minerbi

La signora della moda – Rosa Genoni.

di Paola Redemagni Un Cristo intransigente ha appena trasformato nei fatti il motto inciso sul primo gradone: ‘A propulsar dal profanato albergo la genia mercatrice’, scaraventando giù dalle scale uno dei mercanti del  Tempio. L’edicola, del 1894 in marmo di Carrara, è opera dello scultore Domenico Ghidoni. Il verso è di Giuseppe Parini. Il programma iconografico è coerente con le battaglie sostenute in vita dall’avvocato, giornalista e anarchico Alfredo Podreider – la cui famiglia è titolare della tomba –  e dalla moglie Rosa Genoni a sostegno delle classi lavoratrici. Quello che il complesso non racconta è chi è stata Rosa … Continua a leggere La signora della moda – Rosa Genoni.

I fratelli Treves e Cordelia (Cimitero Monumentale di Milano)

Di Paola Redemagni Nel 1904 la scrittrice Virginia Tedeschi Treves – per tutti Cordelia – commissiona allo scultore Ettore Ximenes e all’architetto Augusto Guidini la bella edicola nel Reparto Israelitico del Cimitero Monumentale di Milano (Il Cimitero Monumentale di Milano), in ricordo del marito Giuseppe Treves, scomparso all’improvviso a 65 anni il 5 settembre 1904. Completata nel 1906, l’edicola in marmo bardiglio di Carrara sceglie le linee sinuose e le decorazioni floreali dello stile Liberty, che impreziosiscono l’arco di ingresso e il ricco sarcofago, posto a coronamento dieci anni più tardi. L’attenzione è tutta per il fregio in bronzo realizzato … Continua a leggere I fratelli Treves e Cordelia (Cimitero Monumentale di Milano)

Ulrico Hoepli editore (1847-1935)

Di Paola Redemagni Mi chiamo Ulrico. Non è un nome comune nella Milano ottocentesca in cui vivo ma io sono svizzero. Ulrico Hoepli. A Milano ho trovato la mia casa. Avevo 23 anni quando sono arrivato. Amante dei libri, libraio e editore, nel 1870 ho acquistato la libreria Laengner in galleria De Cristoforis: per 16.000 lire e con annesso laboratorio di legatoria. Per oltre 60 anni ho fornito a ingegneri, avvocati, notai e geometri gli strumenti tecnici più utili per svolgere il loro lavoro e con i manuali della mia “Biblioteca tecnica” ho insegnato il mestiere a tornitori, orefici, chimici, … Continua a leggere Ulrico Hoepli editore (1847-1935)

L’Edicola Korner al Cimitero Monumentale di Milano

Oggi Storie di cimiteri ospita l’intervento di Mirko Agliardi, Storico dell’arte di scultura dell’Ottocento e del primo Novecento. Ideatore e curatore della pagina Facebook “Adolfo Wildt e la scultura”, dal 2013 indaga ogni aspetto storico-artistico dello scultore milanese Adolfo Wildt (1868-1931), tanto da farne il suo tema di ricerca centrale, mettendolo a confronto con i grandi protagonisti del passato e con i suoi maggiori autori contemporanei, inserendosi perfettamente nel panorama mitteleuropeo di inizio Novecento. Di Mirko Agliardi Tra le maggiori opere che si possono visitare ed ammirare nella città di Milano di Adolfo Wildtincontriamo l’opera ‘Et ultra’, chiamata anche ‘Affetti … Continua a leggere L’Edicola Korner al Cimitero Monumentale di Milano

Philippe Daverio. Papillon e Passepartout

Lo scorso 2 settembre ci ha lasciato Philippe Daverio, storico e critico dell’arte, gallerista, divulgatore ma soprattutto uomo di grande cultura, capace di parlare di arte con intelligenza e originalità. Riposa al Cimitero Monumentale di Milano. Daverio aveva dedicato ai cimiteri la puntata del 31 ottobre 2004 del suo “Passepartout”, in cui confrontava cimiteri anglosassoni e cimiteri cattolici collegando, in una riflessione inedita, la loro origine al nomadismo, alla stanzialità, all’appartenenza, all’arte monumentale, alla letteratura. La sua riflessione comincia nel cimitero di Charlottesville, in Virgina (USA) dove le tombe sono “… messe in terra, fra i prati verdi, immerse nella … Continua a leggere Philippe Daverio. Papillon e Passepartout

Pietro Chitò, soldato della Grande Guerra

(Milano, Cimitero Monumentale – Sacrario Caduti della Grande Guerra. Foto di Marco Ragaini) Di Paola Redemagni Non ho mai amato particolarmente i monumenti ai caduti della Grande Guerra: patriottici, certo, ma troppo retorici, incapaci di guardare oltre la voce ufficiale per raccontare una tragedia da otto milioni di morti e venti milioni di feriti. Non solo eroici soldati ma uomini sfibrati dal fronte, dalle ferite, dalle condizioni igieniche precarie. Cosa sia stata la guerra lo leggiamo nei loro diari, nelle lettere e anche nelle lapidi. Non sono i manuali strategici, le versioni ufficiali, i discorsi di circostanza a raccontarlo ma … Continua a leggere Pietro Chitò, soldato della Grande Guerra

Un massone al Monumentale di Milano: Fedele Sala -1

(Milano, Cimitero Monumentale. Monumento funebre a Fedele Sala. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Il monumento funebre a Fedele Sala è uno dei più curiosi del Cimitero Monumentale di Milano, caratterizzato da una esplicita simbologia massonica. Una soluzione che, in termini così espliciti, non è frequente. Non che i massoni si nascondessero, anzi: il loro apporto alle lotte risorgimentali, all’unificazione dello stato, al progresso civile e sociale, all’affermazione della cremazione li rendeva orgogliosi della loro appartenenza e molti non esitavano a dichiararla apertamente nelle epigrafi (Enrico Zani, maresciallo dei pompieri e muratore (Bologna, Cimitero della Certosa, Enigma massonico al Monumentale di … Continua a leggere Un massone al Monumentale di Milano: Fedele Sala -1

Disastro alla Bovisa. Ada Ranzini

(Milano, Cimitero Monumentale. Tomba di Ada Ranzini. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Nel 1916 Ada ha diciotto anni. È una ragazza fortunata: ha un fidanzato e un lavoro. È impiegata presso la sede milanese di una ditta americana: la Boston Blaching Company, che fabbrica colle speciali per le calzature. Lo stabilimento occupa una vasta area accanto ai binari delle Ferrovie Nord alla Bovisa, un quartiere che agli inizi del Novecento vede crescere la propria vocazione industriale, con lo sviluppo di grandi imprese come la Breda e la Pirelli, e in cui si concentra l’industria chimica, con gli stabilimenti Carlo Erba (vedi Carlo … Continua a leggere Disastro alla Bovisa. Ada Ranzini

Little Gaby, aviatrice

(Milano, Cimitero Monumentale. Tomba di Gabriella “Gaby” Angelini. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Lo so. Alla mia età le signorine di buona famiglia studiano pianoforte e danza classica, fanno la calza e cercano un fidanzato. Anche io quando è necessario so fare i golfini e i berrettini civettuoli e tutte le altre cose che una fanciulla per bene deve conoscere in ambito domestico. Ma voglio qualcosa di più. Voglio il cielo. Ce ne ho messo di tempo a convincere papà ma adesso eccomi qui, iscritta al corso della Scuola Breda, col capo istruttore Monti. Che ridere alla prima lezione, a … Continua a leggere Little Gaby, aviatrice