Cenere alla cenere…

(The funeral of Shelley. Louis Édouard Fournier. enwiki, Public domain by Wikimedia Commons) Tutto comincia con un naufragio, un rogo, un amore. Il 18 luglio 1822 il mare getta sulla spiaggia di Viareggio il corpo del poeta Percy Shelley, affondato dieci giorni prima nel mare di Lerici con la sua goletta Ariel. Per evitare epidemie, le leggi dell’epoca dispongono l’immediato interramento nella sabbia o la distruzione col fuoco dei corpi trasportati a riva dal mare. Shelley viene seppellito sulla spiaggia. Nei giorni seguenti la diplomazia inglese si attiva per una sepoltura più degna. Per superare gli ostacoli burocratici senza contravvenire … Continua a leggere Cenere alla cenere…

Danza macabra

(Danza macabra, parete esterna della chiesa dei Disciplini, Clusone, BG. By Wikimedia Commons, GNU Free Documentation License 1.2)  Di Paola Redemagni Non alludiamo con questo a certe esibizioni di soubrette televisive, che pure rientrano nel tema dell’orrido, ma a una particolare tipologia di immagini che si diffonde a partire dal 15° secolo in Europa settentrionale, in Francia, nei paesi germanici, in Polonia e nell’Italia del nord. Forse evoluzione dei drammi liturgici che  nel medioevo animavano le celebrazioni religiose nelle occasioni più importanti e che cominciavano ad essere rappresentati anche al di fuori delle chiese. Nella danza sono coinvolti esponenti di … Continua a leggere Danza macabra

Lilla Berenice Beatrice Simpson – Roma, Cimitero del Verano

(Bride and groom, 1900-1910.  1910, John Oxley Library, State Library of Queensland. Public domain by Wikimedia Commons) Non sono mai stata una gran romantica: detesto il rosa e gli abiti a balze, non ho mai riempito il diario di cuoricini e non ho mai avuto una gonna a tutù. Di recente ogni programma che comprenda una torta o un abito nuziale mi procura l’orticaria, ma questa è un’altra storia. Ma anche se al momento il mio livello di romanticismo è pari a quello del calcestruzzo, mi affascina la storia di Lilla Berenice: il suo epitaffio contiene l’intera sceneggiatura per un film … Continua a leggere Lilla Berenice Beatrice Simpson – Roma, Cimitero del Verano

Carlo Erba, storia di un imprenditore

(Edicola Erba, cimitero Monumentale di Milano. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Freud avrebbe molto da dire. Infatti è grande, grosso, ben esibito e in chiara competizione con quello sfoggiato da Ferdinando Bocconi lì accanto.(Monumento Bocconi (Milano, Cimitero Monumentale) Stiamo parlando di mausolei, ovviamente. Nella fattispecie di quello della famiglia Erba, che fa bella mostra di sé appena varcato l’ingresso del Monumentale di Milano. Lo volle Luigi Erba, fratello ed erede del più famoso Carlo, imprenditore farmaceutico e fondatore della società che ancora oggi porta il suo nome. Luigi scelse un lotto di 7 metri per lato, il modulo più ampio … Continua a leggere Carlo Erba, storia di un imprenditore

Simbolo – Clessidre alate

(Vanitas, cimitero di Novara. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni La clessidra che vola è un classico. Se è luminescente e siete ufologi si tratta chiaramente di un oggetto volante non identificato con cui intelligenze aliene tentano di mettersi in contatto con i terrestri… Non so voi, ma io mi accontenterei già di riuscire a mettermi in contatto con l’adolescenza dei miei figli… Ma è un classico anche per noi che ci occupiamo di questioni più terra terra, o meglio “sottoterra”. La trovate in tutti i cimiteri, in scultura o a bassorilievo ma va forte anche nelle chiese, nei dipinti e … Continua a leggere Simbolo – Clessidre alate

Giovanni Nugent generale di brigata (Brescia, Cimitero Vantiniano)

(By Faustino Joli (1814-1876) [Public domain], Wikimedia Commons) Di Paola Redemagni Quella del generale Giovanni Nugent è una bella storia di conciliazione. Brescia, 1849. La città si ribella al dominio austriaco e nel corso di dieci giornate di lotta – dal 23 marzo al 1 aprile – si guadagna l’appellativo di Leonessa d’Italia. Per affrontare gli insorti, nella notte tra il 25 e il 26 marzo viene inviato da Mantova il generale di brigata austriaco Giovanni Nugent. Dopo aver incontrato una delegazione di cittadini e tentato di evitare lo scontro, detta le condizioni di resa, che vengono però respinte. Gravemente … Continua a leggere Giovanni Nugent generale di brigata (Brescia, Cimitero Vantiniano)

Brescia – Cimitero Vantiniano

(Rodolfo Vantini, Cimitero Monumentale di Brescia, chiesa di S. Michele Arcangelo. Foto dell’autrice) Di Paola Redemagni Al liceo non te lo raccontano ma quando Ugo Foscolo dà alle stampe I Sepolcri, nell’aprile 1807 per i tipi di Nicolò Bettoni, si trova a Brescia. Non so se sia solo un caso e mi sono ripromessa di indagare perché credo poco alle coincidenze. Fatto sta che l’anno precedente le autorità cittadine avevano avviato le pratiche per la costruzione del primo cimitero neoclassico in Italia: un modello esemplare, ispirato alle forme del Pantheon e dei templi greci, che rimarrà a lungo il prototipo … Continua a leggere Brescia – Cimitero Vantiniano

Al cimitero dei Santi Innocenti, Parigi

(Theodor Hoffbauer – Il cimitero dei Santi Innocenti intorno al 1550. 19° sec. Public domain by Wikipedia) “Angelica non era mai andata agli Innocenti per quanto quel macabro posto fosse uno dei più popolari luoghi di appuntamento di Parigi. E vi si incontravano persino gran dame venute a fare acquisto di libri o di biancheria nelle botteghe sistemate sotto gli ossari. Era uno spettacolo solito vedere, durante il giorno, signori eleganti andare con le loro amanti di portico in portico, allontanando indifferenti con la punta del bastone crani e ossa sparse, mentre incrociavano funerali salmodianti (…) Qua e là v’erano … Continua a leggere Al cimitero dei Santi Innocenti, Parigi

Le case delle fate (domus de janas)

(Necropoli di Anghelu Ruju, Alghero. Tomba ipogeica. Foto dell’autrice) Di Paola Redemagni Le fate abitano in Sardegna, vegliano sul sonno dei bimbi e filano fili d’oro alla luce della luna. Abitano case piccole piccole, scavate nella roccia migliaia di anni fa, in un periodo compreso fra il Neolitico e l’età del Bronzo. Domus de janas, appunto. (Necropoli di Anghelu Ruju, Alghero. Tomba ipogeica con ingresso a pozzetto. Foto dell’autore) Nelle più antiche l’ingresso avviene calandosi in un pozzo poco profondo, mentre nelle più recenti si percorrono pochi gradini e il dromos, un breve corridoio a cielo aperto che porta a un … Continua a leggere Le case delle fate (domus de janas)

Brion’s cemetery, by Carlo Scarpa

(Please, first read: Dear friends speaking English, in the menu on left side on main page: it can explain to you my funny level in English language ) (Carlo Scarpa, Brion’s Cemetery, water pool. Photo by myself) When Giuseppe Brion, founder of Brionvega firm, died in 1968, his wife Onorina asked the architect Carlo Scarpa for a tomb in the cemetery of Brion’s birthplace in Veneto: S.Vito di Altivole. Scarpa didn’t project a simple chapel but a very special place: a garden where the nature melts with the architectures. There are a willow tree and three stairs at the main … Continua a leggere Brion’s cemetery, by Carlo Scarpa