Omaggio ai medici in trincea – Pio Neviani

(Bologna, Cimitero della Certosa. Lapide di Pio Neviani. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni In questi tempi di quarantena e di coronavirus mi è tornata in mente questa lapide che si trova alla Certosa di Bologna. Mi aveva colpito perché, a fronte di tante tragedie, mi sembrava dare un messaggio di speranza: l’impegno di chi ha fronteggiato la guerra curando e non uccidendo, salvando e non distruggendo. Quello di oggi è un post provvisorio che spero di poter integrare nelle prossime settimane. Ho disturbato gli amici della Certosa per qualche informazione in più ma anche loro non possono fare ricerche in … Continua a leggere Omaggio ai medici in trincea – Pio Neviani

Mani che benedicono fra tradizione e fantascienza

(Ostiano, Cimitero ebraico. Tomba di Lazzaro Coen Frizzi. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Mani che benedicono. Mani che invocano benedizione e pace, che trasmettono gioia. Le mani che benedicono, con i pollici appaiati e le dita aperte a due a due, rappresentano la prosecuzione di un gesto antichissimo riservato al gruppo sacerdotale dei Kohanim. Per questo le troviamo sulle tombe di famiglie dal cognome Cohen o, in italiano, anche Sacerdoti, oppure su tombe di famiglie che, pur vantando una discendenza dai Cohen, hanno col tempo cambiato il cognome. Nella tradizione ebraica il Cohen (sacerdote del Tempio) è il tramite attraverso cui … Continua a leggere Mani che benedicono fra tradizione e fantascienza

Il cimitero degli appestati – S. Gregorio

(G.B. Rastellini – Il Lazzaretto di Milano nel 1630. Particolare con il cimitero di S.Gregorio. 1890, Museo di Milano. Public domain via Wikimedia Commons) Di Paola Redemagni Lasciata alle spalle Porta Venezia – un tempo Porta Orientale – e incamminatevi lungo corso Buenos Aires: più di un chilometro di shopping e negozi. Gli spazi sono quasi gli stessi ma pochi sanno che, proprio all’angolo con piazza Oberdan, iniziava il vecchio Lazzaretto di Milano. Sì, proprio quello descritto dal Manzoni nei Promessi sposi. Eretto a partire dal 1488, divenne operativo nei primi anni del Cinquecento. La forma riprendeva quella di un chiostro: … Continua a leggere Il cimitero degli appestati – S. Gregorio

Pietro Chitò, soldato della Grande Guerra

(Milano, Cimitero Monumentale – Sacrario Caduti della Grande Guerra. Foto di Marco Ragaini) Di Paola Redemagni Non ho mai amato particolarmente i monumenti ai caduti della Grande Guerra: patriottici, certo, ma troppo retorici, incapaci di guardare oltre la voce ufficiale per raccontare una tragedia da otto milioni di morti e venti milioni di feriti. Non solo eroici soldati ma uomini sfibrati dal fronte, dalle ferite, dalle condizioni igieniche precarie. Cosa sia stata la guerra lo leggiamo nei loro diari, nelle lettere e anche nelle lapidi. Non sono i manuali strategici, le versioni ufficiali, i discorsi di circostanza a raccontarlo ma … Continua a leggere Pietro Chitò, soldato della Grande Guerra

Dormono sulla collina

(Ostiano, Cimitero Ebraico. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Sulla collina di Ostiano dorme la piccola comunità ebraica (Cimitero ebraico di Ostiano). Dorme Israele Finzi, uomo retto timorato di Dio, che volle dare ai suoi confratelli un luogo dove dormire l’ultimo sonno, acquistando un terreno e destinandolo a cimitero. Dorme Moisè Angelo Finzi, che fu il primo sindaco ebreo dopo l’unificazione dell’Italia. Dorme Bonaventura Foà, l’anziana modesta onorevole signora Mazal Tov Foah, giunta da Verona a visitare la figlia e spenta in poche ore dal colera. Sia la sua anima unita nel vincolo della vita… Dorme Malkah della famiglia Franchetti, vedova … Continua a leggere Dormono sulla collina

A Freemason at Cimitero Monumentale in Milano – Fedele Sala 1 (English version)

(Milano, Cimitero Monumentale. Fedele Sala’s funeral monument) By Paola Redemagni (Dear friends speaking english, this is an home-made blog. I have no money to pay a professional translator, so I write english post by myself and – as you can see – I can’t write English language very well. So you can find a lot of mistake in the articoles: I beg your pardon. My English language level is: F(unny)! Will you pardon me?) If you walk down the main street of the Cimitero Monumentale in Milano, you arrive at the Cinerary Temple. Let’s enter and turn on your right, … Continua a leggere A Freemason at Cimitero Monumentale in Milano – Fedele Sala 1 (English version)

Cimitero ebraico di Ostiano

(Cimitero ebraico di Ostiano. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Ostiano è un piccolo paese oggi in provincia di Cremona ma che per secoli si è trovato all’incrocio fra il territorio cremonese e quello bresciano, fra lo stato di Milano e la Repubblica di Venezia. I primi israeliti si stabiliscono in paese intorno al 1461 e già nel 1488 vi risiedono in pianta stabile, occupando per prime, a detta degli anziani, le case di via Gabriele Rosa, i cui orti terminano accanto al vecchio cimitero. (A proposito di cimiteri ebraici…) Probabilmente una vera e propria comunità si costituisce nel corso del … Continua a leggere Cimitero ebraico di Ostiano

Regina senza corona. La Bella Rosina.

(Autore sconosciuto, Rosa Vercellana con Vittorio Emanuele di Savoia e i figli. Public domain by Wikimedia Commons) Mi chiamo Rosa Vercellana ma tutti mi chiamano “la Bela Rosin”. Alcuni con affetto, altri con disprezzo perché per trenta anni io sono stata la compagna del Re. Veramente quando ci siamo conosciuti lui non era ancora re: era semplicemente il Duca di Savoia. Io avevo 15 anni ed ero figlia della guardia del corpo di suo padre Carlo Alberto. Tutto mi era contro: troppi gli anni di differenza, troppa la distanza sociale, una moglie troppo nobile – Maria Adelaide d’Asburgo-Lorena – troppi figli, … Continua a leggere Regina senza corona. La Bella Rosina.

I Gigli del Cielo. Monumento Elisi

(Milano, Cimitero Monumentale. Francesco Penna, Monumento Elisi) Di Paola Redemagni L’angelo ha già spiegato le ali ed è pronto a spiccare il volo, il bel viso rivolto al cielo. Fra le braccia stringe con delicatezza una bimba che ha raccolto dal suo lettino, i piedi scalzi, la camiciola leggera. Ma lei con quel bellissimo angelo non ci vuole andare e tenta di liberarsi dal suo abbraccio, il visetto contratto nello sforzo. Vuole rimanere con i suoi genitori, nell’albergo che papà possiede in Corso Vittorio Emanuele, con i suoi saloni splendenti e i signori eleganti che hanno sempre per lei una … Continua a leggere I Gigli del Cielo. Monumento Elisi

I Fopponi di Milano

(C.Arienti, G.Castagneto. Tumulazione dell’insigne coreografo Salvatore Viganò. Civica Raccolta di Stampe “A. Bertarelli”, Milano. A.S.m.19-32) Di Paola Redemagni La prima impressione arrivando al Monumentale di Milano è sicuramente di imponenza: un edificio enorme, sobrio e suntuoso a un tempo, custode di una silenziosa necropoli: vera città dei morti, viste le dimensioni. Quando entra in funzione nel 1866, i milanesi si trovano di fronte per la prima volta a qualcosa di completamente nuovo. Non si coglie appieno l’effetto che il Monumentale doveva fare sui visitatori dell’epoca se non si conosce la realtà di cui prendeva il posto: quella dei cosiddetti fopponi. Una realtà … Continua a leggere I Fopponi di Milano