Il poeta della morte – Leonardo Bistolfi

Di Paola Redemagni Leonardo Bistolfi, (Casale Monferrato 1859 – La Loggia 1933) fu tra i principali scultori attivi fra la fine del 19° e l’inizio del 20° secolo. La sua produzione funebre, sterminata e di altissimo livello, gli vale il soprannome di “Poeta della Morte”. Bistolfi rinnova profondamente la scultura monumentale e funebre ottocentesca: attivo fra la fine del secolo e gli inizi del Novecento, contamina presto l’impronta verista iniziale con l’impressionismo di matrice scapigliata e con l’esempio di artisti come Giuseppe Grandi (Cinque Giornate a Milano) e Tranquillo Cremona, assorbiti durante gli anni di studio a Milano, ma anche … Continua a leggere Il poeta della morte – Leonardo Bistolfi

I fratelli Treves e Cordelia (Cimitero Monumentale di Milano)

Di Paola Redemagni Nel 1904 la scrittrice Virginia Tedeschi Treves – per tutti Cordelia – commissiona allo scultore Ettore Ximenes e all’architetto Augusto Guidini la bella edicola nel Reparto Israelitico del Cimitero Monumentale di Milano (Il Cimitero Monumentale di Milano), in ricordo del marito Giuseppe Treves, scomparso all’improvviso a 65 anni il 5 settembre 1904. Completata nel 1906, l’edicola in marmo bardiglio di Carrara sceglie le linee sinuose e le decorazioni floreali dello stile Liberty, che impreziosiscono l’arco di ingresso e il ricco sarcofago, posto a coronamento dieci anni più tardi. L’attenzione è tutta per il fregio in bronzo realizzato … Continua a leggere I fratelli Treves e Cordelia (Cimitero Monumentale di Milano)

Un cimitero pieno di sorprese

(La pubblicazione delle foto è resa possibile per concessione della Comunità ebraica di Torino, che si ringrazia per l’aiuto e la consulenza). Venite, oggi torniamo in vista al Cimitero Ebraico di Alessandria (Cimitero Ebraico di Alessandria (GECE 2020)): un cimitero pieno di sorprese. Ci accoglie Elisa Ottolenghi, (11/5/1861 – 27/9/1911) elegantissima nel suo abito dall’orlo ricamato e nella stola di pelliccia che le cinge le spalle. I capelli sono perfettamente acconciati, in mano stringe un ventaglio. L’ignoto scultore forse replica un ritratto a figura intera, uno di quelli che decoravano le pareti dei saloni e dei salotti buoni nelle case … Continua a leggere Un cimitero pieno di sorprese

I Gigli del Cielo. Monumento Elisi

(Milano, Cimitero Monumentale. Francesco Penna, Monumento Elisi) Di Paola Redemagni L’angelo ha già spiegato le ali ed è pronto a spiccare il volo, il bel viso rivolto al cielo. Fra le braccia stringe con delicatezza una bimba che ha raccolto dal suo lettino, i piedi scalzi, la camiciola leggera. Ma lei con quel bellissimo angelo non ci vuole andare e tenta di liberarsi dal suo abbraccio, il visetto contratto nello sforzo. Vuole rimanere con i suoi genitori, nell’albergo che papà possiede in Corso Vittorio Emanuele, con i suoi saloni splendenti e i signori eleganti che hanno sempre per lei una … Continua a leggere I Gigli del Cielo. Monumento Elisi

L’angelo delle rose. Tomba Prada Corielli

(Milano, Cimitero Monumentale. Enrico Pancera, Tomba Prada Corielli. Figura d’angelo che nasce da un cespo di rose (1920). Foto dell’Autore) Di Paola Redemagni Leggera, aerea a dispetto dei materiali di cui è fatta – pietra serpentina e bronzo – la scultura pare sfidare le leggi della gravità. Impossibile non notarla passeggiando fra i viali dell’area centrale del Monumentale, alle spalle della Necropoli. Lieve, l’anima lascia la terra, librandosi nell’aria da un cespuglio di rose, su cui pare scivolare appena nel suo volo. L’anima ha l’aspetto di una fanciulla, còlta nel momento della sua trasformazione in angelo, il bel volto sereno … Continua a leggere L’angelo delle rose. Tomba Prada Corielli

In Paradiso in tram

(Milano, Cimitero Monumentale. Stazione dei tram per Musocco. Prima metà del XX sec. Autore non identificato. Positivo, gelatina ai sali d’argento / carta. Civico Archivio Fotografico – Civiche Raccolte Grafiche e Fotografiche, Milano. Inv. FM C 36) Di Paola Redemagni Non tutti possono permettersi una carrozza a cavalli o la bellissima autofunebre elettrica Rognini & Balbo del 1927, di cui abbiamo già parlato (Auto funebre elettrica Rognini e Balbo, 1927 ). Ma ci sono viaggi che vanno fatti comunque. E allora ben vengano i mezzi pubblici e, più nello specifico, il tram. Nel 1895 Milano completa la riorganizzazione dei propri … Continua a leggere In Paradiso in tram

Edicola Toscanini

(Cappella Toscanini, Cimitero Monumentale di Milano. Foto dell’autrice) Di Paola Redemagni La cappella è un volume semplice, compatto, insieme elegante e rigoroso, solcato dalle linee sinuose di un bassorilievo che è quasi un intaglio. Le figure si stagliano sul fondo grazie ad un uso drammatico delle ombre e dei vuoti. Figure eteree, disegnate con grazia, fra liberty, tardo simbolismo e echi della Secessione viennese. Ma il preciso programma iconografico non parla di musica, come potremmo aspettarci, non parla di arte o di fama. Parla di assenza, di amore, di dolore. Nel 1906 Arturo Toscanini è già il grande direttore che … Continua a leggere Edicola Toscanini

Renato Brozzi e la Vittoria di Casarano. Un monumento tribolato da Parma al Salento – 4

Di Giancarlo Gonizzi, progetto “Città della memoria”, ADE SpA Cimiteri di Parma La Vittoria alata di Casarano oggi. Particolare (Foto G. Gonizzi) Il Monumento ai Caduti di Casarano Il primo atto ufficiale relativo alla volontà di realizzare un monumento ai Caduti di Casarano è una lettera del sindaco Amedeo Casto del 24 dicembre 1921. Venne istituito un “Comitato per il monumento dei Caduti di Casarano” per il reperimento dei fondi e l’individuazione dell’artista che lo avrebbe ideato e compiuto: una figura artistica giovane ma con esperienza, in modo d’avere un lavoro ben fatto a costi accessibili. Anche Brozzi fu invitato a partecipare alla … Continua a leggere Renato Brozzi e la Vittoria di Casarano. Un monumento tribolato da Parma al Salento – 4

Monumento Bocconi (Milano, Cimitero Monumentale)

(Edicola Bocconi. Cimitero Monumentale, Milano) Di Paola Redemagni Un banco in Duomo, un palco alla Scala e una tomba al Monumentale sono i simboli del successo per gli imprenditori milanesi dell’Otto e Novecento. Ferdinando Bocconi, dopo aver inventato il primo grande magazzino italiano (1836) e l’Università Commerciale Luigi Bocconi (1902), non poteva sbagliare l’ultimo appuntamento. Difficile non accorgersene: 20 metri di tomba in granito bianco proprio all’ingresso del Monumentale. Quattro colonne monolitiche, le grandi sculture liberty della Speranza, del Dolore, della Maternità, della Rassegnazione e della Religione. Al centro, sopra il ricco basamento decorato, l’imponente Cristo in croce contornato da … Continua a leggere Monumento Bocconi (Milano, Cimitero Monumentale)