Giardini funerari nell’antico Egitto

di Paola Redemagni L’esistenza di giardini funerari nell’antico Egitto è ben documentata da testi e pitture. Ne volete visitare uno? Basterà salire sulla terrazza all’ultimo piano del Museo Egizio di Torino dove viene riproposto un giardino funerario di 4000 anni fa, ritrovato nel 2017 non lontano da Luxor, nella necropoli di Dra’ Abu el-Naga. Il giardino originale presenta una struttura a griglia suddivisa in piccole vasche quadrate riempite con terra fertile, racchiusa da un muro imbiancato e fornita di una scala di accesso. Sono stati ritrovati anche i resti delle piante coltivate, fra cui coriandolo, una varietà non dolce di … Continua a leggere Giardini funerari nell’antico Egitto

Bizzarrie estive

di Paola Redemagni Post lieve lieve, quasi inesistente. Inseguendo la leggerezza estiva, ecco alcune delle cose più bizzarre in cui mi sono imbattuta in questi anni, a partire dal cactus nell’immagine di copertina, che potete trovate al cimitero di Montmartre, a Parigi. (Summer oddities. A light-hearted post, almost non-existent. In pursuit of summer lightness, here are some of the most bizarre things I’ve come across in recent years, starting with the cactus in the cover image, which you can find at the Montmartre cemetery in Paris.) Chitarre elettriche, stivali e cappello da cowboy per il cantante francese Dick Rivers (Parigi, … Continua a leggere Bizzarrie estive

L’Angelo e la Ninfa – Tomba Monteverde (Roma, cimitero del Verano)

di Paola Redemagni Questo è l’angelo più famoso della scultura funeraria ottocentesca. Lo conoscete tutti.  Di certo è entrato nell’immaginario collettivo, con centinaia di repliche in tutto il mondo: in Europa, Stati Uniti, sud America. Ma questo non è l’originale. È una copia che Giulio Monteverde posiziona sulla propria tomba di famiglia al cimitero del Verano a Roma nel 1891. La trovate al Pincetto Nuovo. Lo scultore la posiziona al centro di un tempietto poligonale aperto su tre lati, definito da due colonne doriche in travertino che sorreggono un frontone classico con timpano triangolare, architrave, metope non figurate e triglifi. … Continua a leggere L’Angelo e la Ninfa – Tomba Monteverde (Roma, cimitero del Verano)

Arte e mistero nella tomba di Tiziano

di Paola Redemagni Venezia, 1852, Basilica di S.Maria Gloriosa ai Frari. Il monumento funebre per Tiziano nella seconda campata della navata destra è finalmente terminato. Per spostare il corpo del pittore si apre la lastra che un’iscrizione identifica come sua sepoltura: Qui giace il gran Tiziano de’ Vecelli – emulator de’ Zeusi e degli Apelli. Ma del corpo non c’è traccia. La tomba è vuota. La pietra viene ricollocata al suo posto e accanto ne viene posta un’altra: Lapide antica / qui trovata e qui ricollocata / benché senza traccia / della mortale spoglia del pittore / MDCCCLII (1852). Una … Continua a leggere Arte e mistero nella tomba di Tiziano

Simbolo. Specchio: Prudenza e vanità

di Paola Redemagni La prima volta che ho trovato l’immagine di uno specchio sopra una tomba è stato al reparto ebraico del Cimitero Monumentale di Torino (leggi anche: Il Parco delle Mezzelune. Cimitero Monumentale di Torino 1): l’immagine era quella di un semplice specchio ovale, dotato di manico. Non c’erano iscrizioni a corredo e le immagini sottostanti – un altare, le spighe di grano e il grappolo di uva – richiamavano in maniera generica il mondo ebraico, senza fornire indizi sul significato. Non è un’immagine funeraria che ricorre spesso e infatti sono passati anni prima di ritrovarla, questa volta al … Continua a leggere Simbolo. Specchio: Prudenza e vanità

Napoleone: funerale a Sant’Elena

di Paola Redemagni Quando il 15 dicembre 1840 il suo corpo arriva a Parigi per essere tumulato in un sarcofago di porfido rosso all’interno dell’Hotel des Invalides, Napoleone è morto da quasi 20 anni: deceduto il 5 maggio 1821 a Sant’Elena, una piccola isola sperduta nell’Oceano Atlantico, a circa 1900 chilometri a ovest dell’Angola: il suo luogo di esilio dopo la fuga dall’Isola d’Elba, i Cento giorni, il tentativo di restaurare il potere imperiale e la sconfitta di Waterloo. Cosa succede dopo la sua morte ce lo racconta – fra gli altri – François-René Chateaubriand nelle sue Memorie d’Oltretomba. Dopo … Continua a leggere Napoleone: funerale a Sant’Elena

Assuan – Mausoleo dell’Aga Khan

di Paola Redemagni Il mausoleo del terzo Aga Khan Muhammed Shah è un dono d’amore da parte di sua moglie: la bella Yvonne Blanche Labrousse, miss Francia nel 1924. I due si conoscono alla festa di una principessa egiziana e si sposano tredici mesi dopo, nel 1944. Lei ha 38 anni, lui 67 ed è uno degli uomini più importanti del mondo musulmano: infatti, è al contempo il capo politico e religioso della corrente sciita ismaelita nizirita e la sua autorità viene riconosciuta dall’India fino ai paesi del vicino oriente. Nella lingua persiana la parola “Aga” significa Signore ed è … Continua a leggere Assuan – Mausoleo dell’Aga Khan

Cimitero militare di Bordighera

di Paola Redemagni Per arrivare al British Cemetery di Bordighera – inteso questa volta come cimitero di guerra – dovete ignorare la segnaletica: proseguite diritto lungo il muro di cinta su via Camposanto ed entrate al campo D del cimitero comunale. Lo vedrete subito, adagiato su un terrazzamento chiuso da un basso muro di pietra e circondato da palme, cipressi e conifere. Come sempre, emana un senso di quiete. Il British Cemetery di Bordighera è opera dell’architetto sir Robert Lorimer, dal 1918 nominato dalla War Graves Commission responsabile per l’Italia, la Germania, l’Egitto e la Macedonia, e dal 1921 architetto … Continua a leggere Cimitero militare di Bordighera

Cimitero inglese di Bordighera

di Paola Redemagni Bordighera è una ridente località di villeggiatura in provincia di Imperia, nella Riviera ligure di ponente. A partire dal 18° secolo attira l’attenzione dei viaggiatori stranieri per il suo clima mite e salubre, così diverso dal freddo clima del nord Europa, tanto che uno dei primi libri di viaggio – Travels trough France and Italy pubblicato nel 1776 del medico inglese Tobias Georges Smollet – ne decanta i pregi. Grazie alla pubblicazione nel 1855 del romanzo Il Dr. Antonio, pubblicato in lingua inglese dell’esule mazziniano Giovanni Ruffini, la reputazione di Bordighera presso il pubblico inglese decolla. La … Continua a leggere Cimitero inglese di Bordighera

Ingegnere Whitehead e Signora (Genova, cimitero di Staglieno) 

di Paola Redemagni Per incontrarli dovete percorrere il lungo viale che attraversa il Cimitero Protestante di Staglieno: li troverete proprio davanti al Tempio, intenti a scambiarsi un saluto pieno di rispetto, inseparabili in vita come dopo la morte. Sono opera dello scultore Lorenzo Orengo: autore di alcune delle più famose sculture al Cimitero di Staglieno (per sapere di più: Cimitero di Staglieno – Genova), compresa quella della venditrice di noccioline Caterina Campodonico (leggi anche: Caterina Campodonico venditrice di noccioline (Genova, Cimitero di Staglieno). Lui è Benjamin Whitehead, ingegnere, ritratto nei suoi abiti borghesi accanto al banco di lavoro, su cui … Continua a leggere Ingegnere Whitehead e Signora (Genova, cimitero di Staglieno)