Un tesoro di oro, ossa e pietre preziose

di Paola Redemagni Nel corso del Seicento e del Settecento un cospicuo numero di scheletri fu inviato dall’Italia in Germania meridionale, Svizzera e Austria. Provenivano dalle catacombe romane e datavano alla prima era cristiana, fra il secondo e il quinto secolo dopo Cristo. Secondo la Chiesa appartenevano ai martiri cristiani uccisi per aver rifiutato di abiurare alla propria fede: per questo, pur non essendo stati canonizzati come Santi, veniva loro riconosciuto uno status simile. Per distinguerli, fu dato loro il nome di ‘Santi delle catacombe’ (Katakombenheiligen). Vennero inviati da Roma per riaffermare il potere della Chiesa nei paesi di lingua … Continua a leggere Un tesoro di oro, ossa e pietre preziose

Cimitero sottomarino Neptune Memorial Reef

di Paola Redemagni Immergersi nelle acque dell’oceano, varcare cancelli sommersi nuotando fra pesci colorati, percorrere strade subacquee contornate da snelle strutture che le creature del mare cominciano appena a ricoprire, guardare emergere attraverso l’azzurro dell’acqua le sculture di leoni, polpi, tartarughe, conchiglie. Il Neptune Memorial Reef è un luogo fiabesco immerso a 12 metri di profondità al largo della costa di Key Biscayne, non lontano da Miami. È un progetto particolare, dedicato a chi desidera tornare a far parte integrante dei ritmi della natura, a chi ama il silenzio, a chi è in cerca di soluzioni alternative ai cimiteri tradizionali. … Continua a leggere Cimitero sottomarino Neptune Memorial Reef

Bizzarrie estive

di Paola Redemagni Post lieve lieve, quasi inesistente. Inseguendo la leggerezza estiva, ecco alcune delle cose più bizzarre in cui mi sono imbattuta in questi anni, a partire dal cactus nell’immagine di copertina, che potete trovate al cimitero di Montmartre, a Parigi. (Summer oddities. A light-hearted post, almost non-existent. In pursuit of summer lightness, here are some of the most bizarre things I’ve come across in recent years, starting with the cactus in the cover image, which you can find at the Montmartre cemetery in Paris.) Chitarre elettriche, stivali e cappello da cowboy per il cantante francese Dick Rivers (Parigi, … Continua a leggere Bizzarrie estive

Piccola introduzione al turismo oscuro

di Paola Redemagni La pausa estiva si avvicina e voi siete stanchi delle solite mete? Refrattari alla folla? In cerca di esperienze insolite? Bene, allora dovete sapere che potete contare su un nuovo tipo di turismo: il turismo oscuro. E’ detto anche thanatoturismo (turismo della morte), necroturismo o dark tourism: il termine è stato utilizzato per la prima volta nel 1996 dagli studiosi inglesi John Lennon e Marc Folley per indicare il viaggio finalizzato alla scoperta di scene del crimine o di morte, di disastri naturali, di atti di terrorismo, di siti collegati alla schiavitù o alla magia nera, di … Continua a leggere Piccola introduzione al turismo oscuro

L’amore ribelle della principessa Iolanda

di Paola Redemagni Quella che vi racconto oggi è una storia d’amore come quelle che si trovano nelle fiabe. Come nelle fiabe, anche qui c’è una principessa ribelle, che segue il suo cuore invece che la ragione di stato. Lei si chiama Iolanda di Savoia ed è la primogenita del Re d’Italia Vittorio Emanuele III e della Regina Elena di Montenegro. Nata a Roma il 1 giugno 1901, viene cresciuta dalla madre in un ambiente più informale rispetto alle rigide regole del protocollo di corte osservate dalla nonna: la Regina madre Margherita. La principessa cresce assennata e riflessiva, ma anche … Continua a leggere L’amore ribelle della principessa Iolanda

Simbolo. Specchio: Prudenza e vanità

di Paola Redemagni La prima volta che ho trovato l’immagine di uno specchio sopra una tomba è stato al reparto ebraico del Cimitero Monumentale di Torino (leggi anche: Il Parco delle Mezzelune. Cimitero Monumentale di Torino 1): l’immagine era quella di un semplice specchio ovale, dotato di manico. Non c’erano iscrizioni a corredo e le immagini sottostanti – un altare, le spighe di grano e il grappolo di uva – richiamavano in maniera generica il mondo ebraico, senza fornire indizi sul significato. Non è un’immagine funeraria che ricorre spesso e infatti sono passati anni prima di ritrovarla, questa volta al … Continua a leggere Simbolo. Specchio: Prudenza e vanità

Tempio della Vittoria – Sacrario dei caduti milanesi 

di Paola Redemagni Sorge alle spalle della basilica di S.Ambrogio ed è opera dell’architetto Giovanni Muzio con la collaborazione dei colleghi: Alberto Alpago Novello, Ottavio Cabiati, Tommaso Buzzi e Gio Ponti. Eretto alla fine della Prima guerra mondiale per celebrare la vittoria italiana, viene inaugurato dieci anni dopo la conclusione della guerra, il 4 novembre 1928. La scelta del luogo è fortemente simbolica: qui anticamente si trovava il cœmeterium ad martyres, il cimitero dei martiri di epoca paleocristiana, a cui si ricollegano idealmente i soldati della Grande Guerra, martiri per la patria. Molto stretto anche il rapporto con la vicina Basilica, con … Continua a leggere Tempio della Vittoria – Sacrario dei caduti milanesi 

Danza macabra a Clusone

di Paola Redemagni Una cornice sottile separa il grande affresco del Trionfo della Morte che decora l’Oratorio dei Disciplini, a Clusone (Sono io la Morte e porto corona (Clusone)) dalla sottostante Danza macabra, anch’essa dipinta nel 1485 dal pittore Giacomo Busca, detto il Borlone. Vi si legge: “O che ti serve a Dio del bon core, Non havere pagura a questo ballo venire. Ma alegramente viene e non temere, poi chi nase (nasce) e li conviene morire”, per sottolineare la mancanza di ogni crudeltà da parte della Morte nella sua azione e, contemporaneamente, della sua ineluttabilità, implicita già al momento … Continua a leggere Danza macabra a Clusone

La moglie del poeta (Firenze, Cimitero degli Inglesi)

di Paola Redemagni Una delle tombe più ammirate al Cimitero degli Inglesi di Firenze (leggi anche: Cimitero degli Inglesi – Firenze) è sicuramente quella di Arnold Savage Landor (1819-1871), figlio del poeta inglese Walter Savage Landor e di sua moglie Julia Thuillier. Opera dello scultore Michele Auteri Pomàr, la si trova a destra del sentiero centrale, lungo il pendio nord della collina. La scultura a grandezza naturale presenta una donna prostrata su un inginocchiatoio da chiesa: con una mano sostiene il capo e contemporaneamente nasconde il viso, mentre con l’altra regge una corona funebre, il braccio abbandonato lungo l’inginocchiatoio. La … Continua a leggere La moglie del poeta (Firenze, Cimitero degli Inglesi)

Cimitero militare di Bordighera

di Paola Redemagni Per arrivare al British Cemetery di Bordighera – inteso questa volta come cimitero di guerra – dovete ignorare la segnaletica: proseguite diritto lungo il muro di cinta su via Camposanto ed entrate al campo D del cimitero comunale. Lo vedrete subito, adagiato su un terrazzamento chiuso da un basso muro di pietra e circondato da palme, cipressi e conifere. Come sempre, emana un senso di quiete. Il British Cemetery di Bordighera è opera dell’architetto sir Robert Lorimer, dal 1918 nominato dalla War Graves Commission responsabile per l’Italia, la Germania, l’Egitto e la Macedonia, e dal 1921 architetto … Continua a leggere Cimitero militare di Bordighera