Ferro e vino a Populonia

(Populonia, necropoli di S.Cerbone, tomba dei Carri. Sullo sfondo il golfo di Baratti. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Alta sul suo promontorio, la città di Populonia domina il golfo di Baratti. Il suo nome antico Pupluna-Fufluna deriva da Fufluns, dio etrusco del vino, vino che nei banchetti veniva consumato in gran quantità, aromatizzato con miele e spezie. Importante porto, centro commerciale e siderurgico, nel suo periodo di massimo splendore – a partire dal nono secolo a.C  – vivevano qui diecimila persone. Nel golfo attraccavano le navi provenienti dall’isola d’Elba cariche di minerale ferroso, che sarebbe poi stato lavorato nei forni … Continua a leggere Ferro e vino a Populonia

Un massone al Monumentale di Milano – Fedele Sala 2

(Milano, Cimitero Monumentale. Monumento a Fedele Sala. Particolare dei simboli massonici. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Se fosse rimasto qualche dubbio sull’appartenenza del signor Fedele Sala (Un massone al Monumentale di Milano: Fedele Sala -1) ai Liberi Muratori, a fugarlo ci pensano altri due elementi, i più riconoscibili, posti sull’architrave al di sopra della scultura: squadra e compasso. La squadra rappresenta la rettitudine, la giustizia, l’equità, l’equilibrio, l’azione dell’uomo sulla materia e su di sé. Il compasso la sfera spirituale, l’apertura del pensiero umano, la misura della ricerca. Insieme simboleggiano l’importanza di esplorare e dominare le proprie passioni. Poiché il … Continua a leggere Un massone al Monumentale di Milano – Fedele Sala 2

Un massone al Monumentale di Milano: Fedele Sala -1

(Milano, Cimitero Monumentale. Monumento funebre a Fedele Sala. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Il monumento funebre a Fedele Sala è uno dei più curiosi del Cimitero Monumentale di Milano, caratterizzato da una esplicita simbologia massonica. Una soluzione che, in termini così espliciti, non è frequente. Non che i massoni si nascondessero, anzi: il loro apporto alle lotte risorgimentali, all’unificazione dello stato, al progresso civile e sociale, all’affermazione della cremazione li rendeva orgogliosi della loro appartenenza e molti non esitavano a dichiararla apertamente nelle epigrafi (Enrico Zani, maresciallo dei pompieri e muratore (Bologna, Cimitero della Certosa, Enigma massonico al Monumentale di … Continua a leggere Un massone al Monumentale di Milano: Fedele Sala -1

Disastro alla Bovisa. Ada Ranzini

(Milano, Cimitero Monumentale. Tomba di Ada Ranzini. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Nel 1916 Ada ha diciotto anni. È una ragazza fortunata: ha un fidanzato e un lavoro. È impiegata presso la sede milanese di una ditta americana: la Boston Blaching Company, che fabbrica colle speciali per le calzature. Lo stabilimento occupa una vasta area accanto ai binari delle Ferrovie Nord alla Bovisa, un quartiere che agli inizi del Novecento vede crescere la propria vocazione industriale, con lo sviluppo di grandi imprese come la Breda e la Pirelli, e in cui si concentra l’industria chimica, con gli stabilimenti Carlo Erba (vedi Carlo … Continua a leggere Disastro alla Bovisa. Ada Ranzini

Francesco Tamagno, il Maestro e Margherita

(Torino, Cimitero Monumentale. Raineri Arcaini, mausoleo Francesco Tamagno. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Talvolta esistono coincidenze che non si osano sperare. Io fui il più grande: di nome e di fatto. Francesco Tamagno è il mio nome e “tamagno” – come una conferma – indica il più grande: io sono stato il protagonista indiscusso dell’ultima stagione dell’opera romantica italiana. Me la sono conquistata la mia fama: studio, passione, impegno e talento, tanto talento! Pochi tenori hanno posseduto una voce così robusta, così vibrante, così estesa… Dalle origini oscure, a Torino dove sono nato nel 1851, attraverso il Liceo musicale prima, … Continua a leggere Francesco Tamagno, il Maestro e Margherita

Mettiamoci una pietra sopra. Giuseppe Garibaldi.

(Di E. D., ca. 1882. Pubblico dominio, by wikimedia commons) Di Paola Redemagni Le vicende legate alla morte di Mazzini (1872) e alla sua imbalsamazione (Cercasi mummia disperatamente – il caso Mazzini) terrorizzano Garibaldi al punto da spingerlo a redigere, fra il 1872 e il 1881, ben otto testamenti, in cui definisce le disposizioni legate alla propria morte. L’idea di diventare un feticcio politico da utilizzare a fini propagandistici e magari da esporre alle folle in precise occasioni – come si era cominciato a fare con Mazzini – lo riempie di ripugnanza. Un pensiero già presente nel 1870 e che si … Continua a leggere Mettiamoci una pietra sopra. Giuseppe Garibaldi.

Campo Primitivo. Cimitero Monumentale di Torino 2

(Torino, prospetto d’ingresso del Cimitero Monumentale. Da: Il Parco delle Mezzelune. A cura dell’Assessorato ai servizi demografici della città di Torino, 1987, pg.9) Di Paola Redemagni A progettare il nuovo Camposanto Generale di Torino, ci pensa l’architetto Gaetano Lombardi, che disegna un prospetto formato al centro dalla Cappella collegata da due portici all’abitazione del cappellano e del sagrestano da un lato, dall’altro a quella dei Custodi, che ospitava anche un magazzino lapidario e la sala anatomica. La cappella, in stile neoclassico e pianta circolare, presenta una facciata lineare, movimentata da quattro semicolonne in stile dorico e da un cornice. Nelle … Continua a leggere Campo Primitivo. Cimitero Monumentale di Torino 2

Il Parco delle Mezzelune. Cimitero Monumentale di Torino 1

(Torino, Cimitero Monumentale. Per gentile concessione del Comune di Torino) Di Paola Redemagni Nel Settecento, il parco delle Mezzelune è un giardino meraviglioso poco fuori città. Regium Vivarium, è diviso in due parti, una aperta ai cittadini e una riservata alla villeggiatura dei Duchi di Savoia: ospita fontane, cascate, grotte, serragli, acquari e il Palazzo del Viboccone, in cui si tengono feste spettacolari. “Bel posto dove accamparsi” devono aver pensato i Francesi, scesi nel 1706 ad assediare Torino. Quando ripartono, il parco è ormai ridotto a semplice campagna… All’ormai distrutto parco, pensano le autorità cittadine quando si rende necessaria la … Continua a leggere Il Parco delle Mezzelune. Cimitero Monumentale di Torino 1

Little Gaby, aviatrice

(Milano, Cimitero Monumentale. Tomba di Gabriella “Gaby” Angelini. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Lo so. Alla mia età le signorine di buona famiglia studiano pianoforte e danza classica, fanno la calza e cercano un fidanzato. Anche io quando è necessario so fare i golfini e i berrettini civettuoli e tutte le altre cose che una fanciulla per bene deve conoscere in ambito domestico. Ma voglio qualcosa di più. Voglio il cielo. Ce ne ho messo di tempo a convincere papà ma adesso eccomi qui, iscritta al corso della Scuola Breda, col capo istruttore Monti. Che ridere alla prima lezione, a … Continua a leggere Little Gaby, aviatrice

Simbolo – àncora

(Milano, Cimitero Monumentale. Tomba Forlanini. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni In un mondo antico in cui gli spostamenti di uomini e merci avvengono via mare più che via terra, la salvezza del carico e delle persone è affidata a pochi elementi: un’imbarcazione robusta l’abilità dell’equipaggio, la conoscenza dei venti, delle stelle, delle correnti, pochi rudimentali strumenti. Fra questi, l’àncora: fornisce un punto fisso alla nave, ne evita la deriva, la mantiene stabile e al sicuro nella tempesta. Proprio per la sua capacità di evitare il disastro rappresenta uno dei simboli più antichi di salvezza e di speranza. Il simbolo dell’àncora … Continua a leggere Simbolo – àncora