Mussolini nell’armadio

di Paola Redemagni Quella del corpo del dittatore è una vicenda tortuosa, poco conosciuta, fatta di viaggi e di conventi, che è stata ricostruita nel 2025 dal giornalista Ugo Savoia nel volume Il corpo di Mussolini. Odissea di un cadavere (Neri Pozza), che ringrazio per la concessione dei materiali. Il 27 aprile 1945, pochi giorni dopo la liberazione del nord Italia dai nazisti, i partigiani intercettano sul lago di Como, a Dongo, una colonna di militari diretta a nord. Tra di loro riconoscono Benito Mussolini che, in maniera ingloriosa e poco coerente con le pose coraggiose e belliche tanto ostentate … Continua a leggere Mussolini nell’armadio

Cinema e pic-nic al cimitero: una notte all’Hollywood Forever

di Paola Redemagni Prati curatissimi punteggiati di urne, palme e cipressi, alberi e laghetti, un tempio che sorge in mezzo all’acqua, pavoni, fontane e un tempio massonico. Gli spazi più esclusivi sono tre piccole penisole all’interno del lago Sylvan: situate nel Giardino delle Leggende, godono della vista sulla leggendaria scritta Hollywood e sulle colline circostanti. Ospita inoltre un cimitero ebraico e un giardino buddista. Per il suo valore storico, artistico e paesaggistico è inserito nel National Register of Historic Places, il Registro nazionale dei luoghi storici statunitensi. L’Hollywood Forever si trova nel cuore di Hollywood, al 6000 Santa Monica Boulevard, … Continua a leggere Cinema e pic-nic al cimitero: una notte all’Hollywood Forever

La tomba perduta di Leonardo da Vinci

di Paola Redemagni Leonardo muore il 2 maggio 1519. Ha 67 anni. Un’età di riguardo in un’epoca in cui l’aspettativa media si aggirava intorno ai 30 anni. Muore lontano da casa, nel bel maniero che Francesco I gli ha messo a disposizione: Clos-Lucé, un elegante palazzo in mattoni e pietra immerso in un parco poco distante dal castello di Amboise, dove risiede il re. Nel 1517 Leonardo lo ha seguito in Francia, accettando di diventare “primo pittore, architetto e meccanico del re” e ricevendo una consistente pensione annua. Vi si stabilisce con il suo allievo più fidato Francesco Melzi e … Continua a leggere La tomba perduta di Leonardo da Vinci

Il cimitero della città sepolta (Pompei)

di Paola Redemagni Quando il Vesuvio erutta nel 79 d.C. la cenere si posa sui vivi come sui morti. Seppellendo la città la preserva dai cambiamenti, tramandandone caratteristiche, usi e dettagli con un’immediatezza difficilmente riscontrabile altrove, in contesti urbani inevitabilmente cambiati nel corso dei secoli. Come tutte le città romane anche Pompei possiede i suoi cimiteri situati – come previsto dalla legge delle XII Tavole – al di fuori delle mura della città e oltre il pomerium: lo spazio sacro e inviolabile in cui erano interdette tanto le costruzioni quanto le sepolture. A oggi sono visibili ben cinque cimiteri posti … Continua a leggere Il cimitero della città sepolta (Pompei)

La signora delle stelle (e non solo…) – Mary Somerville (Napoli)

di Paola Redemagni Il suo nome probabilmente non vi dirà nulla: Mary Somerville. Eppure, è per lei che nel 1834 viene coniato per la prima volta il termine scienziato. Per una donna. Che non solo scriveva di scienza, ma superava i confini tradizionali delle singole discipline trattando di astronomia e di fisica, di chimica e di geografia, ponendole in relazione fra di loro. Come si deve definire chi studia le scienze in generale, si chiede William Whewell recensendo in forma anonima il quarto libro di Mary: Connexion of the Physical Sciences? Non esiste un termine adatto: fino ad allora si … Continua a leggere La signora delle stelle (e non solo…) – Mary Somerville (Napoli)

La gloria perduta dei Meuricoffre (Napoli, ex cimitero Acattolico)

di Paola Redemagni Quella dei Meuricoffre a Napoli è la storia di una famiglia importante che ha intrecciato la propria a quella della città per cinque generazioni, fra diplomazia, economia, commercio e filantropia. Del loro impero, della loro influenza, oggi restano solo la bella residenza sulla collina di Capodimonte conosciuta un tempo come Villa Favorita e oggi sede di eventi con il nome di Villa Domi e l’Ospedale Internazionale. La sede della banca in via Toledo era già scomparsa nel 1905, quando l’istituto di credito fu assorbito dal Credito Italiano. La tomba di Oscar Meuricoffre, invece, giace nell’ex cimitero acattolico … Continua a leggere La gloria perduta dei Meuricoffre (Napoli, ex cimitero Acattolico)

Imprenditori svizzeri a Napoli: David Vonwiller

di Paola Redemagni Benché il cimitero abbandonato di Santa Maria della Fede sia spesso indicato come “cimitero inglese”, in realtà molte delle tombe appartenevano a calvinisti, anglicani, luterani, francesi, inglesi, svizzeri e tedeschi che si erano trasferiti a Napoli a vivere e lavorare (per saperne di più: Cimitero acattolico di Santa Maria della Fede (Napoli). Nel tempo le tombe sono state trasferite al nuovo cimitero di via della Doganella , tuttavia nel giardino restano nove monumenti a ricordare la destinazione originaria di quello che ora è un parchetto di quartiere. Un albero protegge la tomba di David Vonwiller, degna di … Continua a leggere Imprenditori svizzeri a Napoli: David Vonwiller

Simbolo – porta

di Paola Redemagni Porte che si aprono, porte che si chiudono, porte che immettono, porte che escludono. Il tema della porta come accesso all’aldilà, passaggio dal mondo dei vivi a quello dei defunti è comune a tutte le culture del Mediterraneo da millenni. Nelle tombe egizie sono presenti false porte attraverso cui il defunto può tornare dall’aldilà per comunicare con i vivi e accedere alle preghiere e alle offerte lasciate dai familiari. Inizialmente dipinta accanto alla nicchia in cui sono deposte le offerte votive, successivamente (ca. 2650–2575 a.C.) la porta viene costruita in legno, pietra o mattoni crudi. In seguito … Continua a leggere Simbolo – porta

Cimitero Monumentale di Pavia 2 – Un nuovo stile per lo stato laico

di Paola Redemagni Oggi il cimitero di San Giovannino si presenta molto diverso rispetto ai progetti classicheggianti dell’Ottocento. L’edificio d’ingresso è un complesso monumentale adibito a Famedio per i benemeriti della patria; i volumi esterni, molto articolati, sono decorati da una moltitudine di colonnine, bifore, rosoni, pinnacoli e cornici in terracotta che conferiscono un aspetto caratteristico, mentre all’interno un vasto atrio si sviluppa in altezza, coronato dal tiburio. L’atrio e gli edifici adiacenti vengono realizzati tra il 1881 e il 1885 dall’impresa appaltatrice dell’ing. Augusto Maciachini, con gli ornati in pietra della ditta Cattò e le forniture in terracotta di … Continua a leggere Cimitero Monumentale di Pavia 2 – Un nuovo stile per lo stato laico

Cimitero Monumentale di Pavia 1- Primi progetti

di Paola Redemagni A seguito dell’ordinanza emessa nel 1784 dall’imperatore austriaco Giuseppe II che imponeva lo spostamento delle sepolture fuori dalle città, a Pavia viene dismesso il cimitero di San Giovannino alle Vigne, destinato alle sepolture dell’Ospedale. Nel 1788/89 viene costruito un nuovo cimitero su disegno dell’ingegnere municipale Giovanni Pizzocaro, inaugurato con una messa solenne il 7 novembre 1798, alla presenza di una gran folla. In realtà si tratta di un semplice terreno cintato da un muretto ricoperto di tegole e chiuso da un cancello in ferro battuto che, per esplicito invito del Governo, risulta privo di qualunque lusso e decorazione, … Continua a leggere Cimitero Monumentale di Pavia 1- Primi progetti