Andare per cimiteri… con l’equipaggiamento adatto

di Paola Redemagni Si avvicina la primavera: in realtà manca ancora qualche settimana ma, fra un lockdown e l’altro, una zona rossa e una gialla, arrivarci è un attimo. E con la bella stagione riprende anche quell’inspiegabile desiderio di programmare una bella escursione in cerca di tombe interessanti, di storie da raccontare, di monumenti e personaggi più o meno famosi. Che sia in qualche cimitero abbandonato o in un blasonato Monumentale, in campagna, in collina o in città – la scelta ovviamente dipende dal DPCM in vigore al momento – è importante munirsi di un equipaggiamento adatto: minimo ma sufficiente … Continua a leggere Andare per cimiteri… con l’equipaggiamento adatto

Federico Fellini e la Grande prua

di Paola Redemagni Cento anni fa nasceva Federico Fellini (20 gennaio 1920 – 31 ottobre 1993), il grande regista autore di film come La dolce vita,  Amarcord, 8 1/2, Casanova, La strada. Non volevo lasciar passere un anniversario così importante senza dedicargli un ricordo. Ringrazio la Fondazione Arnaldo Pomodoro per la concessione dei materiali e l’aiuto. La Grande Prua solca un mare piccolissimo, all’ingresso del cimitero di Rimini. Sembra tagliare un percorso ideale attraverso la terra, l’acqua, l’aria. È così che Arnaldo Pomodoro la immagina, quando il Sindaco di Rimini e la Fondazione Fellini gli commissionano un’opera in memoria di … Continua a leggere Federico Fellini e la Grande prua

Enigma massonico al Monumentale di Como

di Paola Redemagni Dall’alto della tomba di famiglia al Cimitero Monumentale di Como, Antonio Luraschi guarda lontano. Ha la barba ben curata, un bizzarro taglio di capelli, abiti sobri. Anche l’iscrizione è sobria e tradizionale: Sulla tomba / che per sé e pei suoi / Antonio Luraschi / prima di morire erasi eletta / la moglie e i figli / questo monumento di affetto e di dolore / posero/ Nato il 3 novembre 1820 – morto li 10 aprile 1888. Ma fra il busto e l’iscrizione si trova la più straordinaria raccolta di simboli massonici mai vista, fissata in bella … Continua a leggere Enigma massonico al Monumentale di Como

L’Edicola Korner al Cimitero Monumentale di Milano

Oggi Storie di cimiteri ospita l’intervento di Mirko Agliardi, Storico dell’arte di scultura dell’Ottocento e del primo Novecento. Ideatore e curatore della pagina Facebook “Adolfo Wildt e la scultura”, dal 2013 indaga ogni aspetto storico-artistico dello scultore milanese Adolfo Wildt (1868-1931), tanto da farne il suo tema di ricerca centrale, mettendolo a confronto con i grandi protagonisti del passato e con i suoi maggiori autori contemporanei, inserendosi perfettamente nel panorama mitteleuropeo di inizio Novecento. Di Mirko Agliardi Tra le maggiori opere che si possono visitare ed ammirare nella città di Milano di Adolfo Wildtincontriamo l’opera ‘Et ultra’, chiamata anche ‘Affetti … Continua a leggere L’Edicola Korner al Cimitero Monumentale di Milano

Un cimitero pieno di sorprese

(La pubblicazione delle foto è resa possibile per concessione della Comunità ebraica di Torino, che si ringrazia per l’aiuto e la consulenza). Venite, oggi torniamo in vista al Cimitero Ebraico di Alessandria (Cimitero Ebraico di Alessandria (GECE 2020)): un cimitero pieno di sorprese. Ci accoglie Elisa Ottolenghi, (11/5/1861 – 27/9/1911) elegantissima nel suo abito dall’orlo ricamato e nella stola di pelliccia che le cinge le spalle. I capelli sono perfettamente acconciati, in mano stringe un ventaglio. L’ignoto scultore forse replica un ritratto a figura intera, uno di quelli che decoravano le pareti dei saloni e dei salotti buoni nelle case … Continua a leggere Un cimitero pieno di sorprese

Al servizio di Sua Maestà

Di Paola Redemagni Al servizio di Sua Maestà Britannica non troviamo soltanto Bond, James Bond. Troviamo il Royal Tank Regiment, l’unità di carri armati più antica del mondo, costituita nel 1916 durante la Grande Guerra. L’emblema presenta un carro armato stilizzato racchiuso in una corona di alloro; il suo motto è: “Fear naught” (Nessuna paura).   Al servizio di Sua Maestà Britannica troviamo anche la Royal Artillery che, fondata nel 1716, nel 1945 riunisce più di un milione di soldati in oltre 1000 reggimenti. L’emblema rappresenta un cannone e il cartiglio con il motto latino “Ubique quo fas et gloria … Continua a leggere Al servizio di Sua Maestà

La Villetta di Parma

Nel 1816 Parma ha una Duchessa, una corte, un’Accademia di belle arti, un Museo di antichità ma non ha un cimitero. La questione si pone in tutto il suo splendore allo scoppio dell’epidemia di tifo che devasta la città alla fine di quell’anno. Fino a quel momento, infatti, le sepolture avvenivano come sempre all’interno delle chiese cittadine e nei sepolcreti comuni annessi, e questo contribuiva a mantenere il morbo in città. Del problema, non più rinviabile, si occupa Maria Luigia, seconda moglie di Napoleone e, dall’11 aprile 1814, Duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla. Figlia primogenita dell’Arciduca Francesco d’Asburgo, viene … Continua a leggere La Villetta di Parma

Mazurka immortale. Il monumento Migliavacca alla Villetta di Parma

di Giancarlo Gonizzi Cieco fin dalla nascita, Augusto Migliavacca (Parma, 1838-1901) all’età di sette anni si diede a studiare il violino, perfezionandosi sempre più fino a raggiungere un virtuosismo ineguagliabile che gli valse più tardi l’appellativo di Paganini dei suonatori ambulanti (C. d’Ormeville). La sua invalidità e le ristrettezze della famiglia lo costrinsero a un continuo vagabondaggio. Poiché possedeva una discreta voce, cominciò ad accompagnare con il canto il suono del violino. Per molti anni Migliavacca trascinò la sua cupa disperazione e il suo genuino talento di artista da una città all’altra. Da giovane fece una tournée nei locali pubblici … Continua a leggere Mazurka immortale. Il monumento Migliavacca alla Villetta di Parma

Cimitero Ebraico di Alessandria (GECE 2020)

Di Paola Redemagni (La pubblicazione delle foto è resa possibile per concessione della Comunità ebraica di Torino, che si ringrazia per l’aiuto e la consulenza). Il 6 settembre 2020, in occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica, sono stati molte le visite organizzate alla scoperta dei luoghi legati alla vita, alle tradizioni e alla religione israelitiche. Fra questi, erano numerosi i cimiteri (vedi anche http://Cimitero ebraico di Ostiano): alcuni visitabili abitualmente, altri solitamente chiusi. Ho visitato quello di Alessandria. La comunità ebraica di Alessandria era una delle più importanti in Piemonte. La sua presenza in città è attestata fin dal … Continua a leggere Cimitero Ebraico di Alessandria (GECE 2020)

Philippe Daverio. Papillon e Passepartout

Lo scorso 2 settembre ci ha lasciato Philippe Daverio, storico e critico dell’arte, gallerista, divulgatore ma soprattutto uomo di grande cultura, capace di parlare di arte con intelligenza e originalità. Riposa al Cimitero Monumentale di Milano. Daverio aveva dedicato ai cimiteri la puntata del 31 ottobre 2004 del suo “Passepartout”, in cui confrontava cimiteri anglosassoni e cimiteri cattolici collegando, in una riflessione inedita, la loro origine al nomadismo, alla stanzialità, all’appartenenza, all’arte monumentale, alla letteratura. La sua riflessione comincia nel cimitero di Charlottesville, in Virgina (USA) dove le tombe sono “… messe in terra, fra i prati verdi, immerse nella … Continua a leggere Philippe Daverio. Papillon e Passepartout