Simbolo – melagrana

Di Paola Redemagni Coltivata fin dall’antichità nel Mediterraneo e nel vicino Oriente sia come pianta ornamentale che medicinale, la melagrana è presente in numerose culture come frutto ricco di significati simbolici. Il suo legame con il mondo dell’oltretomba è strettissimo e spiega in maniera leggendaria l’alternanza del ciclo delle stagioni. Ce lo racconta per primo Omero nell’Inno a Demetra: Plutone, dio degli Inferi, riceve da suo fratello Zeus il permesso di rapire Persefone e di farne la sua sposa, trascinandola nel suo regno sotterraneo. La ragazza è figlia di Demetra da cui dipende la fertilità della terra e di conseguenza … Continua a leggere Simbolo – melagrana

Vajont – Le parole negate

Di Paola Redemagni e Alessandro Timpanaro “Barbaramente e vilmente trucidati per leggerezza e cupidigia umana attendono invano giustizia per l’infame colpa. Eccidio premeditato. Vajont 9-X-1963” Nella notte del 9 ottobre 1963 un’enorme frana si stacca dal monte Toc, in provincia di Belluno, e precipita nel lago sottostante formato dalla diga costruita sul fiume Vajont. Sono le 22.39. Un’enorme onda supera lo sbarramento e spazza tutto ciò che trova sul suo cammino: la gente che dorme nelle case, gli animali nelle loro stalle, i paesi di Erto e Casso, frazioni e paesi, l’intera città di Longarone. I morti sono quasi 2000. … Continua a leggere Vajont – Le parole negate

Il sassofono del signor Sax

Di Paola Redemagni Avete presente quel suono che vi prende allo stomaco e vi squaglia le ginocchia e senza cui non esisterebbero il jazz e il blues come li conosciamo? Compagno inseparabile di film romantici e notti appassionate? Stiamo parlando del sassofono, naturalmente. Ma se anche voi, come me, pensate che sia stato inventato negli Stati del profondo sud in America, fra campi e cotone, o magari a New York, fra club e proibizionismo, sappiate che vi state sbagliando. Perché il sax nasce a Parigi, ideato da un belga trapiantato nella capitale francese: Adolphe Sax (Dinant, 6 novembre 1814 – … Continua a leggere Il sassofono del signor Sax

Ampère, Parigi e l’elettrodinamica

Di Paola Redemagni Antoine Marie Ampère, fisico, matematico, chimico e filosofo, è il fondatore della elettrodinamica – termine, fra l’altro, coniato da lui: in onore dei suoi studi, nel Sistema Internazionale l’unità di misura dell’intensità di corrente elettrica è chiamata ampere (A). Figura eminente nel panorama scientifico di primo Ottocento, ha dato contributi di rilievo in fisica, chimica, scienze naturali, matematica. E’ anche l’inventore del primo galvanometro e del primo telegrafo elettrico, della “bilancia di Ampère” e – insieme con lo scienziato François Arago – dell’elettrocalamita. In pratica, se in casa abbiamo la corrente elettrica lo dobbiamo anche a lui. Scrisse anche … Continua a leggere Ampère, Parigi e l’elettrodinamica

Cimitero di Montmartre – Parigi

Di Paola Redemagni Incastonato fra i palazzi del 18° arrondissement – con buona pace dell’Editto di S.Cloud e delle disposizioni in materia di distanziamento fra abitazioni e cimiteri – il Cimitero di Montmartre sorge ai piedi della collina omonima, resa famosa dalla basilica del Sacre Coeur e dal quartiere frequentato e dipinto da pittori, poeti, scrittori. Insieme con quelli del Pére-Lachaise (Cimitero del Pére-Lachaise – Parigi) e di Montparnasse, costituisce la triade dei cimiteri parigini storici, sorti nel corso dell’Ottocento a seguito della soppressione dei Santi Innocenti, che dal medioevo costituiva il più esteso e frequentato dei camposanti parigini (Al … Continua a leggere Cimitero di Montmartre – Parigi

Accabadora

Di Paola Redemagni Maria ha sei anni quando sua madre la cede come figlia alla sarta del paese, che forse non a caso si chiama come il cimitero di Cagliari: Bonaria (Cagliari – Il cimitero monumentale di Bonaria). Forse vuole compagnia negli anni che la condurranno alla vecchiaia o forse cerca un’allieva. Bonaria, infatti, è un’accabadora temuta e rispettata. Una presenza inquietante ma necessaria con un ruolo ben riconosciuto all’interno della piccola comunità, complementare a quello della levatrice: così come questa favorisce l’ingresso nella vita, l’accabadora ha il potere di sciogliere l’anima dal corpo e di favorire il passaggio alla … Continua a leggere Accabadora

L’Isola dei Morti

Di Paola Redemagni È uno dei dipinti più affascinanti, enigmatici e misteriosi della storia dell’arte. L’Isola dei morti è considerato il capolavoro di Arnold Boecklin, pittore simbolista svizzero che solitamente popolava i suoi quadri di figure mitologiche. Sfortunatamente era anche uno dei dipinti preferiti di Hitler, che ne acquistò una versione nel 1933. Tra il 1880 e il 1886, infatti, Boecklin aveva realizzato ben 5 varianti dell’opera, sviluppando lo stesso tema: una figura ammantata di bianco, a metà fra un fantasma e un corpo avvolto in un sudario – probabilmente la Morte – che a bordo di un’imbarcazione raggiunge un’isola … Continua a leggere L’Isola dei Morti

Passeggiando fra gli Inglesi

Di Paola Redemagni A partire dalla sua apertura nel 1828 ad oggi il Cimitero degli Inglesi di Firenze (Cimitero degli Inglesi – Firenze) ha ospitato oltre 1400 sepolture: una folta rappresentanza della comunità di stranieri che aveva scelto la città come seconda patria. Molti di loro erano legati da vincoli di parentela o di amicizia. Sono presenti esponenti di 16 nazionalità differenti: le scritte sulle lapidi sono nelle lingue più diverse e rappresentano una sfida al cattolicesimo dell’epoca che prima del Concilio Vaticano II proibiva la Bibbia in volgare ai laici. Fra le tombe più curiose due appartengono a militari. … Continua a leggere Passeggiando fra gli Inglesi

Cimitero degli Inglesi – Firenze

Di Paola Redemagni È un piccolo gioiello incastonato – purtroppo – nel traffico di Firenze, un’oasi di pace al centro di Piazza Donatello. Benché sia di proprietà della Chiesa Evangelica Riformata svizzera, è conosciuto come “degli Inglesi” dal momento che la comunità più rappresentata all’interno è quella proveniente dalle Isole Britanniche e dall’Impero – compresi giamaicani, nativi delle Barbados, neozelandesi e australiani – ma sono sepolti qui molti italiani, francesi, spagnoli, russi, svizzeri, tedeschi, rom, greci, svedesi, ungheresi e altri. Agli inizi dell’Ottocento, infatti, la comunità evangelica di Firenze sente la necessità di costituire un proprio cimitero aperto anche a … Continua a leggere Cimitero degli Inglesi – Firenze

Cimitero del Pére-Lachaise – Parigi

Di Paola Redemagni C’è chi copre di baci la tomba di Oscar Wilde, chi  lascia birra e sigarette su quella di Jim Morrison, chi scrive biglietti a Marcel Proust… Ogni anno sono 2 milioni le persone che visitano quello che probabilmente è il cimitero più famoso del mondo: il Pére-Lachaise a Parigi. È anche il prototipo del cimitero romantico, tipologia che riscuote grande successo nel corso dell’Ottocento: un “cimitero-giardino” dedicato al raccoglimento e al ricordo, in cui le tombe e i monumenti si fondono con la natura e in cui possono recarsi coloro che si sentono ancora legati in muto … Continua a leggere Cimitero del Pére-Lachaise – Parigi