Sapanta, il cimitero che ride

(Sapanta, Cimitrul Vesel. Licensed by CC-BY-SA-3.0, from Wikimedia Commons) Di Paola Redemagni Dimenticate tutti i luoghi comuni sui cimiteri. Dimenticate parole come tristezza e malinconia o aggettivi come inquietante o addirittura spettrale. Siamo in Romania, in un piccolo villaggio quasi al confine con l’Ucraina, dove troverete un luogo che esplode di colori: Cimitirul Vesel, il cimitero allegro o cimitero che ride. Probabilmente il cimitero più allegro di tutto il mondo e, oggi, perfino una meta turistica visitata ogni anno da migliaia di persone. Siamo a Sapanta, poco più di tremila abitanti e oltre 800 croci intagliate nel legno di quercia … Continua a leggere Sapanta, il cimitero che ride

Storie di miracoli e di ribellioni. Laorca.

(Cimitero di Laorca. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Il piccolo cimitero di Laorca è un gioiello di arte e di natura. Cimitero storico e paesaggistico, è monumento nazionale, inserito nelle Cemeteries Routes of Europe. Laorca oggi è una frazione di Lecco ma la sua è una storia antica, che mescola religiosità e tradizione, industria e devozione e che risale al medioevo, quando era un centro piccolo ma molto attivo nella lavorazione siderurgica. All’epoca il paese ospitava mulini, trafilerie e fucine ed attirava manodopera dai paesi e dalle valli vicine. Poco sopra il paese, in un anfiteatro naturale protetto da speroni … Continua a leggere Storie di miracoli e di ribellioni. Laorca.

A proposito di cimiteri ebraici…

(Praga, la Sala delle cerimonie del cimitero ebraico. 2011, photo by Jose Antonio, public domain by Wikimedia Commons.) Di Paola Redemagni Nell’immaginario collettivo è sempre quello di Praga: addossato alla Sala delle Cerimonie, compresso fra i muri del ghetto, le lapidi affastellate una sull’altra, un po’ sbilenche, quasi a volersi sostenere… Se ne trovano stretti fra i nuovi quartieri urbani o isolati in campagna: pochi metri di terreno, qualche lapide, un po’ sofferenti per l’abbandono seguito alle persecuzioni razziali. Altri accanto alle necropoli ottocentesche, spazi in cui i nuovi cittadini dell’Italia unita dichiarano la propria integrazione adottando forme e stili … Continua a leggere A proposito di cimiteri ebraici…

Menorah. E luce fu…

(Menorah. Cimitero Ebraico di Torino, foto dell’autore) Di Paola Redemagni Spunta fra gli alberi una Menorah, il candelabro a sette braccia che è uno dei simboli più antichi della religione ebraica, in cui i sette candelieri rappresentano i sette giorni della creazione e la luce una manifestazione divina. Nella Bibbia (Esodo 24, 31-38) è Dio stesso a fornire a Mosè precise indicazioni per la sua realizzazione: “Farai un candelabro d’oro puro. Il candelabro con la base e il fusto sarà fatto d’oro battuto e i suoi calici, corolle e fiori saranno un tutt’uno con il candelabro. Sei bracci si distaccheranno … Continua a leggere Menorah. E luce fu…

Piazza Camposanto, Milano

(Palazzo della Veneranda Fabbrica del Duomo, Milano. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Alle spalle del Duomo di Milano si apre una piccola piazzetta. In realtà è più uno slargo che permette il passaggio da corso Vittorio Emanuele verso l’Arcivescovado e piazza Fontana. Da un lato si alza la magnifica abside del Duomo, la parte più antica della cattedrale, davanti a cui in primavera fiorisce una bellissima magnolia: è un angolo suggestivo che fa la gioia dei turisti e degli amanti della fotografia. Dall’altro lato l’imponente facciata del Palazzo della Veneranda Fabbrica del Duomo, elegante e rigoroso con le sue colonne … Continua a leggere Piazza Camposanto, Milano

Alla scoperta dei cimiteri europei

(Parma, Cimitero della Villetta, viale centrale. Si ringrazia ADE SpA Cimiteri di Parma per la concessione) Di Paola Redemagni Dal prossimo 28 maggio e fino al 3 giugno si svolgerà l’edizione 2018 della Settimana della scoperta dei cimiteri Europei, promossa da ASCE Association of Significant Cemeteries in Europe. Fondata nel 2001 a Bologna da Mauro Felicori, oggi direttore della Reggia di Caserta, ASCE è la rete europea no-profit che riunisce le organizzazioni pubbliche e private impegnate nella salvaguardia dei cimiteri storici, considerati parte fondamentale dell’eredità culturale dell’umanità, per la loro importanza storica e artistica. Anche quest’anno i principali cimiteri in Italia … Continua a leggere Alla scoperta dei cimiteri europei

Opere visionarie al Cimitero della Villetta: Cappella Dall’Olio

Di Giancarlo Gonizzi, progetto “Città della memoria”, ADE SpA Cimiteri di Parma (G.G.Mancini, Cappella Dall’Olio, interno: la Pietà. Cimitero della Villetta, Parma. Foto dell’autore) Abbiamo già visto come, durante la sua permanenza parmense, l’architetto Gian Giuseppe Mancini abbia avuto occasione di progettare e realizzare due sepolture di eccezionale livello qualitativo presso il Cimitero della Villetta (La Villetta di Parma). Entrambe permeate di gusto visionario e fantastico hanno avuto, però, differente considerazione, più per la collocazione che per particolari ragioni stilistiche o di gusto. Il primo progetto è il Famedio dedicato al direttore d’orchestra Cleofonte Campanini: uno dei monumenti più imponenti del Cimitero … Continua a leggere Opere visionarie al Cimitero della Villetta: Cappella Dall’Olio

Per ogni lavoratore morto…

(Cimitero Monumentale di Milano, foto di Marco Ragaini) Di Paola Redemagni “Per ogni lavoratore morto Dio accende in cielo una stella lampada eterna nel firmamento”. In occasione del Primo Maggio, pubblico questa bella foto di Marco Ragaini, presa al Cimitero Monumentale di Milano. Dedicata a tutti i lavoratori che hanno perso la vita. (Dear friends speaking english, this is an home-made blog. I have no money to pay a professional translator, so I write english post by myself and – as you can see – I can’t write English language very well. So you can find a lot of mistake in the articoles: … Continua a leggere Per ogni lavoratore morto…

Un’opera visionaria alla Villetta: il famedio di Cleofonte Campanini

Di Giancarlo Gonizzi, progetto “Città della memoria”, ADE SpA Cimiteri di Parma (Giuseppe Mancini – Famedio di Cleofonte Campanini. Cimitero della Villetta, Parma. Foto dell’autore) Posto all’incrocio dei viali centrali dell’ottagono, con i suoi otto metri di altezza, il Famedio di Cleofonte Campanini è uno dei monumenti più imponenti del Cimitero della Villetta. L’opera, permeata di gusto visionario e fantastico, fu realizzata dall’architetto Gian Giuseppe Mancini per il direttore d’orchestra Cleofonte Campanini (1860-1919), parmigiano, che era scomparso a Chicago nel dicembre 1919, dopo aver acquistato fama internazionale e grandi onori. Il monumento presenta una pianta quadrangolare di circa cinque metri di lato. Sull’imponente basamento due … Continua a leggere Un’opera visionaria alla Villetta: il famedio di Cleofonte Campanini

S.Bernardino alle Ossa

(S.Bernardino alle Ossa – Cappella dell’ossario. By Giovanni Dall’Orto [Attribution], from Wikimedia Commons) Di Paola Redemagni Anche Milano ha la sua “cripta dei Cappuccini” (Nella cripta dei Cappuccini). Non è grande come quella di Palermo, non è stupefacente come quella di Roma, in realtà non è neppure dei Cappuccini, visto che appartiene a un altro ordine: quello dei Disciplini. Rappresenta una curiosità poco conosciuta, malgrado siano migliaia le persone che le passano accanto ogni giorno: S.Bernardino alle Ossa si trova in pieno centro, a pochi passi dal Duomo. La chiesa in stile barocco e rococò fu edificata in piazza S.Stefano … Continua a leggere S.Bernardino alle Ossa