La Villetta di Parma

Nel 1816 Parma ha una Duchessa, una corte, un’Accademia di belle arti, un Museo di antichità ma non ha un cimitero. La questione si pone in tutto il suo splendore allo scoppio dell’epidemia di tifo che devasta la città alla fine di quell’anno. Fino a quel momento, infatti, le sepolture avvenivano come sempre all’interno delle chiese cittadine e nei sepolcreti comuni annessi, e questo contribuiva a mantenere il morbo in città. Del problema, non più rinviabile, si occupa Maria Luigia, seconda moglie di Napoleone e, dall’11 aprile 1814, Duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla. Figlia primogenita dell’Arciduca Francesco d’Asburgo, viene … Continua a leggere La Villetta di Parma

La mano sinistra del diavolo. Niccolò Paganini alla Villetta di Parma – 2

(Parma, Cimitero della Villetta. Tomba Paganini. Foto dell’autore) di Giancarlo Gonizzi Lunghe e complesse furono le vicende legate alla sepoltura di Paganini, bene rievocate da Ferruccio Botti nel suo Paganini e Parma. Il Vescovo di Nizza aveva negato funerali religiosi al musicista per empietà, sulla testimonianza del canonico che si era recato da lui prima del decesso, essendo egli morto senza volere o potere confessare i suoi peccati. Una situazione oggi attribuita verosimilmente ad una paralisi delle corde vocali causata dalla malattia che lo tormentava negli ultimi anni. A causa del divieto di sepoltura in terra consacrata, il corpo fu … Continua a leggere La mano sinistra del diavolo. Niccolò Paganini alla Villetta di Parma – 2

La tomba di Niccolò Paganini (1782-1840) al Cimitero monumentale della Villetta a Parma

 (Parma, Cimitero della Villetta. Tomba di Nicolò Paganini. Cartolina di fine ’800) Niccolò Paganini (Genova 1782 – Nizza 1840), considerato il padre della moderna tecnica violinistica, ebbe vita avventurosa, talento ineguagliabile, fama leggendaria. Le sue esecuzioni e le sue invenzioni compositive stupivano per difficoltà e novità. Armonie celesti e un alone di mistero: ancora in vita, attorno alla sua figura fiorivano aneddoti che lo legavano al diavolo nella stipula di un patto che gli concedeva un’abilità quasi soprannaturale. Oggi riposa al Cimitero della Villetta a Parma (La Villetta di Parma) ma, forse anche per la fama che lo aveva accompagnato in vita, le … Continua a leggere La tomba di Niccolò Paganini (1782-1840) al Cimitero monumentale della Villetta a Parma

Opere visionarie al Cimitero della Villetta: Cappella Dall’Olio

Di Giancarlo Gonizzi, progetto “Città della memoria”, ADE SpA Cimiteri di Parma (G.G.Mancini, Cappella Dall’Olio, interno: la Pietà. Cimitero della Villetta, Parma. Foto dell’autore) Abbiamo già visto come, durante la sua permanenza parmense, l’architetto Gian Giuseppe Mancini abbia avuto occasione di progettare e realizzare due sepolture di eccezionale livello qualitativo presso il Cimitero della Villetta (La Villetta di Parma). Entrambe permeate di gusto visionario e fantastico hanno avuto, però, differente considerazione, più per la collocazione che per particolari ragioni stilistiche o di gusto. Il primo progetto è il Famedio dedicato al direttore d’orchestra Cleofonte Campanini: uno dei monumenti più imponenti del Cimitero … Continua a leggere Opere visionarie al Cimitero della Villetta: Cappella Dall’Olio

Un’opera visionaria alla Villetta: il famedio di Cleofonte Campanini

Di Giancarlo Gonizzi, progetto “Città della memoria”, ADE SpA Cimiteri di Parma (Giuseppe Mancini – Famedio di Cleofonte Campanini. Cimitero della Villetta, Parma. Foto dell’autore) Posto all’incrocio dei viali centrali dell’ottagono, con i suoi otto metri di altezza, il Famedio di Cleofonte Campanini è uno dei monumenti più imponenti del Cimitero della Villetta. L’opera, permeata di gusto visionario e fantastico, fu realizzata dall’architetto Gian Giuseppe Mancini per il direttore d’orchestra Cleofonte Campanini (1860-1919), parmigiano, che era scomparso a Chicago nel dicembre 1919, dopo aver acquistato fama internazionale e grandi onori. Il monumento presenta una pianta quadrangolare di circa cinque metri di lato. Sull’imponente basamento due … Continua a leggere Un’opera visionaria alla Villetta: il famedio di Cleofonte Campanini

Angelo Balestra, medico (Parma, Cimitero della Villetta)

(Parma, Cimitero della Villetta. Tomba del dottor Angelo Balestra. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Il dottor Angelo Balestra in vita forse era di poche parole: sulla sua lapide, oltre al nome, solo le date di nascita e di morte. A parlare per lui sono gli altri: la sua lapide è completamente ricoperta di firme e di scritte. Non un esempio precoce di vandalismo graffittaro ma la testimonianza del proprio passaggio lasciata da parenti, amici, pazienti, desiderosi di tramandare affetto e riconoscenza. Evidentemente un uomo molto amato e un ottimo medico. (Dear friends speaking english, this is an home-made blog. I have no … Continua a leggere Angelo Balestra, medico (Parma, Cimitero della Villetta)

Aldo Zilioli prigioniero di guerra (Parma, Cimitero della Villetta)

(Parma, Cimitero monumentale della Villetta) Di Paola Redemagni La Grande Guerra coinvolge milioni di soldati: sono milioni anche i prigionieri, che spesso arrivano a ondate, soprattutto a seguito delle battaglie più importanti. Vengono così approntati in fretta i campi di prigionia: gruppi di baracche recintati , talvolta costruite dagli stessi detenuti. I principali sono organizzati a Mauthausen, Celle, Rastatt. Per poter controllare una simile folla, diventa necessaria un’organizzazione inflessibile, in grado di regolamentare la vita quotidiana di migliaia di persone. Tutto è registrato e numerato. Così, anche gli uomini si riducono a numeri. La concentrazione improvvisata di grandi masse, le condizioni … Continua a leggere Aldo Zilioli prigioniero di guerra (Parma, Cimitero della Villetta)