Tutankhamon – La camera sepolcrale

Di Paola Redemagni Il 16 febbraio 1923 l’archeologo Howard Carter e il finanziatore degli scavi lord Carnarvon aprono la camera funeraria, chiamata anche Sala d’oro, per le pareti intonacate a gesso e dipinte in giallo, a imitazione dell’oro. In origine la camera sepolcrale e l’anticamera formavano un unico ambiente, se si eccettua il fatto che il pavimento della camera funebre risulta più basso di oltre un metro. La parete divisoria e la porta murata sorvegliata dalle due sculture armate furono costruite dopo l’introduzione dei diversi sarcofagi e dei sacrari che proteggevano la mummia di Tutankhamon. (Tutankhamon – La tomba) Nei … Continua a leggere Tutankhamon – La camera sepolcrale

Tutankhamon – La tomba

Di Paola Redemagni Sedici gradini scavati nella roccia conducono a una porta intonacata e sigillata con il sigillo della necropoli reale e il nome del faraone: è questo il momento in cui la tomba indicata fin qui con la sigla KV 62 diventa universalmente la tomba di Tutankhamon. Dietro la prima porta si apre un corridoio alto circa due metri e mezzo e lungo otto, in lieve discesa e interamente colmo di detriti che fu necessario sgomberare completamente prima di arrivare ad una seconda porta.Oltre questa si apre l’anticamera: una stanza rettangolare, larga 8 metri, profonda 3 e colma di … Continua a leggere Tutankhamon – La tomba

Tutankhamon – La scoperta

Di Paola Redemagni “Il mattino seguente (4 novembre) notai, arrivando, un insolito silenzio, i lavori erano fermi: doveva essere accaduto qualcosa di straordinario. Fui salutato subito con l’annuncio che, sotto la prima baracca demolita, si era trovato un gradino tagliato nella roccia…”. Così Howard Carter, archeologo, egittologo, avventuriero, ricorda la scoperta della tomba di Tutankhamon. Era il 4 novembre 1922. La scoperta arrivava dopo molti anni di scavi infruttuosi, che avevano portato lord George Herbert V conte di Carnarvon, titolare della concessione di scavo nella Valle dei Re e finanziatore della campagna archeologica, a ipotizzare l’abbandono degli scavi per dedicarsi … Continua a leggere Tutankhamon – La scoperta

Dracula il vampiro

Di Paola Redemagni È certamente il libro dell’orrore più famoso al mondo e tutti  ne abbiamo visto almeno una versione cinematografica. Ma quanti hanno davvero letto il libro? Il personaggio di Dracula viene creato nel 1897 dallo scrittore irlandese Bram (Abraham) Stoker (1847 – 1912) appositamente per l’attore vittoriano Henry Irving (1838 – 1905), di cui era l’agente teatrale. Nell’ideare il personaggio, Stoker si ispira allo stesso Irving, che possedeva fascino magnetico e personalità misteriosa. Nella finzione, il conte Dracula assume così anche le fattezze dell’attore e Stoker lo descrive pallido, alto, dal naso aquilino e dallo sguardo penetrante. La … Continua a leggere Dracula il vampiro

Cimitero scomparso della Mojazza

Di Paola Redemagni La Mojazza è il più piccolo dei cimiteri milanesi istituiti dopo il decreto con cui l’imperatore d’Austria Giuseppe II vieta la sepoltura all’interno delle mura cittadine, nel 1782. (I Fopponi di Milano). Sorge fuori porta Comasina, nel quartiere chiamato Isola, oggi piuttosto alla moda. Il nome dice già tutto dei terreni dove ristagnava l’acqua piovana e quella proveniente dai fontanili. Un terreno moisc, bagnato, zuppo. In meneghino: una mojascia. Benché il terreno fosse inadatto allo scopo, sul terreno della Cascina Moiazza di sopra era stata eretta nel 1686 la chiesetta di S.Giuseppe degli Agonizzanti, con annesso cimitero. … Continua a leggere Cimitero scomparso della Mojazza

La Certosa di Bologna

Di Paola Redemagni Bologna non aspetta l’Editto di S.Cloud per dotarsi di un grande camposanto in grado di soddisfare le esigenze cittadine e nel 1801 adatta l’antico monastero certosino di S.Girolamo di Casara – fra i più importanti della città – che, oltre a trovarsi poco oltre le mura, possiede un’ampia disponibilità di chiostri e terreni che ne fanno il luogo ideale dove collocare la necropoli cittadina. Il convento era stato edificato accanto alla chiesa di san Girolamo a partire dal 1334 e nel corso dei secoli si era arricchito progressivamente di chiostri ed edifici. Infine era  stato soppresso dalla … Continua a leggere La Certosa di Bologna

Dove riposa la Regina Elisabetta?

Di Paola Redemagni La Regina Elisabetta II d’Inghilterra riposa – finalmente, dopo 70 anni di onorato servizio – nella St. George’s Chapel, la grande e bellissima chiesa gotica annessa al castello di Windsor, che a partire dal Quattrocento ha ospitato numerose sepolture di reali britannici, compresi Enrico VIII – l’inventore del divorzio – e la sua terza moglie Jane Seymour. Ha raggiunto la sua famiglia in una minuscola cappella accanto al corridoio sinistro del coro, costruita fra il 1968 e il 1969 e che prende il nome dal padre, re Giorgio VI: la King George VI Memorial Chapel. Tanto piccola … Continua a leggere Dove riposa la Regina Elisabetta?

Requiem per la Regina – Westminster Abbey

Di Paola Redemagni Oggi l’Abbazia di Westminster è il luogo di sepoltura di 30 fra re e regine, le più famose delle quali sono Elisabetta I e Maria Stuarda. Attorno a loro nella chiesa e nel chiostro, 3.300 personaggi illustri che hanno segnato la storia della Gran Bretagna. 600 monumenti e lastre murali costituiscono la più importante collezione di opere funebri in tutto il paese.  Ho sempre trovato civile il fatto che gli Inglesi incoronino i loro re e le loro regine nella stessa chiesa in cui li seppelliscono. È come se dicessero loro: oggi, nell’ora del tuo massimo trionfo … Continua a leggere Requiem per la Regina – Westminster Abbey

Relic

Di Paola Redemagni Tutto comincia quando il Museo di Storia Naturale di New York decide di allestire una nuova mostra: Superstizione, dedicata ai riti e alla scaramanzia in tutto il mondo e in tutte le epoche. Intere sezioni sono dedicate ai cerimoniali funebri, alla demonologia, alla stregoneria, all’inquisizione. La mostra è anche l’occasione per esporre finalmente alcuni dei preziosi cimeli procurati anni prima dai ricercatori del Museo, nel corso di una disastrosa spedizione di ricerca nella foresta amazzonica, conclusasi con un massacro. In inglese “relic” indica sia la reliquia religiosa, sacra, che il reperto storico. E infatti l’intera vicenda ruota … Continua a leggere Relic

Simbolo – Pavone, l’uccello del Sole

Di Paola Redemagni Splendido animale il pavone, la cui simbologia è antichissima. In India, paese di cui è originario, per il dispiegarsi a ruota della sua coda suntuosa era considerato simbolo del Sole. Attraverso Babilonia, la Persia e l’Asia Minore, il pavone giunge a Samo, piccola isola della Grecia molto vicina alla costa asiatica. A Samo si trovava un importante tempio dedicato a Era, moglie di Zeus: l’Ereo, dove il pavone viene ben accolto in quanto uccello sacro alla dea. Nella mitologia greca, infatti, il pavone risulta connesso al mito di Argo: un gigante il cui corpo era tempestato di innumerevoli … Continua a leggere Simbolo – Pavone, l’uccello del Sole