Relic

Di Paola Redemagni Tutto comincia quando il Museo di Storia Naturale di New York decide di allestire una nuova mostra: Superstizione, dedicata ai riti e alla scaramanzia in tutto il mondo e in tutte le epoche. Intere sezioni sono dedicate ai cerimoniali funebri, alla demonologia, alla stregoneria, all’inquisizione. La mostra è anche l’occasione per esporre finalmente alcuni dei preziosi cimeli procurati anni prima dai ricercatori del Museo, nel corso di una disastrosa spedizione di ricerca nella foresta amazzonica, conclusasi con un massacro. In inglese “relic” indica sia la reliquia religiosa, sacra, che il reperto storico. E infatti l’intera vicenda ruota … Continua a leggere Relic

Simbolo – Pavone, l’uccello del Sole

Di Paola Redemagni Splendido animale il pavone, la cui simbologia è antichissima. In India, paese di cui è originario, per il dispiegarsi a ruota della sua coda suntuosa era considerato simbolo del Sole. Attraverso Babilonia, la Persia e l’Asia Minore, il pavone giunge a Samo, piccola isola della Grecia molto vicina alla costa asiatica. A Samo si trovava un importante tempio dedicato a Era, moglie di Zeus: l’Ereo, dove il pavone viene ben accolto in quanto uccello sacro alla dea. Nella mitologia greca, infatti, il pavone risulta connesso al mito di Argo: un gigante il cui corpo era tempestato di innumerevoli … Continua a leggere Simbolo – Pavone, l’uccello del Sole

L’omino della goccia di stagno

Di Paola Redemagni Trùccolo è piccolo, gobbo, cieco da un occhio, balbuziente. Cammina sbilenco in panni troppo grandi per lui. Perché sono suoi ma non sono suoi: glieli hanno regalati i signori e gli amici del paese. Gli occhiali no, quelli se li è fatti da solo: una striscia di cuoio e due grandi oblò, uno con il vetro per l’occhio buono, e l’altro chiuso dalla latta, per l’occhio cieco. Stagnino figlio di uno stagnino, cammina per le strade di Cervia col suo carico di pentolini e pignattine che cozzano e tintinnano, accompagnato dal battere ritmico del bastone sul terreno, … Continua a leggere L’omino della goccia di stagno

Carlo Fruttero

Di Paola Redemagni Era un mattina d’agosto. Accompagnata da un’amica coraggiosa e a un orario improponibile in vacanza, raggiungo il cimitero di Castiglione della Pescaia in cerca di Italo Calvino (Italo Calvino e Le Città Invisibili.) Il cimitero è arroccato in cima alla collina e, una volta superato l’ingresso moderno, ci si spalanca davanti agli occhi una vista spettacolare sul cielo, sul mare, sulle isole dell’arcipelago toscano. Credo che qui i morti di Castiglione facciano sogni meravigliosi. Il cimitero è affollato di tombe, i passaggi sono stretti, i vialetti lastricati con i resti delle lastre tombali precedenti, le cappelle sono … Continua a leggere Carlo Fruttero

Cimitero Indiano di guerra di Forlì

Di Paola Redemagni Quando si pensa ai cimiteri della Seconda Guerra Mondiale, subito il pensiero va alle grandi distese di croci dei cimiteri normanni, poco distanti dalle spiagge che videro lo sbarco dell’esercito americano. Eppure in Italia sono ben 37 i cimiteri del Commonwealth che ospitano quasi 50.000 soldati, aviatori, marinai deceduti durante i combattimenti che tra il 1943 e il 1945 liberarono il Paese dall’esercito tedesco. (Cimitero di guerra di Coriano) Accanto a statunitensi, inglesi, canadesi, francesi combatterono e morirono anche australiani, neozelandesi e soldati provenienti dal Sudafrica, dalla Grecia (Cimitero Militare Ellenico di Riccione), dalla Polonia, dall’India, dal … Continua a leggere Cimitero Indiano di guerra di Forlì

Cimitero di Caravaggio

Di Paola Redemagni. Caravaggio è una piccola cittadina in provincia di Bergamo, lungo la strada che da Milano porta a Brescia. Ospita l’imponente Santuario di S. Maria del Fonte, costruito nelle sue forme attuali a partire dal 1575 per volere di S.Carlo Borromeo, su progetto dell’architetto Pellegrino Tibaldi. Celebra l’apparizione miracolosa della Madonna a una contadina del luogo, avvenuta il 26 maggio 1432, e custodisce la fonte sgorgata dopo la sua visita, in grado di guarire ammalati e infermi. È anche il paese di origine della famiglia del pittore Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, che però è nato a Milano. … Continua a leggere Cimitero di Caravaggio

Mostra dei morti all’Esposizione Generale Italiana

Di Paola Redemagni All’Esposizione Generale Italiana di Torino del 1884 due sale sono occupate da una esposizione antropologica che suscita la curiosità dei visitatori più coraggiosi, tra cui non mancano eleganti signore. Una mostra che, a parte l’antipatia naturale, è riuscita benissimo: ci sono perfino le repliche dei teschi di Raffaello, Petrarca, Mameli… Se dopo averla visitata si ha bisogno di riprendersi un po’, dopo si può sempre andare a farsi un caffè allo stand del signor Moriondo (Angelo Moriondo e l’invenzione del caffè espresso). Sul Giornale dell’Esposizione – stampato dagli editori Roux e Favale di Torino e Fratelli Treves di … Continua a leggere Mostra dei morti all’Esposizione Generale Italiana

BBPR – Gian Luigi Banfi

Di Paola Redemagni Per gli amici era Giangio. Per l’anagrafe: l’architetto Gian Luigi Banfi. Per tutti la prima lettera dello studio BBPR: una parte importante della storia dell’architettura e del design in Italia. Gian Luigi Banfi, Lodovico Barbiano di Belgiojoso e Ernesto Nathan Rogers frequentano insieme il Liceo classico Parini, a Milano. Insieme si iscrivono alla facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, dove conoscono Enrico Peressutti. Ad Architettura i quattro amici studiano e progettano insieme, sviluppando interessi distinti e complementari. Nel 1931 si laureano con il massimo dei voti e nel 1932 fondano insieme lo Studio di architettura ed … Continua a leggere BBPR – Gian Luigi Banfi

Charun demone etrusco

di Paola Redemagni Chi è Charun? Condivide il nome con Caronte, il mitico traghettatore di anime dell’oltretomba greco e romano, ma con aspetto e funzioni completamente diverse. Lo conosciamo grazie alle splendide tombe ritrovate nelle necropoli dell’Italia centrale, ai rilievi sui sarcofagi, alle pitture sul vasellame. (Necropoli etrusca di Tarquinia). I cicli che decorano i sepolcri consentono infatti di ricostruire sia i riti e le celebrazioni funebri con cui gli Etruschi accompagnavano i loro defunti al sepolcro, sia l’immaginario legato all’oltretomba. (Tomba dei Leopardi (Necropoli etrusca di Tarquinia) Charun appartiene alla schiera delle divinità che popolano l’oltretomba etrusco. E’ un … Continua a leggere Charun demone etrusco

La signora della moda – Rosa Genoni.

di Paola Redemagni Un Cristo intransigente ha appena trasformato nei fatti il motto inciso sul primo gradone: ‘A propulsar dal profanato albergo la genia mercatrice’, scaraventando giù dalle scale uno dei mercanti del  Tempio. L’edicola, del 1894 in marmo di Carrara, è opera dello scultore Domenico Ghidoni. Il verso è di Giuseppe Parini. Il programma iconografico è coerente con le battaglie sostenute in vita dall’avvocato, giornalista e anarchico Alfredo Podreider – la cui famiglia è titolare della tomba –  e dalla moglie Rosa Genoni a sostegno delle classi lavoratrici. Quello che il complesso non racconta è chi è stata Rosa … Continua a leggere La signora della moda – Rosa Genoni.