Cimitero Monumentale di Bergamo

di Paola Redemagni Nel 2020 è divenuto uno dei simboli della pandemia (vedi anche: A cosa serve un cimitero?), ma la sua storia inizia due secoli prima. Nel 1810, infatti, la città di Bergamo recepisce le leggi napoleoniche in materia di cimiteri moderni e si dota di ben quattro camposanti situati in zone differenti della città. Il cimitero di S.Lucia viene costruito fuori Porta Broseta, nella zona corrispondente all’attuale via Nullo, tra le vie Noseda e Lapacano, in un’area oggi occupata da un complesso residenziale. Ritenuto inadatto, viene dismesso nel 1813 e sostituito con il cimitero di San Giorgio posto … Continua a leggere Cimitero Monumentale di Bergamo

Cimitero sottomarino Neptune Memorial Reef

di Paola Redemagni Immergersi nelle acque dell’oceano, varcare cancelli sommersi nuotando fra pesci colorati, percorrere strade subacquee contornate da snelle strutture che le creature del mare cominciano appena a ricoprire, guardare emergere attraverso l’azzurro dell’acqua le sculture di leoni, polpi, tartarughe, conchiglie. Il Neptune Memorial Reef è un luogo fiabesco immerso a 12 metri di profondità al largo della costa di Key Biscayne, non lontano da Miami. È un progetto particolare, dedicato a chi desidera tornare a far parte integrante dei ritmi della natura, a chi ama il silenzio, a chi è in cerca di soluzioni alternative ai cimiteri tradizionali. … Continua a leggere Cimitero sottomarino Neptune Memorial Reef

Giardini funerari nell’antico Egitto

di Paola Redemagni L’esistenza di giardini funerari nell’antico Egitto è ben documentata da testi e pitture. Ne volete visitare uno? Basterà salire sulla terrazza all’ultimo piano del Museo Egizio di Torino dove viene riproposto un giardino funerario di 4000 anni fa, ritrovato nel 2017 non lontano da Luxor, nella necropoli di Dra’ Abu el-Naga. Il giardino originale presenta una struttura a griglia suddivisa in piccole vasche quadrate riempite con terra fertile, racchiusa da un muro imbiancato e fornita di una scala di accesso. Sono stati ritrovati anche i resti delle piante coltivate, fra cui coriandolo, una varietà non dolce di … Continua a leggere Giardini funerari nell’antico Egitto

Saccheggi e restauri nella Piramide Cestia (Roma)

di Paola Redemagni Torniamo alla Piramide Cestia. Inglobata nelle mura erette dall’imperatore Marco Aurelio a difesa della città di Roma nel terzo secolo d.C., la piramide voluta da Caio Cestio come proprio sepolcro è l’unica sopravvissuta fra quelle erette nella capitale in antichità. (leggi an che: Una piramide a Roma – Caio Cestio) La camera sepolcrale interna, murata al momento della sepoltura, si presenta come un rettangolo di 4 x 5,85 metri per un totale di circa 23 mq e oggi è raggiungibile attraverso il passaggio che venne aperto nella massicciata di calcestruzzo all’epoca dei restauri di Papa Alessandro VII. … Continua a leggere Saccheggi e restauri nella Piramide Cestia (Roma)

Una piramide a Roma – Caio Cestio

di Paola Redemagni A partire dal I secolo a.C., a seguito delle vittoriose imprese romane in Egitto ad opera di Giulio Cesare e Ottaviano – e forse grazie anche al fascino di Cleopatra – si diffonde a Roma una vera e propria moda ispirata al paese del Nilo che influenza l’arte, la religione, l’architettura: vengono eretti obelischi e templi dedicati a Iside e a Serapide; suggestioni egizie influenzano gli stili di vita e, naturalmente, anche quelli funebri. Fanno così la loro comparsa in città anche le piramidi. Ne conosciamo almeno quattro: due si trovavano in corrispondenza delle attuali chiese gemelle … Continua a leggere Una piramide a Roma – Caio Cestio

Giuditta Disegni (Cimitero di Staglieno)

di Paola Redemagni Sono stato garzone di argentiere e apprendista per un integliatore del legno, allievo prediletto di Lorenzo Bartolini a Firenze e scultore di fama. Nella mia città, Genova, ho insegnato per ben 47 anni all’Accademia Ligustica di Belle Arti, diventando il punto di riferimento per un’intera generazione di artisti. Sono stato collezionista, studioso di arte antica e autore di testi: nella mia casa-museo a Genova ho raccolto ogni genere di oggetto d’arte e di reperto archeologico: marmi antichi, calchi in gesso, disegni, armi, monete, vasi e miniature.Sono stato ritrattista ufficiale di Casa Savoia e ho avuto una lunga … Continua a leggere Giuditta Disegni (Cimitero di Staglieno)

Atlante dei cimiteri significativi italiani

di Paola Redemagni Nel 2016 il Ministero italiano per i Beni e le attività culturali e del Turismo e Utilitalia SEFIT (il servizio che associa i comuni e le imprese partecipate e private del settore funerario), hanno siglato un protocollo d’intesa volto a valorizzare culturalmente e promuovere anche in un’ottica turistica il grande patrimonio rappresentato dai cimiteri storici italiani. Nel gennaio 2018 è stata quindi pubblicata la prima edizione dell’ “Atlante dei cimiteri significativi italiani”, consultabile al link: https://online.fliphtml5.com/igxmy/ljsd/#p=3 Quest’anno sono entrati a farne parte i cimiteri di Bastia Umbra (PG), Borgo Tossignano (BO), Perugia, Torre Pellice (TO) e Trieste, … Continua a leggere Atlante dei cimiteri significativi italiani

Il segreto sotto il Museo dei Bambini (Rotonda della Besana)

di Paola Redemagni “I miei figli non sanno di giocare su un cimitero… Ma esistono giochi molto peggiori a cui giocare” dice la protagonista al termine della trilogia di Hunger games. Conosci il segreto che si cela sotto il Museo dei Bambini? Le mamme milanesi si sono molto spese perché quella che tutti in città chiamano la Rotonda di via Besana – o più semplicemente la Besana – diventasse uno spazio pubblico riservato ai bambini: ampio, ben recintato, con un unico accesso facilmente controllabile e bei porticati che consentono di giocare anche in caso di maltempo. Così la Rotonda della … Continua a leggere Il segreto sotto il Museo dei Bambini (Rotonda della Besana)

Fratelli d’Italia. Mameli e il suo Inno

di Paola Redemagni Il 2 giugno 1946, con le prime elezioni libere del dopoguerra, gli italiani e per la prima volta le italiane sono chiamati a scegliere la forma istituzionale da dare allo stato, al termine della guerra. Chiamati a scegliere tra Repubblica e monarchia, scelgono la Repubblica. Pochi mesi dopo, il 12 ottobre 1946 il Consiglio dei ministri presieduto dal nuovo Presidente della Repubblica Alcide de Gasperi adotta in via provvisoria come inno nazionale il Canto degli Italiani, adottato in via definitiva nel dicembre 2017. L’Inno, conosciuto anche come Fratelli d’Italia e Inno di Mameli, insieme con la figura … Continua a leggere Fratelli d’Italia. Mameli e il suo Inno

L’Angelo e la Ninfa – Tomba Monteverde (Roma, cimitero del Verano)

di Paola Redemagni Questo è l’angelo più famoso della scultura funeraria ottocentesca. Lo conoscete tutti.  Di certo è entrato nell’immaginario collettivo, con centinaia di repliche in tutto il mondo: in Europa, Stati Uniti, sud America. Ma questo non è l’originale. È una copia che Giulio Monteverde posiziona sulla propria tomba di famiglia al cimitero del Verano a Roma nel 1891. La trovate al Pincetto Nuovo. Lo scultore la posiziona al centro di un tempietto poligonale aperto su tre lati, definito da due colonne doriche in travertino che sorreggono un frontone classico con timpano triangolare, architrave, metope non figurate e triglifi. … Continua a leggere L’Angelo e la Ninfa – Tomba Monteverde (Roma, cimitero del Verano)