Cappella Portinari – Il banchiere e l’inquisitore

di Paola Redemagni La basilica di S.Eustorgio a Milano non custodisce soltanto il sepolcro dei Re Magi (L’arca dei Re Magi) ma anche un vero gioiello architettonico: Cappella Portinari. Fu realizzata tra il 1462 e il 1468 su commissione di Pigello Portinari.   Direttore della filiale milanese del Banco Mediceo fiorentino, Pigello Portinari fu personaggio di primo piano nel mondo economico e politico milanese: consigliere e amico di Francesco Sforza, esponente di spicco nei rapporti diplomatici, economici e militari tra Firenze e Milano, rappresentante della politica estera della famiglia Medici in Lombardia. La cappella rappresenta una delle prime affermazioni dello stile … Continua a leggere Cappella Portinari – Il banchiere e l’inquisitore

L’arca dei Re Magi

Di Paola Redemagni Sulla cima del campanile di S.Eustorgio non troverete la croce tradizionale: troverete invece una stella. Perché la chiesa milanese custodisce la tomba dei Re Magi. O meglio: una delle loro due tombe. Secondo la leggenda fu Sant’Elena – la madre dell’imperatore Costantino che concesse la libertà di culto ai cristiani facendo così cessare le persecuzioni – a ritrovare la loro tomba a Gerusalemme, nel corso di un pellegrinaggio compiuto nel 326 d.C. alla ricerca dei luoghi della Natività, della Passione e della Risurrezione di Cristo. Elena volle che i corpi fossero trasferiti a Costantinopoli, capitale dell’Impero Bizantino. … Continua a leggere L’arca dei Re Magi

Cimitero scomparso della Mojazza

Di Paola Redemagni La Mojazza è il più piccolo dei cimiteri milanesi istituiti dopo il decreto con cui l’imperatore d’Austria Giuseppe II vieta la sepoltura all’interno delle mura cittadine, nel 1782. (I Fopponi di Milano). Sorge fuori porta Comasina, nel quartiere chiamato Isola, oggi piuttosto alla moda. Il nome dice già tutto dei terreni dove ristagnava l’acqua piovana e quella proveniente dai fontanili. Un terreno moisc, bagnato, zuppo. In meneghino: una mojascia. Benché il terreno fosse inadatto allo scopo, sul terreno della Cascina Moiazza di sopra era stata eretta nel 1686 la chiesetta di S.Giuseppe degli Agonizzanti, con annesso cimitero. … Continua a leggere Cimitero scomparso della Mojazza

Cimitero di Caravaggio

Di Paola Redemagni. Caravaggio è una piccola cittadina in provincia di Bergamo, lungo la strada che da Milano porta a Brescia. Ospita l’imponente Santuario di S. Maria del Fonte, costruito nelle sue forme attuali a partire dal 1575 per volere di S.Carlo Borromeo, su progetto dell’architetto Pellegrino Tibaldi. Celebra l’apparizione miracolosa della Madonna a una contadina del luogo, avvenuta il 26 maggio 1432, e custodisce la fonte sgorgata dopo la sua visita, in grado di guarire ammalati e infermi. È anche il paese di origine della famiglia del pittore Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, che però è nato a Milano. … Continua a leggere Cimitero di Caravaggio

La signora della moda – Rosa Genoni.

di Paola Redemagni Un Cristo intransigente ha appena trasformato nei fatti il motto inciso sul primo gradone: ‘A propulsar dal profanato albergo la genia mercatrice’, scaraventando giù dalle scale uno dei mercanti del  Tempio. L’edicola, del 1894 in marmo di Carrara, è opera dello scultore Domenico Ghidoni. Il verso è di Giuseppe Parini. Il programma iconografico è coerente con le battaglie sostenute in vita dall’avvocato, giornalista e anarchico Alfredo Podreider – la cui famiglia è titolare della tomba –  e dalla moglie Rosa Genoni a sostegno delle classi lavoratrici. Quello che il complesso non racconta è chi è stata Rosa … Continua a leggere La signora della moda – Rosa Genoni.

I fratelli Treves e Cordelia (Cimitero Monumentale di Milano)

Di Paola Redemagni Nel 1904 la scrittrice Virginia Tedeschi Treves – per tutti Cordelia – commissiona allo scultore Ettore Ximenes e all’architetto Augusto Guidini la bella edicola nel Reparto Israelitico del Cimitero Monumentale di Milano (Il Cimitero Monumentale di Milano), in ricordo del marito Giuseppe Treves, scomparso all’improvviso a 65 anni il 5 settembre 1904. Completata nel 1906, l’edicola in marmo bardiglio di Carrara sceglie le linee sinuose e le decorazioni floreali dello stile Liberty, che impreziosiscono l’arco di ingresso e il ricco sarcofago, posto a coronamento dieci anni più tardi. L’attenzione è tutta per il fregio in bronzo realizzato … Continua a leggere I fratelli Treves e Cordelia (Cimitero Monumentale di Milano)

Il racconto delle vittime – Monumento ai Martiri Israeliti del Nazismo

Di Paola Redemagni “Possa la sua anima essere custodita nello scrigno della vita” è la frase tratta dal libro di Samuele, che si trova tradizionalmente sulle tombe ebraiche. La stessa frase è incisa alla base del Monumento ai Martiri Israeliti del Nazismo che domina il Reparto Israelitico del Cimitero Monumentale di Milano. Voluto da Raffaele Cantoni, allora presidente dell’Unione delle Comunità Israelitiche Italiane, e dalla Comunità milanese, il monumento viene eretto nel 1947 su disegno dell’architetto Manfredo D’Urbino. Rappresenta una grande Menorah – il candelabro a sette braccia (Menorah. E luce fu…) – in marmo di Vallestrona. Al centro brucia … Continua a leggere Il racconto delle vittime – Monumento ai Martiri Israeliti del Nazismo

Petronilla. Prima di tutti i foodblogger

Di Paola Redemagni In questi giorni di feste, di pranzi familiari, di riunioni intorno alla tavola, dedico il post di Natale a una donna eccezionale, di cui nel 2022 ricorrono i 150 anni dalla nascita: Amalia Moretti Foggia, che ha fatto della tavola il luogo di cura del corpo e dell’anima. Per tutti: Petronilla. Nata nel 1872 a Mantova in una famiglia colta e laica di farmacisti, aveva già conseguito due lauree prima del 1900: una in Scienze Naturali a Padova (1895), una in Medicina e Chirurgia a Bologna (1898). Prima di lei nello stesso Ateneo si era laureata in … Continua a leggere Petronilla. Prima di tutti i foodblogger

Tomba Cusini – Arrigo Minerbi.

Di Paola Redemagni “Io salderò i miei uccelli, ala con ala, fino a farne una sola massa tutta fremiti e voli… le sette rondini dinnanzi, e ai lati in linea ascendente le allodole capellute, i passeri, i beccaccini, le pavoncelle, i tordi e via via i più grandi dalle lunghe gambe e dal lungo becco che quasi lambiscono la base della statua… E le cicogne e gli aironi che incedono solenni… E dietro, nel centro, il gufo, il predone notturno pentito”. (1) È un gruppo attento quello che ascolta S.Francesco, ogni singolo uccello modellato con maestrìa e fuso nel bronzo, … Continua a leggere Tomba Cusini – Arrigo Minerbi.

Il Bosco dei Faggi – Linate 2001

Di Paola Redemagni La mattina dell’8 ottobre 2001 un aereo di linea della compagnia Scandinavian Airlines si porta sulla pista di Linate per il decollo. Si aspetta una partenza regolare e un viaggio tranquillo. Complice la fitta nebbia e una serie di negligenze nei sistemi di controllo, non può sapere che un piccolo aereo privato si è portato per errore sulla stessa pista. L’impatto è devastante e l’aereo fuori controllo si schianta sul deposito bagagli. Muoiono passeggeri ed equipaggio dei due velivoli e quattro addetti al lavoro allo smistamento bagagli. L’impressione è enorme: è il primo incidente che coinvolge l’aeroporto … Continua a leggere Il Bosco dei Faggi – Linate 2001