Cittadino affettuoso benefico cerca moglie ottima incomparabile

(Milano, Cimitero Monumentale. Tomba Omodeo, particolare. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Superato il Famedio si scende all’Emiciclo e ci si incammina fra i viali alberati, le cappelle, gli alberi secolari. Le grandi edicole della nobiltà e della borghesia milanese (Monumento Bocconi (Milano, Cimitero Monumentale) si alternano a tombe più modeste. Ovunque, una folla di sculture segue ogni nostro passo. Nell’Ottocento l’arte funeraria si arricchisce di elementi inediti, nella figura come nella scrittura: dettagli minuziosi, precisi, concreti, che inducono gli scultori a riprodurre con puntigliosità il ritratto del defunto e dei suoi congiunti; a replicarne le vesti, l’acconciatura, i dettagli, con risultati tali … Continua a leggere Cittadino affettuoso benefico cerca moglie ottima incomparabile

Il Monumentale di Milano 3 – Famedio

(Carlo Maciachini, Cimitero Monumentale di Milano. Il Famedio. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Il cuore architettonico e ideale del Cimitero Monumentale (Il Cimitero Monumentale di Milano) è rappresentato dal Famedio, che si impone da lontano, traguardo prospettico del lungo viale di accesso. Un tempo si sarebbe chiamato Pantheon ma la storia avanza, i gusti evolvono e lasciano tracce significative anche nei nomi. Sull’importanza del rapporto nome-cosa rimando alle “Postille al Nome della Rosa” di Umberto Eco, che lo spiega meglio di me. Quanto a noi, rifacendosi al latino Fame aedes – Tempio della Fama – l’edificio venne chiamato Famedio, per sottolineare il … Continua a leggere Il Monumentale di Milano 3 – Famedio

Una storia infinita. Il Monumentale di Milano 2.

Carlo Maciachini, planimetria generale del Cimitero Monumentale, 1863. Archivio Storico Civico Biblioteca Trivulziana, copyright © Comune di Milano – tutti i diritti di legge riservati Di Paola Redemagni Nel 1837 il Podestà conte Gabrio Casati delibera un concorso per un nuovo cimitero “degno del lustro di Milano”. (L. Beltrami “I cimiteri di Milano” in: Monitore tecnico, ottobre 1895). L’importanza assunta come capitale del Regno d’Italia napoleonico prima e del Lombardo-Veneto austriaco poi, determinano la necessità di un riassetto urbanistico della città. Occorrono palazzi di rappresentanza, edifici per la nuova classe imprenditoriale, viali, case, infrastrutture e un nuovo cimitero all’altezza della situazione. Il … Continua a leggere Una storia infinita. Il Monumentale di Milano 2.

Storie di miracoli e di ribellioni. Laorca.

(Cimitero di Laorca. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Il piccolo cimitero di Laorca è un gioiello di arte e di natura. Cimitero storico e paesaggistico, è monumento nazionale, inserito nelle Cemeteries Routes of Europe. Laorca oggi è una frazione di Lecco ma la sua è una storia antica, che mescola religiosità e tradizione, industria e devozione e che risale al medioevo, quando era un centro piccolo ma molto attivo nella lavorazione siderurgica. All’epoca il paese ospitava mulini, trafilerie e fucine ed attirava manodopera dai paesi e dalle valli vicine. Poco sopra il paese, in un anfiteatro naturale protetto da speroni … Continua a leggere Storie di miracoli e di ribellioni. Laorca.

Alla scoperta dei cimiteri europei

(Parma, Cimitero della Villetta, viale centrale. Si ringrazia ADE SpA Cimiteri di Parma per la concessione) Di Paola Redemagni Dal prossimo 28 maggio e fino al 3 giugno si svolgerà l’edizione 2018 della Settimana della scoperta dei cimiteri Europei, promossa da ASCE Association of Significant Cemeteries in Europe. Fondata nel 2001 a Bologna da Mauro Felicori, oggi direttore della Reggia di Caserta, ASCE è la rete europea no-profit che riunisce le organizzazioni pubbliche e private impegnate nella salvaguardia dei cimiteri storici, considerati parte fondamentale dell’eredità culturale dell’umanità, per la loro importanza storica e artistica. Anche quest’anno i principali cimiteri in Italia … Continua a leggere Alla scoperta dei cimiteri europei

Nella cripta dei Cappuccini

(Calcedonio Reina – Amore e morte 1881. olio su tela. Catania, Museo Civico Castello Ursino. Public domain by Wikipedia) “(…) Infine il corpo era stato portato alle catacombe dei Cappuccini per l’imbalsamazione. Lei avrebbe preferito che riposasse sotto terra ma Mariano e il signor fratello Signoretto  erano stati irremovibili: il duca Pietro Ucrìa di Campo Spagnolo, barone di Scannatura, conte della Sala di Paruta, marchese di Sollazzi, doveva essere imbalsamato e conservato nelle cripte dei Cappuccini come i suoi avi. Erano discesi nelle catacombe in molti, inciampando negli strascichi, rischiando di mandare a fuoco con le torce il catafalco, in un traffico … Continua a leggere Nella cripta dei Cappuccini

Urbino: il caso Pomodoro. Considerazioni.

Si ringrazia la Fondazione Arnaldo Pomodoro per la collaborazione. (Arnaldo Pomodoro, Progetto per il nuovo cimitero di Urbino, 1973. Bronzo patinato, 20×152×177 cm. Fotografia di Antonia Mulas). Di Paola Redemagni Il progetto per il nuovo cimitero di Urbino ideato dallo scultore Arnaldo Pomodoro e dagli architetti C. Trevisi, L. Cremonini, M. Rossi, T. Zini e dallo psicologo P. Bonaiuto non vedrà mai la luce. Gli si rimprovera innanzitutto il taglio della collina, una ferita che, secondo i detrattori, avrebbe irrimediabilmente deturpato il paesaggio; si deplora l’intervento moderno in un’area storica; si condannano la “laicità” e “l’ateismo” di un complesso che … Continua a leggere Urbino: il caso Pomodoro. Considerazioni.

Urbino: il caso Pomodoro. Il progetto.

Si ringrazia la Fondazione Arnaldo Pomodoro per la collaborazione. (Urbino. Veduta prospettica del progetto per il nuovo cimitero di Urbino, 1973. Disegno realizzato da Dialmo Ferrari, matite colorate su carta, 50×70 cm. Fondazione Arnaldo Pomodoro, Archivio Arnaldo Pomodoro) Di Paola Redemagni Nel 2016 Milano ha festeggiato con una serie di iniziative i 90 anni dello scultore Arnaldo Pomodoro. Fra le mostre e i percorsi, uno era dedicato a 4 progetti visionari: il Simposio di Minoa a Marsala, la cantina Tenute Lunelli a Bevagna, il monumento di Pietrarubbia e il progetto per il nuovo Cimitero di Urbino. Dei quattro progetti, solo quello di Urbino è rimasto allo … Continua a leggere Urbino: il caso Pomodoro. Il progetto.

Le case delle fate (domus de janas)

(Necropoli di Anghelu Ruju, Alghero. Tomba ipogeica. Foto dell’autrice) Di Paola Redemagni Le fate abitano in Sardegna, vegliano sul sonno dei bimbi e filano fili d’oro alla luce della luna. Abitano case piccole piccole, scavate nella roccia migliaia di anni fa, in un periodo compreso fra il Neolitico e l’età del Bronzo. Domus de janas, appunto. (Necropoli di Anghelu Ruju, Alghero. Tomba ipogeica con ingresso a pozzetto. Foto dell’autore) Nelle più antiche l’ingresso avviene calandosi in un pozzo poco profondo, mentre nelle più recenti si percorrono pochi gradini e il dromos, un breve corridoio a cielo aperto che porta a un … Continua a leggere Le case delle fate (domus de janas)