Mazurka immortale. Il monumento Migliavacca alla Villetta di Parma

di Giancarlo Gonizzi Cieco fin dalla nascita, Augusto Migliavacca (Parma, 1838-1901) all’età di sette anni si diede a studiare il violino, perfezionandosi sempre più fino a raggiungere un virtuosismo ineguagliabile che gli valse più tardi l’appellativo di Paganini dei suonatori ambulanti (C. d’Ormeville). La sua invalidità e le ristrettezze della famiglia lo costrinsero a un continuo vagabondaggio. Poiché possedeva una discreta voce, cominciò ad accompagnare con il canto il suono del violino. Per molti anni Migliavacca trascinò la sua cupa disperazione e il suo genuino talento di artista da una città all’altra. Da giovane fece una tournée nei locali pubblici … Continua a leggere Mazurka immortale. Il monumento Migliavacca alla Villetta di Parma

La mano sinistra del diavolo. Niccolò Paganini alla Villetta di Parma – 2

(Parma, Cimitero della Villetta. Tomba Paganini. Foto dell’autore) di Giancarlo Gonizzi Lunghe e complesse furono le vicende legate alla sepoltura di Paganini, bene rievocate da Ferruccio Botti nel suo Paganini e Parma. Il Vescovo di Nizza aveva negato funerali religiosi al musicista per empietà, sulla testimonianza del canonico che si era recato da lui prima del decesso, essendo egli morto senza volere o potere confessare i suoi peccati. Una situazione oggi attribuita verosimilmente ad una paralisi delle corde vocali causata dalla malattia che lo tormentava negli ultimi anni. A causa del divieto di sepoltura in terra consacrata, il corpo fu … Continua a leggere La mano sinistra del diavolo. Niccolò Paganini alla Villetta di Parma – 2

La tomba di Niccolò Paganini (1782-1840) al Cimitero monumentale della Villetta a Parma

 (Parma, Cimitero della Villetta. Tomba di Nicolò Paganini. Cartolina di fine ’800) Niccolò Paganini (Genova 1782 – Nizza 1840), considerato il padre della moderna tecnica violinistica, ebbe vita avventurosa, talento ineguagliabile, fama leggendaria. Le sue esecuzioni e le sue invenzioni compositive stupivano per difficoltà e novità. Armonie celesti e un alone di mistero: ancora in vita, attorno alla sua figura fiorivano aneddoti che lo legavano al diavolo nella stipula di un patto che gli concedeva un’abilità quasi soprannaturale. Oggi riposa al Cimitero della Villetta a Parma (La Villetta di Parma) ma, forse anche per la fama che lo aveva accompagnato in vita, le … Continua a leggere La tomba di Niccolò Paganini (1782-1840) al Cimitero monumentale della Villetta a Parma

Opere visionarie al Cimitero della Villetta: Cappella Dall’Olio

Di Giancarlo Gonizzi, progetto “Città della memoria”, ADE SpA Cimiteri di Parma (G.G.Mancini, Cappella Dall’Olio, interno: la Pietà. Cimitero della Villetta, Parma. Foto dell’autore) Abbiamo già visto come, durante la sua permanenza parmense, l’architetto Gian Giuseppe Mancini abbia avuto occasione di progettare e realizzare due sepolture di eccezionale livello qualitativo presso il Cimitero della Villetta (La Villetta di Parma). Entrambe permeate di gusto visionario e fantastico hanno avuto, però, differente considerazione, più per la collocazione che per particolari ragioni stilistiche o di gusto. Il primo progetto è il Famedio dedicato al direttore d’orchestra Cleofonte Campanini: uno dei monumenti più imponenti del Cimitero … Continua a leggere Opere visionarie al Cimitero della Villetta: Cappella Dall’Olio

Un’opera visionaria alla Villetta: il famedio di Cleofonte Campanini

Di Giancarlo Gonizzi, progetto “Città della memoria”, ADE SpA Cimiteri di Parma (Giuseppe Mancini – Famedio di Cleofonte Campanini. Cimitero della Villetta, Parma. Foto dell’autore) Posto all’incrocio dei viali centrali dell’ottagono, con i suoi otto metri di altezza, il Famedio di Cleofonte Campanini è uno dei monumenti più imponenti del Cimitero della Villetta. L’opera, permeata di gusto visionario e fantastico, fu realizzata dall’architetto Gian Giuseppe Mancini per il direttore d’orchestra Cleofonte Campanini (1860-1919), parmigiano, che era scomparso a Chicago nel dicembre 1919, dopo aver acquistato fama internazionale e grandi onori. Il monumento presenta una pianta quadrangolare di circa cinque metri di lato. Sull’imponente basamento due … Continua a leggere Un’opera visionaria alla Villetta: il famedio di Cleofonte Campanini

From Parma to Casarano: the history of the Victoria monument by the sculptor Renato Brozzi

The tomb of Mario Grossi (1894-1918) at Monumental Cemetery in Parma in an historical photo. Courtesy Museo Brozzi, Traversetolo (PR). With the end of the hostilities of World War I, which caused an extremely high number of casualties, the phenomenon of turning war heroes into mythological figures took place, resulting in the erection of numerous monuments to the fallen in a great many Italian towns. There were also many artists – often personally involved in military action – who were called upon to witness to the valor of Italian soldiers through their art. In the monumental cemetery of Parma, the tomb of Mario Grossi … Continua a leggere From Parma to Casarano: the history of the Victoria monument by the sculptor Renato Brozzi

Angelo Balestra, medico (Parma, Cimitero della Villetta)

(Parma, Cimitero della Villetta. Tomba del dottor Angelo Balestra. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Il dottor Angelo Balestra in vita forse era di poche parole: sulla sua lapide, oltre al nome, solo le date di nascita e di morte. A parlare per lui sono gli altri: la sua lapide è completamente ricoperta di firme e di scritte. Non un esempio precoce di vandalismo graffittaro ma la testimonianza del proprio passaggio lasciata da parenti, amici, pazienti, desiderosi di tramandare affetto e riconoscenza. Evidentemente un uomo molto amato e un ottimo medico. (Dear friends speaking english, this is an home-made blog. I have no … Continua a leggere Angelo Balestra, medico (Parma, Cimitero della Villetta)

Renato Brozzi e la Vittoria di Casarano. Un monumento tribolato da Parma al Salento – 3

Di Giancarlo Gonizzi, progetto “Città della memoria”, ADE SpA Cimiteri di Parma Renato Brozzi al lavoro negli anni Cinquanta del Novecento (Courtesy Museo Brozzi, Traversetolo – PR) Renato Brozzi artista del cesello Renato Brozzi fu cesellatore e scultore affermato tanto da diventare uno degli artisti di riferimento per Gabriele D’Annunzio. Era nato a Traversetolo (Parma) nel 1885. Aveva appreso i primi rudimenti della sua arte presso la locale fonderia di Giuseppe Baldi, dove lavorò dal 1900 distinguendosi per la sua abilità. Dopo aver frequentato l’Accademia di Belle Arti di Parma, si trasferì a Roma grazie ad un sussidio offerto dai concittadini e … Continua a leggere Renato Brozzi e la Vittoria di Casarano. Un monumento tribolato da Parma al Salento – 3

Renato Brozzi e la Vittoria di Casarano. Un monumento tribolato da Parma al Salento – 2

Di Giancarlo Gonizzi, progetto “Città della memoria”, ADE SpA Cimiteri di Parma La sepoltura di Mario Grossi nel Campo dei Caduti del Cimitero della Villetta di Parma in uno scatto databile intorno al 1924 (Courtesy Museo Brozzi, Traversetolo – PR) “Prove” per un monumento Già nel 1915, ad un mese dall’entrata in guerra dell’Italia, presso il Cimitero monumentale della Villetta a Parma (La Villetta di Parma), veniva allestito il Campo dei Caduti. In questo spazio austero e colmo di memorie si trova ancor oggi la tomba di Mario Grossi (1894-1918), tenente del 268° Reggimento Fanteria caduto nella guerra 1915-1918 durante la battaglia … Continua a leggere Renato Brozzi e la Vittoria di Casarano. Un monumento tribolato da Parma al Salento – 2

Renato Brozzi e la Vittoria di Casarano. Un monumento tribolato da Parma al Salento – 1

Di Giancarlo Gonizzi, progetto “Città della memoria”, ADE SpA Cimiteri di Parma          Il Monumento ai Caduti di Casarano (Foto G. Gonizzi). Mille monumenti per una guerra La Prima Guerra Mondiale, oltre al carico di sangue e miserie che si portò appresso, segnò in modo deciso il passaggio di un’epoca, lasciandosi alle spalle lo spirito positivistico che aveva animato gli ultimi decenni dell’Ottocento e i primi anni del Novecento. L’immane lotta incise fortemente nella costruzione di un immaginario popolare collettivo, sia attraverso la celebrazione degli atti di eroismo, sia attraverso la rappresentazione dei Caduti voluta da una “campagna monumentale … Continua a leggere Renato Brozzi e la Vittoria di Casarano. Un monumento tribolato da Parma al Salento – 1