Jenny e Amina Nurchis, un esempio di audacia e di emancipazione femminile

Di Lorenzo Spanedda Il caso delle sorelle Nurchis fa scalpore nella Sardegna di fine Ottocento. Contravvenendo alle regole del tempo, che relegano le donne al solo ruolo di mogli e di madri, Jenny e Amina sono le prime – e sole – a iscriversi alla scuola pubblica per completare gli studi, aprendo così la strada a tutte le altre donne. Un azzardo che non viene loro perdonato e che le ragazze pagheranno con il più alto dei prezzi.     Lorenzo Spanedda fa parte del gruppo FB “Il cimitero di Bonaria: un patrimonio da salvare!” e per Storiedicimiteri ha raccontato i … Continua a leggere Jenny e Amina Nurchis, un esempio di audacia e di emancipazione femminile

28 agosto 1861 – Incendio a Casa Tarino (Cimitero Monumentale di Torino)

Di Paola Redemagni Le reliquie Dei generosi Che furono vittima Di troppo grande coraggio Nell’incendio Avvenuto in Torino Il XXVIII agosto MDCCCLXI [28 agosto 1861] Il Municipio Significando Il pubblico dolore Depose in questo sepolcro Con animo riconoscente A tanta virtù cittadina. Bedeogni Ferdinando Caporale nel Regg. Usseri di Piacenza Bonvicini Alessandro Soldato nel 1° Regg. Artiglieria Coletti Giuseppe Soldato nei Treno Compajre Francesco Carabiniere Consolini Antonio Soldato nel Regg. Usseri di Piacenza De-Beaufort Cav. Virgilio Maggiore nel 46° Fanteria Della Venezia Lorenzo Soldato nel Regg. Usseri di Piacenza Giacometti Antonio Soldato nel 1° Regg. Artiglieria Negri Ilario Legnaiuolo Rossi … Continua a leggere 28 agosto 1861 – Incendio a Casa Tarino (Cimitero Monumentale di Torino)

Peggy Guggenheim e i suoi cani

Di Paola Redemagni Mi sono dedicata interamente alla mia collezione. Una collezione è impegnativa. Ma è quello che desideravo e ne ho fatto il lavoro di una vita. Io non sono una collezionista: sono un museo. E la mia vita, forse, un’opera d’arte. Il mio motto era “Comperare un quadro al giorno” e l’ho seguito alla lettera. Georges Braque, Salvador Dalí, Robert Delaunay, Piet Mondrian, Francis Picabia, Fernand Léger, Constantin Brancusi, Max Ernst, Jackson Pollock. Amici, artisti, qualche volta mariti e amanti. Sono cresciuta a New York, erede di un’immensa fortuna, ma ho amato l’Europa più dell’America: ho frequentato la Parigi bohémienne … Continua a leggere Peggy Guggenheim e i suoi cani

Silvio Pellico, patriota

di Paola Redemagni La sua tomba si trova al al campo Primitivo del Cimitero Monumentale di Torino (leggi anche: Campo Primitivo. Cimitero Monumentale di Torino 2), in corrispondenza del Nicchione 266: un semplice obelisco in pietra chiara, sormontato da una croce latina. Nella parte superiore è scolpito a bassorilievo il ritratto di profilo dello scrittore: all’interno di un tondo, secondo i modelli dell’arte classica, che riservava a dèi ed eroi il ritratto chiuso nella cornice curva del clipeo, lo scudo dei soldati. L’epigrafe sottostante recita: Silvio Pellico Nato in Saluzzo Il 24 giugno 1789 Morto in Torino Il 31 gennaio … Continua a leggere Silvio Pellico, patriota

Il fantasma del Capitano Looman

di Lorenzo Spanedda Anche il Cimitero Monumentale di Bonaria, a Cagliari, ha i suoi segreti e le sue leggende. (leggi anche: Cagliari – Il cimitero monumentale di Bonaria) Nella parte del Cimitero degli acattolici si trova la tomba del Capitano Johannes Hendrikus Looman, di natali olandesi, le cui spoglie erano state accolte in un primo tempo nel camposanto cosiddetto “degli inglesi”, che sorgeva in un’area adiacente all’attuale via XX Settembre, dove ha sede la Società degli Operai, denominata “Su Campu de su Re”, o “Sa Butanica”, perché qui fu effettuato il primo tentativo di creare un orto botanico cittadino. Quel cimitero fu smantellato nel … Continua a leggere Il fantasma del Capitano Looman

Bollito o condito?

Di Paola Redemagni Il post di oggi è per stomaci forti. Non dite che non vi ho avvertito… Come lo prepariamo il Re oggi? Bollito o condito? Sì perché, prima dell’avvento della refrigerazione moderna, morire lontano da casa è un affare serio, soprattutto se si è un sovrano, un principe o un aristocratico deceduto in Africa o in Asia durante le Crociate. Diventava allora indispensabile mettere a punto pratiche di conservazione del corpo in grado di prevenire gli inevitabili inconvenienti derivanti da un trasporto che poteva richiedere tempi di trasferimento lunghi ed esequie pubbliche prolungate. Nulla di nuovo, dal momento … Continua a leggere Bollito o condito?

Vita parigina di Edgar Degas

Di Paola Redemagni Qualcuno ha lasciato un paio di scarpette da danza sulla soglia. Fortunatamente, perché a leggere l’intestazione della tomba di famiglia si pensa più a un ingegnere del gas che al grande pittore francese. Una cappella al cimitero di Montmartre (leggi: Cimitero di Montmartre – Parigi): piccola, spoglia, disadorna, perfino desolata, così distante dai suoi quadri luminosi e pieni di vita. Perché è Edgar Degas – più ancora dei suoi amici impressionisti – a immergerci pienamente nella vita parigina a lui contemporanea. Innamorato della vita moderna, i suoi quadri ci aprono le porte dei teatri e dei locali: … Continua a leggere Vita parigina di Edgar Degas

Cimitero Suburbano di Reggio Emilia 2 – la memoria

Di Paola Redemagni Il cimitero Suburbano di Reggio Emilia (Cimitero suburbano di Reggio Emilia 1 – la storia) oggi si estende su un’area di 48mila mq e comprende un ingresso monumentale, una chiesa, ampi edifici destinati ai colombari e 28 campi, otto dei quali costituivano il camposanto originale. Nel 1931 l’architetto Prospero Sorgato progetta e avvia la costruzione dell’ingresso monumentale, posizionato lungo il lato occidentale del recinto cimiteriale. L’ingresso viene completato nel 1837, in stile eclettico, caratterizzato dal cromatismo che alterna i caldi toni rossi del mattonato al colore chiaro della pietra. Presenta al centro un avancorpo monumentale aperto da … Continua a leggere Cimitero Suburbano di Reggio Emilia 2 – la memoria

Cimitero suburbano di Reggio Emilia 1 – la storia

Di Paola Redemagni La costruzione di un cimitero posto al di fuori dell’area urbana diventa una necessità a partire dal 1807, dopo il recepimento in Italia dell’Editto di S.Cloud. Il primo disegno per il nuovo cimitero della città viene presentato il 23 marzo 1807 da Domenico Marchelli, architetto del Pubblico (si chiama proprio così!), tenendo conto delle necessità di una popolazione stimata compresa fra le 15 e le 20mila anime. Marchelli si forma all’Accademia di Brera di Milano, con Giuseppe Piermarini e Giocondo Albertolli: i massimi esponenti del Neoclassicismo, lo stile architettonico che si impone sulla scena internazionale a partire … Continua a leggere Cimitero suburbano di Reggio Emilia 1 – la storia

La signora delle camelie – Alphonsine Plessis

Di Paola Redemagni A renderla immortale ci ha pensato Alexander Dumas figlio, che visse con lei un’appassionata storia d’amore fra il settembre 1844 e l’agosto 1845.Ne fece la protagonista del suo romanzo “La signora dalle camelie”, che ispirò poi Verdi per la sua “Traviata”.La donna dietro il mito si chiama Alphonsine Plessis: quando arriva a Parigi ha appena 14 anni e in poco tempo si trasforma nella cortigiana più affascinante e desiderata della città francese. La sua tomba si trova subito: è vicino all’ingresso, lungo il Boulevard Saint-Eloy del cimitero di Montmatre, a Parigi. Un semplice sarcofago in pietra chiara … Continua a leggere La signora delle camelie – Alphonsine Plessis