Undici bare davanti all’altare – il Milite Ignoto

Di Paola Redemagni Oggi torniamo indietro nel tempo al 28 ottobre 1921, alla Basilica di Aquileja. Undici donne in piedi davanti all’altare, davanti all’altare undici bare. Sono le salme di soldati ignoti, raccolti dai piccoli cimiteri di guerra sorti accanto ai luoghi delle grandi battaglie che hanno insanguinato i fronti del Carso, del Piave, del Montello, dell’Isonzo durante la Grande Guerra. La Basilica è parata a lutto e stracolma di persone e di autorità politiche e militari.    È un giorno importante: fra tutti i caduti, oggi si sceglie un soldato che ha perduto non solo la propria vita ma … Continua a leggere Undici bare davanti all’altare – il Milite Ignoto

La biblioteca esoterica della contessa Caprara

(Francisco Goya – Il grande caprone (1795). Museo Lázaro Galdiano, Madrid. Public domain, via Wikimedia Commons) Di Paola Redemagni Così dinamica e veloce, a Milano manca forse un po’ di mistero. Ma è una città che non ama mostrarsi subito e va indagata con un po’ di pazienza. Ad esempio pochi sanno che nelle sale della Biblioteca Trivulziana al Castello Sforzesco è custodita l’importante biblioteca esoterica della contessa Lydia Caprara Morando Attendolo Bolognini. Era nata ad Alessandria  d’Egitto il 14 settembre 1876, dove la sua famiglia risiedeva per affari. Negli anni ‘80 dell’Ottocento la famiglia rientra in Italia, stabilendosi a … Continua a leggere La biblioteca esoterica della contessa Caprara

Cinema e morte – Osvaldo Valenti e Luisa Ferida

Di Paola Redemagni. La croce di Osvaldo è in marmo bianco, quella di Luisa in pietra grigia. Nella foto in bianco e nero lei è bellissima: con i lineamenti delicati, lo sguardo assorto, i capelli neri velati da una stoffa preziosa. Osvaldo Valenti e Luisa Ferida, la coppia d’oro del cinema italiano a cavallo fra gli anni ‘30 e ’40  del Novecento: talentuosi, fortunati, ben pagati, in grado di fare sognare intere platee. Cosa ci fanno nel Campo 10 del cimitero milanese di Musocco, il campo riservato agli aderenti alla Repubblica Sociale Italiana? (Musocco – Campo dell’Onore)   Lui è … Continua a leggere Cinema e morte – Osvaldo Valenti e Luisa Ferida

Cimitero di Staglieno – Genova

Di Paola Redemagni Arte e natura danno vita a un complesso fortemente suggestivo, che ha catturato l’attenzione di letterati, viaggiatori, politici, artisti e filosofi: l’imperatrice Sissi, Nietzsche, Maupassant, Mark Twain sono solo alcuni, fra i tanti, che hanno lasciato testimonianze della loro visita a Staglieno Ufficialmente viene aperto il 1 gennaio 1851, anche se incompleto: il processo che aveva portato alla sua apertura, infatti, era iniziato mezzo secolo prima e di fatto non era ancora terminato. Negli anni Trenta dell’Ottocento – dopo la Restaurazione – la città si trova inserita, all’interno dello stato sabaudo e recepisce le Regie Patenti di … Continua a leggere Cimitero di Staglieno – Genova

Esplosione alla polveriera Sutter e Thévenot

Di Paola Redemagni La fabbrica Sutter & Thevenét sorge in località Fornace Bonelli a Castellazzo di Bollate, a poca distanza da Milano. Isolata dai campi ma ben servita dalla linea ferroviaria Saronno-Milano, produce munizioni, bombe, granate e “petardi” incendiari. Nel 1917 i reparti di produzione arrivano a contare 40 edifici e 1300 operai. Lo stabilimento comprende reparti di lavorazione, capannoni d’innesto, depositi di stoccaggio, uffici, essiccatoi, polveriere, l’officina meccanica, il laboratorio chimico, una falegnameria, gli uffici della commissione d’Artiglieria collaudo esplosivi, il refettorio e la lavanderia. Capannoni miserabili dominati dalle ciminiere e attraversati dalla ferrovia. Alle operazioni di paraffinatura, innesco, … Continua a leggere Esplosione alla polveriera Sutter e Thévenot

Edicola Besenzanica. Il Lavoro (Milano, Cimitero Monumentale)

Di Paola Redemagni Quando fu presentata nel 1912, l’edicola Besenzanica fu salutata dalla stampa come “un’opera colossale e originalissima”. Se ne lodavano la vigorìa rappresentativa, l’audace novità delle forme, l’ampiezza delle proporzioni, l’originale commistione fra verismo e simbolismo. Un connubio che lo scultore Enrico Butti aveva già sperimentato al Monumentale di Milano vent’anni prima, realizzando nel 1890 la tomba per Isabella Airoldi Casati (Isabella Airoldi Casati), suscitando però, in quel caso, critiche e perplessità. L’edicola fu commissionata da Ernesto Besenzanica, in ricordo del padre: il facoltoso costruttore edile Gaetano Besenzanica, morto nel 1897. Il committente aveva lasciato allo scultore la … Continua a leggere Edicola Besenzanica. Il Lavoro (Milano, Cimitero Monumentale)

Mille papaveri rossi. Poppy Day.

Di Paola Redemagni Dormi sepolto in un campo di grano Non è la rosa non è il tulipano Che ti fan veglia dall’ombra dei fossi Ma sono mille papaveri rossi… (F. De Andrè – La guerra di Piero) Ignoro se Fabrizio De Andrè conoscesse la storia che lega i papaveri alla Grande Guerra ma era un uomo còlto e intelligente e non lo posso escludere. Camminando nei cimiteri di guerra appartenenti ai paesi del Commonwealth (Cimitero di guerra di Coriano), può capitare di imbattersi in corone di papaveri artificiali, lasciate come omaggio sulle tombe dei soldati caduti. Tra il 1915 … Continua a leggere Mille papaveri rossi. Poppy Day.

Monumento Morgagni – Manlio Morgagni, presidente della Stefani

Di Paola Redemagni Colpisce gli occhi e la fantasia la tomba Morgagni al Cimitero Monumentale di Milano (Il Cimitero Monumentale di Milano): con l’acceso cromatismo dei suoi mosaici blu e azzurri, le figure allegoriche che paiono danzare,  il ritmo ascendente così incalzante. Vi riposa Tullo Morgagni, giornalista sportivo, grande appassionato di aeronautica e di ciclismo, fra gli ideatori della Milano-Sanremo (1907) e del Giro d’Italia, insieme con i familiari. (Monumento Morgagni – Tullo Morgagni, giornalista) Fra questi il fratello Manlio Morgagni, giornalista, dal 1914 direttore amministrativo del quotidiano Il Popolo d’Italia, a cui era stato chiamato dallo stesso Benito Mussolini, e … Continua a leggere Monumento Morgagni – Manlio Morgagni, presidente della Stefani

Monumento Morgagni – Tullo Morgagni, giornalista

Di Paola Redemagni Era il 2 agosto 1919. L’aereo era maestoso: un triplano Caproni dalle ali lunghe quasi trenta metri, bello ed elegante, che poteva contare su tre motori da centinaia di cavalli. Quel giorno a bordo si contavano tredici passeggeri. Molti erano giornalisti che seguivano il tentativo di ottenere il record di velocità sulla tratta Milano-Venezia e ritorno. I due piloti Luigi Ridolfi e Marco Resnati si erano distinti in azioni di guerra e Ridolfi si era guadagnato ben tre medaglie al valore e aveva collezionato oltre 6000 km di volo. Partito dall’aerodromo di Milano Taliedo alle 7.35 del … Continua a leggere Monumento Morgagni – Tullo Morgagni, giornalista

Cimitero Militare Ellenico di Riccione

Di Paola Redemagni Le truppe alleate sbarcano in Sicilia il 10 luglio 1943. L’8 settembre 1943 il Re firma l’Armistizio con gli Alleati e il paese viene occupato dall’esercito tedesco. Il 23 settembre nasce a Salò la Repubblica Sociale Italiana, guidata da Benito Mussolini. Intanto gli Alleati risalgono la penisola: il 1 ottobre 1943 sono a Napoli, il 4 giugno 1944 entrano a Roma, l’11 agosto liberano Firenze. A fine agosto viene lanciata l’offensiva contro la Linea Gotica che, da Pesaro a Livorno, separa il nord Italia ancora in mano tedesca dall’Italia liberata. Nell’estate 1944 l’intera zona a sud di … Continua a leggere Cimitero Militare Ellenico di Riccione