Una piramide a Roma – Caio Cestio

di Paola Redemagni A partire dal I secolo a.C., a seguito delle vittoriose imprese romane in Egitto ad opera di Giulio Cesare e Ottaviano – e forse grazie anche al fascino di Cleopatra – si diffonde a Roma una vera e propria moda ispirata al paese del Nilo che influenza l’arte, la religione, l’architettura: vengono eretti obelischi e templi dedicati a Iside e a Serapide; suggestioni egizie influenzano gli stili di vita e, naturalmente, anche quelli funebri. Fanno così la loro comparsa in città anche le piramidi. Ne conosciamo almeno quattro: due si trovavano in corrispondenza delle attuali chiese gemelle … Continua a leggere Una piramide a Roma – Caio Cestio

Bizzarrie estive

di Paola Redemagni Post lieve lieve, quasi inesistente. Inseguendo la leggerezza estiva, ecco alcune delle cose più bizzarre in cui mi sono imbattuta in questi anni, a partire dal cactus nell’immagine di copertina, che potete trovate al cimitero di Montmartre, a Parigi. (Summer oddities. A light-hearted post, almost non-existent. In pursuit of summer lightness, here are some of the most bizarre things I’ve come across in recent years, starting with the cactus in the cover image, which you can find at the Montmartre cemetery in Paris.) Chitarre elettriche, stivali e cappello da cowboy per il cantante francese Dick Rivers (Parigi, … Continua a leggere Bizzarrie estive

Zombie e draghi a Venezia – Monumento Pesaro

di Paola Redemagni Nella Basilica veneziana di Santa Maria Gloriosa ai Frari accanto al cenotafio dello scultore Antonio Canova ( Il cuore dello scultore – Antonio Canova) fa bella mostra di sé l’imponente monumento dedicato al Doge Giovanni Pesaro. Appartenente a una delle famiglie più ricche e influenti della Repubblica di Venezia, Giovanni Pesaro era stato in vita una figura controversa: dotato di grande intelligenza politica, aveva avuto una brillante carriera come condottiero, senatore, ambasciatore in Francia, Inghilterra, presso la corte dei Savoia e a Roma, e aveva rivestito un ruolo importante nella guerra di Candia contro i Turchi per … Continua a leggere Zombie e draghi a Venezia – Monumento Pesaro

Whisky facile per Fred Buscaglione

di Paola Redemagni C’è sempre qualcuno che lascia una bottiglia di whisky o un pacchetto di sigarette sulla tomba di Fred Buscaglione, fra la piccola edicola in marmo vegliata dalla Madonnina e la lapide con il ritratto in bronzo e le note dell’Ave Maria di Schubert. Whisky e sigarette, che facevano la sua voce roca, da ‘duro’, ben intonata al personaggio che si era costruito e che gli aveva regalato il successo meritato e la fama. Ci aveva messo tanto a raggiungerli: dalle origini modeste ma in una casa piena di musica agli studi al Conservatorio di Torino, la sua … Continua a leggere Whisky facile per Fred Buscaglione

Il segreto sotto il Museo dei Bambini (Rotonda della Besana)

di Paola Redemagni “I miei figli non sanno di giocare su un cimitero… Ma esistono giochi molto peggiori a cui giocare” dice la protagonista al termine della trilogia di Hunger games. Conosci il segreto che si cela sotto il Museo dei Bambini? Le mamme milanesi si sono molto spese perché quella che tutti in città chiamano la Rotonda di via Besana – o più semplicemente la Besana – diventasse uno spazio pubblico riservato ai bambini: ampio, ben recintato, con un unico accesso facilmente controllabile e bei porticati che consentono di giocare anche in caso di maltempo. Così la Rotonda della … Continua a leggere Il segreto sotto il Museo dei Bambini (Rotonda della Besana)

Il primo Papa – la tomba di San Pietro

di Paola Redemagni Nel 1939 un crollo casuale rivela sotto il pavimento della Basilica di San Pietro, a Roma, un’antica camera mortuaria romana posta sotto le Grotte vaticane, proprio accanto all’altare maggiore. Papa Pio XII ordina allora di compiere scavi archeologici, ben conoscendo la tradizione che posiziona la tomba di San Pietro sotto l’altare della Basilica. Una tradizione che, fino a quel momento, nessuno si era preoccupato di approfondire. Vengono alla luce molte tombe pagane, statue e il Trofeo di Gaio: una piccola edicola funeraria che rimarca l’importanza di una delle sepolture. Nell’antichità, i trofei erano monumenti costruiti a ricordo … Continua a leggere Il primo Papa – la tomba di San Pietro

L’amore ribelle della principessa Iolanda

di Paola Redemagni Quella che vi racconto oggi è una storia d’amore come quelle che si trovano nelle fiabe. Come nelle fiabe, anche qui c’è una principessa ribelle, che segue il suo cuore invece che la ragione di stato. Lei si chiama Iolanda di Savoia ed è la primogenita del Re d’Italia Vittorio Emanuele III e della Regina Elena di Montenegro. Nata a Roma il 1 giugno 1901, viene cresciuta dalla madre in un ambiente più informale rispetto alle rigide regole del protocollo di corte osservate dalla nonna: la Regina madre Margherita. La principessa cresce assennata e riflessiva, ma anche … Continua a leggere L’amore ribelle della principessa Iolanda

Visita all’impianto frigorifero del cimitero Monumentale di Milano

di Paola Redemagni Trasportiamoci nel 1911 e seguiamo l’ingegnere Francesco Mauro (1887-1952) dietro le quinte de Il Cimitero Monumentale di Milano: nella visita all’impianto frigorifero e ai locali “di servizio” del cimitero, costruiti “con grande decoro e con evidente larghezza, cosa ben giusta quando si pensi che da una parte va […] assicurato il servizio e dall’altra non si può provvedere a conservar le salme con quegli stessi criteri, che giovano al pizzicagnolo di villaggio per la salatura dei suoi prosciutti”. Parole sante. “La necessità di poter conservare per un certo lasso di tempo i cadaveri sia di sconosciuti vittime … Continua a leggere Visita all’impianto frigorifero del cimitero Monumentale di Milano

Simbolo. Specchio: Prudenza e vanità

di Paola Redemagni La prima volta che ho trovato l’immagine di uno specchio sopra una tomba è stato al reparto ebraico del Cimitero Monumentale di Torino (leggi anche: Il Parco delle Mezzelune. Cimitero Monumentale di Torino 1): l’immagine era quella di un semplice specchio ovale, dotato di manico. Non c’erano iscrizioni a corredo e le immagini sottostanti – un altare, le spighe di grano e il grappolo di uva – richiamavano in maniera generica il mondo ebraico, senza fornire indizi sul significato. Non è un’immagine funeraria che ricorre spesso e infatti sono passati anni prima di ritrovarla, questa volta al … Continua a leggere Simbolo. Specchio: Prudenza e vanità

Napoleone: funerale a Sant’Elena

di Paola Redemagni Quando il 15 dicembre 1840 il suo corpo arriva a Parigi per essere tumulato in un sarcofago di porfido rosso all’interno dell’Hotel des Invalides, Napoleone è morto da quasi 20 anni: deceduto il 5 maggio 1821 a Sant’Elena, una piccola isola sperduta nell’Oceano Atlantico, a circa 1900 chilometri a ovest dell’Angola: il suo luogo di esilio dopo la fuga dall’Isola d’Elba, i Cento giorni, il tentativo di restaurare il potere imperiale e la sconfitta di Waterloo. Cosa succede dopo la sua morte ce lo racconta – fra gli altri – François-René Chateaubriand nelle sue Memorie d’Oltretomba. Dopo … Continua a leggere Napoleone: funerale a Sant’Elena