Giuditta Disegni (Cimitero di Staglieno)

di Paola Redemagni Sono stato garzone di argentiere e apprendista per un integliatore del legno, allievo prediletto di Lorenzo Bartolini a Firenze e scultore di fama. Nella mia città, Genova, ho insegnato per ben 47 anni all’Accademia Ligustica di Belle Arti, diventando il punto di riferimento per un’intera generazione di artisti. Sono stato collezionista, studioso di arte antica e autore di testi: nella mia casa-museo a Genova ho raccolto ogni genere di oggetto d’arte e di reperto archeologico: marmi antichi, calchi in gesso, disegni, armi, monete, vasi e miniature.Sono stato ritrattista ufficiale di Casa Savoia e ho avuto una lunga … Continua a leggere Giuditta Disegni (Cimitero di Staglieno)

Bizzarrie estive

di Paola Redemagni Post lieve lieve, quasi inesistente. Inseguendo la leggerezza estiva, ecco alcune delle cose più bizzarre in cui mi sono imbattuta in questi anni, a partire dal cactus nell’immagine di copertina, che potete trovate al cimitero di Montmartre, a Parigi. (Summer oddities. A light-hearted post, almost non-existent. In pursuit of summer lightness, here are some of the most bizarre things I’ve come across in recent years, starting with the cactus in the cover image, which you can find at the Montmartre cemetery in Paris.) Chitarre elettriche, stivali e cappello da cowboy per il cantante francese Dick Rivers (Parigi, … Continua a leggere Bizzarrie estive

Visita all’impianto frigorifero del cimitero Monumentale di Milano

di Paola Redemagni Trasportiamoci nel 1911 e seguiamo l’ingegnere Francesco Mauro (1887-1952) dietro le quinte de Il Cimitero Monumentale di Milano: nella visita all’impianto frigorifero e ai locali “di servizio” del cimitero, costruiti “con grande decoro e con evidente larghezza, cosa ben giusta quando si pensi che da una parte va […] assicurato il servizio e dall’altra non si può provvedere a conservar le salme con quegli stessi criteri, che giovano al pizzicagnolo di villaggio per la salatura dei suoi prosciutti”. Parole sante. “La necessità di poter conservare per un certo lasso di tempo i cadaveri sia di sconosciuti vittime … Continua a leggere Visita all’impianto frigorifero del cimitero Monumentale di Milano

Napoleone: funerale a Sant’Elena

di Paola Redemagni Quando il 15 dicembre 1840 il suo corpo arriva a Parigi per essere tumulato in un sarcofago di porfido rosso all’interno dell’Hotel des Invalides, Napoleone è morto da quasi 20 anni: deceduto il 5 maggio 1821 a Sant’Elena, una piccola isola sperduta nell’Oceano Atlantico, a circa 1900 chilometri a ovest dell’Angola: il suo luogo di esilio dopo la fuga dall’Isola d’Elba, i Cento giorni, il tentativo di restaurare il potere imperiale e la sconfitta di Waterloo. Cosa succede dopo la sua morte ce lo racconta – fra gli altri – François-René Chateaubriand nelle sue Memorie d’Oltretomba. Dopo … Continua a leggere Napoleone: funerale a Sant’Elena

Cinque Giornate a Milano

(Milano, Monumento alle Cinque Giornate. Foto dell’autore)  Di Paola Redemagni 23 metri di obelisco in bronzo non sfuggono nemmeno al passante più distratto. Difficile non notare anche le cinque fanciulle – che farebbero la gioia di ogni taglia 46, splendide e discinte – che alla sua base piangono, gridano, fremono. Sono le Cinque Giornate, dal 18 al 22 marzo 1848, durante le quali la popolazione milanese si ribella al governo austriaco. Cinque modelle si impegnano nella rappresentazione simbolica: Maria Torrani chiama a raccolta suonando la campana; Giovannina Porro piange disperata i morti della prima giornata; Luigia Prati incita a gran … Continua a leggere Cinque Giornate a Milano

Herbert Kilpin, l’inventore del Milan (Milano, Cimitero Monumentale)

Milan Football and Cricket Club, by Wikimedia Commons. Licenza Public domain. Di Paola Redemagni E’ il 16 dicembre 1899 e in un’elegante saletta dell’Hotel du Nord et des Anglais a Milano – oggi  Principe di Savoia – si riunisce un gruppo di distinti signori inglesi: vi risparmio la lista dei nomi, sappiate solo che insieme a importanti esponenti della borghesia lombarda (Pirelli, Angeloni, Camperio, Valerio e Dubini) sono lì per fondare il Milan Football and Cricket Club. Sede della società: la Fiaschetteria Toscana in via Berchet 1, perché bisogna occuparsi del corpo ma anche dello spirito. In tutti i sensi. Allenatore e giocatore … Continua a leggere Herbert Kilpin, l’inventore del Milan (Milano, Cimitero Monumentale)