Un tesoro di oro, ossa e pietre preziose

di Paola Redemagni Nel corso del Seicento e del Settecento un cospicuo numero di scheletri fu inviato dall’Italia in Germania meridionale, Svizzera e Austria. Provenivano dalle catacombe romane e datavano alla prima era cristiana, fra il secondo e il quinto secolo dopo Cristo. Secondo la Chiesa appartenevano ai martiri cristiani uccisi per aver rifiutato di abiurare alla propria fede: per questo, pur non essendo stati canonizzati come Santi, veniva loro riconosciuto uno status simile. Per distinguerli, fu dato loro il nome di ‘Santi delle catacombe’ (Katakombenheiligen). Vennero inviati da Roma per riaffermare il potere della Chiesa nei paesi di lingua … Continua a leggere Un tesoro di oro, ossa e pietre preziose

Giardini funerari nell’antico Egitto

di Paola Redemagni L’esistenza di giardini funerari nell’antico Egitto è ben documentata da testi e pitture. Ne volete visitare uno? Basterà salire sulla terrazza all’ultimo piano del Museo Egizio di Torino dove viene riproposto un giardino funerario di 4000 anni fa, ritrovato nel 2017 non lontano da Luxor, nella necropoli di Dra’ Abu el-Naga. Il giardino originale presenta una struttura a griglia suddivisa in piccole vasche quadrate riempite con terra fertile, racchiusa da un muro imbiancato e fornita di una scala di accesso. Sono stati ritrovati anche i resti delle piante coltivate, fra cui coriandolo, una varietà non dolce di … Continua a leggere Giardini funerari nell’antico Egitto

Giuditta Disegni (Cimitero di Staglieno)

di Paola Redemagni Sono stato garzone di argentiere e apprendista per un integliatore del legno, allievo prediletto di Lorenzo Bartolini a Firenze e scultore di fama. Nella mia città, Genova, ho insegnato per ben 47 anni all’Accademia Ligustica di Belle Arti, diventando il punto di riferimento per un’intera generazione di artisti. Sono stato collezionista, studioso di arte antica e autore di testi: nella mia casa-museo a Genova ho raccolto ogni genere di oggetto d’arte e di reperto archeologico: marmi antichi, calchi in gesso, disegni, armi, monete, vasi e miniature.Sono stato ritrattista ufficiale di Casa Savoia e ho avuto una lunga … Continua a leggere Giuditta Disegni (Cimitero di Staglieno)

Bizzarrie estive

di Paola Redemagni Post lieve lieve, quasi inesistente. Inseguendo la leggerezza estiva, ecco alcune delle cose più bizzarre in cui mi sono imbattuta in questi anni, a partire dal cactus nell’immagine di copertina, che potete trovate al cimitero di Montmartre, a Parigi. (Summer oddities. A light-hearted post, almost non-existent. In pursuit of summer lightness, here are some of the most bizarre things I’ve come across in recent years, starting with the cactus in the cover image, which you can find at the Montmartre cemetery in Paris.) Chitarre elettriche, stivali e cappello da cowboy per il cantante francese Dick Rivers (Parigi, … Continua a leggere Bizzarrie estive

Zombie e draghi a Venezia – Monumento Pesaro

di Paola Redemagni Nella Basilica veneziana di Santa Maria Gloriosa ai Frari accanto al cenotafio dello scultore Antonio Canova ( Il cuore dello scultore – Antonio Canova) fa bella mostra di sé l’imponente monumento dedicato al Doge Giovanni Pesaro. Appartenente a una delle famiglie più ricche e influenti della Repubblica di Venezia, Giovanni Pesaro era stato in vita una figura controversa: dotato di grande intelligenza politica, aveva avuto una brillante carriera come condottiero, senatore, ambasciatore in Francia, Inghilterra, presso la corte dei Savoia e a Roma, e aveva rivestito un ruolo importante nella guerra di Candia contro i Turchi per … Continua a leggere Zombie e draghi a Venezia – Monumento Pesaro

Fratelli d’Italia. Mameli e il suo Inno

di Paola Redemagni Il 2 giugno 1946, con le prime elezioni libere del dopoguerra, gli italiani e per la prima volta le italiane sono chiamati a scegliere la forma istituzionale da dare allo stato, al termine della guerra. Chiamati a scegliere tra Repubblica e monarchia, scelgono la Repubblica. Pochi mesi dopo, il 12 ottobre 1946 il Consiglio dei ministri presieduto dal nuovo Presidente della Repubblica Alcide de Gasperi adotta in via provvisoria come inno nazionale il Canto degli Italiani, adottato in via definitiva nel dicembre 2017. L’Inno, conosciuto anche come Fratelli d’Italia e Inno di Mameli, insieme con la figura … Continua a leggere Fratelli d’Italia. Mameli e il suo Inno

L’Angelo e la Ninfa – Tomba Monteverde (Roma, cimitero del Verano)

di Paola Redemagni Questo è l’angelo più famoso della scultura funeraria ottocentesca. Lo conoscete tutti.  Di certo è entrato nell’immaginario collettivo, con centinaia di repliche in tutto il mondo: in Europa, Stati Uniti, sud America. Ma questo non è l’originale. È una copia che Giulio Monteverde posiziona sulla propria tomba di famiglia al cimitero del Verano a Roma nel 1891. La trovate al Pincetto Nuovo. Lo scultore la posiziona al centro di un tempietto poligonale aperto su tre lati, definito da due colonne doriche in travertino che sorreggono un frontone classico con timpano triangolare, architrave, metope non figurate e triglifi. … Continua a leggere L’Angelo e la Ninfa – Tomba Monteverde (Roma, cimitero del Verano)

Arte e mistero nella tomba di Tiziano

di Paola Redemagni Venezia, 1852, Basilica di S.Maria Gloriosa ai Frari. Il monumento funebre per Tiziano nella seconda campata della navata destra è finalmente terminato. Per spostare il corpo del pittore si apre la lastra che un’iscrizione identifica come sua sepoltura: Qui giace il gran Tiziano de’ Vecelli – emulator de’ Zeusi e degli Apelli. Ma del corpo non c’è traccia. La tomba è vuota. La pietra viene ricollocata al suo posto e accanto ne viene posta un’altra: Lapide antica / qui trovata e qui ricollocata / benché senza traccia / della mortale spoglia del pittore / MDCCCLII (1852). Una … Continua a leggere Arte e mistero nella tomba di Tiziano

Il primo Papa – la tomba di San Pietro

di Paola Redemagni Nel 1939 un crollo casuale rivela sotto il pavimento della Basilica di San Pietro, a Roma, un’antica camera mortuaria romana posta sotto le Grotte vaticane, proprio accanto all’altare maggiore. Papa Pio XII ordina allora di compiere scavi archeologici, ben conoscendo la tradizione che posiziona la tomba di San Pietro sotto l’altare della Basilica. Una tradizione che, fino a quel momento, nessuno si era preoccupato di approfondire. Vengono alla luce molte tombe pagane, statue e il Trofeo di Gaio: una piccola edicola funeraria che rimarca l’importanza di una delle sepolture. Nell’antichità, i trofei erano monumenti costruiti a ricordo … Continua a leggere Il primo Papa – la tomba di San Pietro

Il cuore dello scultore – Antonio Canova

di Paola Redemagni Antonio Canova (1757-1822) è stato probabilmente il massimo interprete della scultura neoclassica, capace di influenzare in maniera determinante l’arte non soltanto europea ma mondiale; fra i musei che custodiscono le sue opere troviamo: il Louvre a Parigi, l’Ermitage a San Pietroburgo, il Victoria & Albert Museum a Londra, il Metropolitan Museum of Art a New York, oltre che chiese e palazzi a Roma, Vienna, Berlino, Kiev, Monaco, Ginevra. Fu anche un grande innovatore della tipologia funebre con la realizzazione di nuovi modelli scultorei che reinterpretano in maniera originale l’arte classica. Canova muore a Venezia il 13 ottobre1822. Nello stesso giorno viene effettuata la ricognizione cadaverica durante la … Continua a leggere Il cuore dello scultore – Antonio Canova