Funerali di Alessandro Manzoni

Di Paola Redemagni Alessandro Manzoni si spegne nel pomeriggio del 22 maggio 1873 nella sua casa milanese di via del Morone 1, per i postumi di una caduta: forse a causa del ghiaccio, il 6 gennaio l’anziano scrittore era scivolato sui gradini della chiesa di San Fedele, battendo violentemente la testa. Aveva 88 anni. Anche se non inattesa, la sua morte produce enorme sgomento in tutta Italia. Il sindaco Giulio Bellinzaghi convoca per il giorno seguente una seduta straordinaria del Consiglio comunale durante la quale si decidono le onoranze da tributare allo scrittore: esposizione pubblica della salma presso il Municipio … Continua a leggere Funerali di Alessandro Manzoni

Medusa e l’aviatore – Monumento Umberto Fabé (Cimitero Monumentale di Milano)

Di Paola Redemagni L’enorme testa di Medusa sembra sorgere direttamente dalla terra: con il suo sguardo allucinato ed un grido terrificante si slancia contro il giovane che sta spiccando il volo aggrappato all’elica del suo aereo. I serpenti della chioma si avvolgono attorno alla gamba dell’aviatore, a trattenerlo, a schiantarlo a terra, a trascinarlo con sé negli Inferi. Ma se si cambia prospettiva il mostro pare quasi volerlo inghiottire. Il giovane è nudo, il corpo statuario e levigato si allontana dalla pura realtà e la trasfigura in mito classico: Umberto Fabé esce dal contingente per diventare un eroe tragico. A … Continua a leggere Medusa e l’aviatore – Monumento Umberto Fabé (Cimitero Monumentale di Milano)

Tomba Cusini – Arrigo Minerbi.

Di Paola Redemagni “Io salderò i miei uccelli, ala con ala, fino a farne una sola massa tutta fremiti e voli… le sette rondini dinnanzi, e ai lati in linea ascendente le allodole capellute, i passeri, i beccaccini, le pavoncelle, i tordi e via via i più grandi dalle lunghe gambe e dal lungo becco che quasi lambiscono la base della statua… E le cicogne e gli aironi che incedono solenni… E dietro, nel centro, il gufo, il predone notturno pentito”. (1) È un gruppo attento quello che ascolta S.Francesco, ogni singolo uccello modellato con maestrìa e fuso nel bronzo, … Continua a leggere Tomba Cusini – Arrigo Minerbi.

Un massone al Monumentale di Milano: Fedele Sala -1

(Milano, Cimitero Monumentale. Monumento funebre a Fedele Sala. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Il monumento funebre a Fedele Sala è uno dei più curiosi del Cimitero Monumentale di Milano, caratterizzato da una esplicita simbologia massonica. Una soluzione che, in termini così espliciti, non è frequente. Non che i massoni si nascondessero, anzi: il loro apporto alle lotte risorgimentali, all’unificazione dello stato, al progresso civile e sociale, all’affermazione della cremazione li rendeva orgogliosi della loro appartenenza e molti non esitavano a dichiararla apertamente nelle epigrafi (Enrico Zani, maresciallo dei pompieri e muratore (Bologna, Cimitero della Certosa, Enigma massonico al Monumentale di … Continua a leggere Un massone al Monumentale di Milano: Fedele Sala -1

Disastro alla Bovisa. Ada Ranzini

(Milano, Cimitero Monumentale. Tomba di Ada Ranzini. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Nel 1916 Ada ha diciotto anni. È una ragazza fortunata: ha un fidanzato e un lavoro. È impiegata presso la sede milanese di una ditta americana: la Boston Blaching Company, che fabbrica colle speciali per le calzature. Lo stabilimento occupa una vasta area accanto ai binari delle Ferrovie Nord alla Bovisa, un quartiere che agli inizi del Novecento vede crescere la propria vocazione industriale, con lo sviluppo di grandi imprese come la Breda e la Pirelli, e in cui si concentra l’industria chimica, con gli stabilimenti Carlo Erba (vedi Carlo … Continua a leggere Disastro alla Bovisa. Ada Ranzini

Cittadino affettuoso benefico cerca moglie ottima incomparabile

(Milano, Cimitero Monumentale. Tomba Omodeo, particolare. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Superato il Famedio si scende all’Emiciclo e ci si incammina fra i viali alberati, le cappelle, gli alberi secolari. Le grandi edicole della nobiltà e della borghesia milanese (Monumento Bocconi (Milano, Cimitero Monumentale) si alternano a tombe più modeste. Ovunque, una folla di sculture segue ogni nostro passo. Nell’Ottocento l’arte funeraria si arricchisce di elementi inediti, nella figura come nella scrittura: dettagli minuziosi, precisi, concreti, che inducono gli scultori a riprodurre con puntigliosità il ritratto del defunto e dei suoi congiunti; a replicarne le vesti, l’acconciatura, i dettagli, con risultati tali … Continua a leggere Cittadino affettuoso benefico cerca moglie ottima incomparabile

Il Monumentale di Milano 4 -Tempio Crematorio e Giardini Cinerari

Carlo Maciachini – Cimitero Monumentale di Milano, Tempio Crematorio. Foto dell’autore. Di Paola Redemagni Quella che si conclude nel 1876 è una strada tutta in salita, con alleanze inedite fra medici, politici, positivisti, laici, illuministi, massoni e anticlericali e la partecipazione di esponenti diplomatici stranieri. Da quando la pratica dell’incinerazione era stata sostituita da quella dell’inumazione, la cremazione veniva vissuta come una scelta di aperta ostilità nei confronti della Chiesa, in particolare contro il dogma della resurrezione dei corpi. E poiché il concetto di resurrezione è centrale nella religione cattolica, veniva interpretata come una critica aperta al concetto stesso di … Continua a leggere Il Monumentale di Milano 4 -Tempio Crematorio e Giardini Cinerari

Il Monumentale di Milano 3 – Famedio

(Carlo Maciachini, Cimitero Monumentale di Milano. Il Famedio. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Il cuore architettonico e ideale del Cimitero Monumentale (Il Cimitero Monumentale di Milano) è rappresentato dal Famedio, che si impone da lontano, traguardo prospettico del lungo viale di accesso. Un tempo si sarebbe chiamato Pantheon ma la storia avanza, i gusti evolvono e lasciano tracce significative anche nei nomi. Sull’importanza del rapporto nome-cosa rimando alle “Postille al Nome della Rosa” di Umberto Eco, che lo spiega meglio di me. Quanto a noi, rifacendosi al latino Fame aedes – Tempio della Fama – l’edificio venne chiamato Famedio, per sottolineare il … Continua a leggere Il Monumentale di Milano 3 – Famedio

Il Cimitero Monumentale di Milano

(Milano, Cimitero Monumentale. Foto dell’autrice) Di Paola Redemagni Auguri architetto! Il 2 aprile 1818 nasceva a Induno Olona, in provincia di Varese, Carlo Maciachini, il progettista del Cimitero Monumentale di Milano. Per festeggiare i suoi 100 anni lo ricordiamo con una serie di post dedicati al Monumentale, che ci terranno compagnia per alcune settimane. “Un banco in Duomo, un palco alla Scala, una tomba al Monumentale” sono i segni distintivi del successo sociale ed economico nella città di fine Ottocento. Ma almeno fino al 1895 quando – dopo l’apertura del Cimitero di Musocco, viene riservato alla sepolture perpetue – il Monumentale … Continua a leggere Il Cimitero Monumentale di Milano

Carlo Erba, storia di un imprenditore

(Edicola Erba, cimitero Monumentale di Milano. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Freud avrebbe molto da dire. Infatti è grande, grosso, ben esibito e in chiara competizione con quello sfoggiato da Ferdinando Bocconi lì accanto.(Monumento Bocconi (Milano, Cimitero Monumentale) Stiamo parlando di mausolei, ovviamente. Nella fattispecie di quello della famiglia Erba, che fa bella mostra di sé appena varcato l’ingresso del Monumentale di Milano. Lo volle Luigi Erba, fratello ed erede del più famoso Carlo, imprenditore farmaceutico e fondatore della società che ancora oggi porta il suo nome. Luigi scelse un lotto di 7 metri per lato, il modulo più ampio … Continua a leggere Carlo Erba, storia di un imprenditore