Un massone al Monumentale di Milano: Fedele Sala -1

(Milano, Cimitero Monumentale. Monumento funebre a Fedele Sala. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Il monumento funebre a Fedele Sala è uno dei più curiosi del Cimitero Monumentale di Milano, caratterizzato da una esplicita simbologia massonica. Una soluzione che, in termini così espliciti, non è frequente. Non che i massoni si nascondessero, anzi: il loro apporto alle lotte risorgimentali, all’unificazione dello stato, al progresso civile e sociale, all’affermazione della cremazione li rendeva orgogliosi della loro appartenenza e molti non esitavano a dichiararla apertamente nelle epigrafi (Enrico Zani, maresciallo dei pompieri e muratore (Bologna, Cimitero della Certosa, Enigma massonico al Monumentale di … Continua a leggere Un massone al Monumentale di Milano: Fedele Sala -1

Disastro alla Bovisa. Ada Ranzini

(Milano, Cimitero Monumentale. Tomba di Ada Ranzini. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Nel 1916 Ada ha diciotto anni. È una ragazza fortunata: ha un fidanzato e un lavoro. È impiegata presso la sede milanese di una ditta americana: la Boston Blaching Company, che fabbrica colle speciali per le calzature. Lo stabilimento occupa una vasta area accanto ai binari delle Ferrovie Nord alla Bovisa, un quartiere che agli inizi del Novecento vede crescere la propria vocazione industriale, con lo sviluppo di grandi imprese come la Breda e la Pirelli, e in cui si concentra l’industria chimica, con gli stabilimenti Carlo Erba (vedi Carlo … Continua a leggere Disastro alla Bovisa. Ada Ranzini

Cinque Giornate a Milano

(Milano, Monumento alle Cinque Giornate. Foto dell’autore)  Di Paola Redemagni 23 metri di obelisco in bronzo non sfuggono nemmeno al passante più distratto. Difficile non notare anche le cinque fanciulle – che farebbero la gioia di ogni taglia 46, splendide e discinte – che alla sua base piangono, gridano, fremono. Sono le Cinque Giornate, dal 18 al 22 marzo 1848, durante le quali la popolazione milanese si ribella al governo austriaco. Cinque modelle si impegnano nella rappresentazione simbolica: Maria Torrani chiama a raccolta suonando la campana; Giovannina Porro piange disperata i morti della prima giornata; Luigia Prati incita a gran … Continua a leggere Cinque Giornate a Milano