Mettiamoci una pietra sopra. Giuseppe Garibaldi.

(Di E. D., ca. 1882. Pubblico dominio, by wikimedia commons) Di Paola Redemagni Le vicende legate alla morte di Mazzini (1872) e alla sua imbalsamazione (Cercasi mummia disperatamente – il caso Mazzini) terrorizzano Garibaldi al punto da spingerlo a redigere, fra il 1872 e il 1881, ben otto testamenti, in cui definisce le disposizioni legate alla propria morte. L’idea di diventare un feticcio politico da utilizzare a fini propagandistici e magari da esporre alle folle in precise occasioni – come si era cominciato a fare con Mazzini – lo riempie di ripugnanza. Un pensiero già presente nel 1870 e che si … Continua a leggere Mettiamoci una pietra sopra. Giuseppe Garibaldi.

Campo Primitivo. Cimitero Monumentale di Torino 2

(Torino, prospetto d’ingresso del Cimitero Monumentale. Da: Il Parco delle Mezzelune. A cura dell’Assessorato ai servizi demografici della città di Torino, 1987, pg.9) Di Paola Redemagni A progettare il nuovo Camposanto Generale di Torino, ci pensa l’architetto Gaetano Lombardi, che disegna un prospetto formato al centro dalla Cappella collegata da due portici all’abitazione del cappellano e del sagrestano da un lato, dall’altro a quella dei Custodi, che ospitava anche un magazzino lapidario e la sala anatomica. La cappella, in stile neoclassico e pianta circolare, presenta una facciata lineare, movimentata da quattro semicolonne in stile dorico e da un cornice. Nelle … Continua a leggere Campo Primitivo. Cimitero Monumentale di Torino 2

Il Parco delle Mezzelune. Cimitero Monumentale di Torino 1

(Torino, Cimitero Monumentale. Per gentile concessione del Comune di Torino) Di Paola Redemagni Nel Settecento, il parco delle Mezzelune è un giardino meraviglioso poco fuori città. Regium Vivarium, è diviso in due parti, una aperta ai cittadini e una riservata alla villeggiatura dei Duchi di Savoia: ospita fontane, cascate, grotte, serragli, acquari e il Palazzo del Viboccone, in cui si tengono feste spettacolari. “Bel posto dove accamparsi” devono aver pensato i Francesi, scesi nel 1706 ad assediare Torino. Quando ripartono, il parco è ormai ridotto a semplice campagna… All’ormai distrutto parco, pensano le autorità cittadine quando si rende necessaria la … Continua a leggere Il Parco delle Mezzelune. Cimitero Monumentale di Torino 1

Little Gaby, aviatrice

(Milano, Cimitero Monumentale. Tomba di Gabriella “Gaby” Angelini. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Lo so. Alla mia età le signorine di buona famiglia studiano pianoforte e danza classica, fanno la calza e cercano un fidanzato. Anche io quando è necessario so fare i golfini e i berrettini civettuoli e tutte le altre cose che una fanciulla per bene deve conoscere in ambito domestico. Ma voglio qualcosa di più. Voglio il cielo. Ce ne ho messo di tempo a convincere papà ma adesso eccomi qui, iscritta al corso della Scuola Breda, col capo istruttore Monti. Che ridere alla prima lezione, a … Continua a leggere Little Gaby, aviatrice

Simbolo – àncora

(Milano, Cimitero Monumentale. Tomba Forlanini. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni In un mondo antico in cui gli spostamenti di uomini e merci avvengono via mare più che via terra, la salvezza del carico e delle persone è affidata a pochi elementi: un’imbarcazione robusta l’abilità dell’equipaggio, la conoscenza dei venti, delle stelle, delle correnti, pochi rudimentali strumenti. Fra questi, l’àncora: fornisce un punto fisso alla nave, ne evita la deriva, la mantiene stabile e al sicuro nella tempesta. Proprio per la sua capacità di evitare il disastro rappresenta uno dei simboli più antichi di salvezza e di speranza. Il simbolo dell’àncora … Continua a leggere Simbolo – àncora

Cinque Giornate a Milano

(Milano, Monumento alle Cinque Giornate. Foto dell’autore)  Di Paola Redemagni 23 metri di obelisco in bronzo non sfuggono nemmeno al passante più distratto. Difficile non notare anche le cinque fanciulle – che farebbero la gioia di ogni taglia 46, splendide e discinte – che alla sua base piangono, gridano, fremono. Sono le Cinque Giornate, dal 18 al 22 marzo 1848, durante le quali la popolazione milanese si ribella al governo austriaco. Cinque modelle si impegnano nella rappresentazione simbolica: Maria Torrani chiama a raccolta suonando la campana; Giovannina Porro piange disperata i morti della prima giornata; Luigia Prati incita a gran … Continua a leggere Cinque Giornate a Milano

Edicola Campari

(Cimitero Monumentale di Milano. Giannino Castiglioni, Edicola Campari. Foto dell’autore.) Di Paola Redemagni Il signor Campari ha fiuto per gli affari e buon gusto in arte. Trasforma l’attività di famiglia in un impero economico all’avanguardia per scelte produttive e gestionali. Il padre Gaspare, ha imparato il mestiere a Torino, presso il caffè e liquoreria Bass. Ha poi aperto a Novara un proprio negozio, dove produce i principali liquori e bevande allora in uso, tanto apprezzato da essere segnalato in una guida della città del 1861. Intorno al 1865 si trasferisce a Milano, aprendo bottega al Coperto del Figini: l’edificio a sinistra … Continua a leggere Edicola Campari

Edicola Antonio Bernocchi

(Milano, Cimitero Monumentale. Edicola Antonio Bernocchi. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Alle spalle e intorno all’edificio dell’Ossario Centrale si sviluppa la Necropoli, uno spazio a pianta ottagonale di grande prestigio, destinato in prevalenza alle cappelle di famiglia. Al centro della Necropoli e punto di riferimento per l’intera zona, sorge l’edicola Antonio Bernocchi: uno dei monumenti più famosi dell’intero Cimitero Monumentale e fulcro prospettico dell’area, attorno a cui si organizzano le strade e le altre architetture (Necropoli IA). Si tratta di una tomba imponente, realizzata nel 1936: sopra un alto basamento quadrato spicca una torre a tronco di cono, che ricorda … Continua a leggere Edicola Antonio Bernocchi

Cittadino affettuoso benefico cerca moglie ottima incomparabile

(Milano, Cimitero Monumentale. Tomba Omodeo, particolare. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Superato il Famedio si scende all’Emiciclo e ci si incammina fra i viali alberati, le cappelle, gli alberi secolari. Le grandi edicole della nobiltà e della borghesia milanese (Monumento Bocconi (Milano, Cimitero Monumentale) si alternano a tombe più modeste. Ovunque, una folla di sculture segue ogni nostro passo. Nell’Ottocento l’arte funeraria si arricchisce di elementi inediti, nella figura come nella scrittura: dettagli minuziosi, precisi, concreti, che inducono gli scultori a riprodurre con puntigliosità il ritratto del defunto e dei suoi congiunti; a replicarne le vesti, l’acconciatura, i dettagli, con risultati tali … Continua a leggere Cittadino affettuoso benefico cerca moglie ottima incomparabile

Il Monumentale di Milano 4 -Tempio Crematorio e Giardini Cinerari

Carlo Maciachini – Cimitero Monumentale di Milano, Tempio Crematorio. Foto dell’autore. Di Paola Redemagni Quella che si conclude nel 1876 è una strada tutta in salita, con alleanze inedite fra medici, politici, positivisti, laici, illuministi, massoni e anticlericali e la partecipazione di esponenti diplomatici stranieri. Da quando la pratica dell’incinerazione era stata sostituita da quella dell’inumazione, la cremazione veniva vissuta come una scelta di aperta ostilità nei confronti della Chiesa, in particolare contro il dogma della resurrezione dei corpi. E poiché il concetto di resurrezione è centrale nella religione cattolica, veniva interpretata come una critica aperta al concetto stesso di … Continua a leggere Il Monumentale di Milano 4 -Tempio Crematorio e Giardini Cinerari