Musocco – Campo dell’Onore  

(Milano, Cimitero Maggiore, Campo  10 detto dell’Onore. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Fra i campi più conosciuti e discussi del Cimitero Maggiore (Cimitero Maggiore di Milano. Musocco.), al centro di controversie che si accendono tutti gli anni in occasione della ricorrenza del Giorno dei Morti (2 novembre), e dell’ anniversario della Liberazione dell’Italia (25 aprile), il campo n. 10 è detto anche Campo dell’Onore. Qui sono sepolti quasi mille aderenti alla Repubblica Sociale Italiana (RSI): la Repubblica di Salò, istituita da Mussolini il 23 settembre 1943 il quella parte di territorio italiano ancora occupato dai Tedeschi dopo la firma dell’armistizio … Continua a leggere Musocco – Campo dell’Onore  

Ospiti illustri a Musocco: Evìta Peròn

(Autore sconosciuto. “Evita acclamata dai descamisados” in: “La fotografía en la historia argentina”. Public domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=10217243) Di Paola Redemagni Seppure meno famoso del Cimitero Monumentale di Milano, sono molte le storie che il cimitero di Musocco racconta (Cimitero Maggiore di Milano. Musocco). Una, quella della bellissima Emma Vecla – all’anagrafe Adrienne Telmat, prima interprete in Italia della Vedova Allegra di Lehàr – l’abbiamo già raccontata. (La vera storia della Vedova Allegra) Ma un’altra famosissima dama è stata ospite in questi campi, seppure in gran segreto. Si tratta di Eva Maria Ibarguren Duarte de Perón: per tutti Evìta Peròn, moglie del … Continua a leggere Ospiti illustri a Musocco: Evìta Peròn

Cimitero Maggiore di Milano. Musocco.

(Milano, edificio d’ingresso del Cimitero Maggiore. Da: Carlo Tedeschi – “Origini e vicende dei cimiteri di Milano e del servizio mortuario”. 1899, Milano)  Di Paola Redemagni Il Cimitero Monumentale di Milano (Il Cimitero Monumentale di Milano), aperto alle sepolture nel 1866, si dimostra ben presto inadeguato alle esigenze della città in continua espansione. Si rende quindi necessaria la temporanea riapertura dei cimiteri suburbani chiusi in precedenza (I Fopponi di Milano) e, soprattutto, la progettazione di un nuovo cimitero. L’Ufficio Municipale degli Ingegneri viene incaricato di compiere le verifiche necessarie all’individuazione di un luogo adatto. Le indagini stratigrafiche sui terreni vengono … Continua a leggere Cimitero Maggiore di Milano. Musocco.

A cosa serve un cimitero?

(Milano, Cimitero Monumentale. Foto di Marco Ragaini) Di Paola Redemagni Uno. Esterno notte. Una colonna di mezzi militari attraversa Bergamo. I più ottimisti pensano che sia l’esercito arrivato per dare un rinforzo nei giorni più difficili del contagio. Solo il giorno dopo si scoprirà la vera missione di quel lungo corteo funebre. Due. La signora guarda sconsolata la catena che chiude il cancello del cimitero. “Fino ad oggi non ero mai mancata un giorno” sussurra. Tre. “Chiamano per sapere dove abbiamo messo i loro cari, perché non hanno potuto essere presenti. Ma noi abbiamo preso nota di tutto così, quando … Continua a leggere A cosa serve un cimitero?

Omaggio ai medici in trincea 2 – Stella Cillario

(Stella Cillario con crocerossine e militari. 25 agosto 1917. Collezione privata. ©Museo del Risorgimento di Bologna |Certosa. Tutti i diritti riservati.) Di Paola Redemagni La prof. Stella Cillario Insegnante benemerita Crocerossina decorata nella guerra 15 – 18 Ha raggiunto i suoi cari 29 dicembre 1877 – 10 novembre 1951 Mio padre Luigi possedeva a Bologna due negozi di vini, liquori e birra: Le colonnine al Mercato di Mezzo e la rivendita Alle Glorie, in via Calzolerie 1. Attività tradizionale per la mia famiglia paterna, originaria del Piemonte. Nella bottiglieria di mio padre trascorreva le sue serate Giosuè Carducci, giocando a … Continua a leggere Omaggio ai medici in trincea 2 – Stella Cillario

Omaggio ai medici in trincea – Pio Neviani

(Bologna, Cimitero della Certosa. Lapide di Pio Neviani. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni In questi tempi di quarantena e di coronavirus mi è tornata in mente questa lapide che si trova alla Certosa di Bologna. Mi aveva colpito perché, a fronte di tante tragedie, mi sembrava dare un messaggio di speranza: l’impegno di chi ha fronteggiato la guerra curando e non uccidendo, salvando e non distruggendo. Quello di oggi è un post provvisorio che spero di poter integrare nelle prossime settimane. Ho disturbato gli amici della Certosa per qualche informazione in più ma anche loro non possono fare ricerche in … Continua a leggere Omaggio ai medici in trincea – Pio Neviani

Il cimitero degli appestati – S. Gregorio

(G.B. Rastellini – Il Lazzaretto di Milano nel 1630. Particolare con il cimitero di S.Gregorio. 1890, Museo di Milano. Public domain via Wikimedia Commons) Di Paola Redemagni Lasciata alle spalle Porta Venezia – un tempo Porta Orientale – e incamminatevi lungo corso Buenos Aires: più di un chilometro di shopping e negozi. Gli spazi sono quasi gli stessi ma pochi sanno che, proprio all’angolo con piazza Oberdan, iniziava il vecchio Lazzaretto di Milano. Sì, proprio quello descritto dal Manzoni nei Promessi sposi. Eretto a partire dal 1488, divenne operativo nei primi anni del Cinquecento. La forma riprendeva quella di un chiostro: … Continua a leggere Il cimitero degli appestati – S. Gregorio

Cimitero ebraico di Ostiano

(Cimitero ebraico di Ostiano. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Ostiano è un piccolo paese oggi in provincia di Cremona ma che per secoli si è trovato all’incrocio fra il territorio cremonese e quello bresciano, fra lo stato di Milano e la Repubblica di Venezia. I primi israeliti si stabiliscono in paese intorno al 1461 e già nel 1488 vi risiedono in pianta stabile, occupando per prime, a detta degli anziani, le case di via Gabriele Rosa, i cui orti terminano accanto al vecchio cimitero. (A proposito di cimiteri ebraici…) Probabilmente una vera e propria comunità si costituisce nel corso del … Continua a leggere Cimitero ebraico di Ostiano

Regina senza corona. La Bella Rosina.

(Autore sconosciuto, Rosa Vercellana con Vittorio Emanuele di Savoia e i figli. Public domain by Wikimedia Commons) Mi chiamo Rosa Vercellana ma tutti mi chiamano “la Bela Rosin”. Alcuni con affetto, altri con disprezzo perché per trenta anni io sono stata la compagna del Re. Veramente quando ci siamo conosciuti lui non era ancora re: era semplicemente il Duca di Savoia. Io avevo 15 anni ed ero figlia della guardia del corpo di suo padre Carlo Alberto. Tutto mi era contro: troppi gli anni di differenza, troppa la distanza sociale, una moglie troppo nobile – Maria Adelaide d’Asburgo-Lorena – troppi figli, … Continua a leggere Regina senza corona. La Bella Rosina.

Il cavallo misterioso di S.Vittore

(Francesco Corni, Disegno ricostruttivo del mausoleo imperiale di San Vittore al Corpo. In: “Immagini di Mediolanum. Archeologia e storia di Milano dal V secolo a.C. al V secolo d.C. 2007, Comune di Milano) Di Paola Redemagni Gli scavi per la costruzione di metropolitane, parcheggi o nuovi edifici, bilanciano un discreto disagio con l’opportunità di aprire cantieri archeologici che gettano nuova luce sulle conoscenze del nostro passato. A Milano si sapeva della necropoli romana sottostante piazza San Vittore. L’antico cimitero era cresciuto attorno ad un mausoleo imperiale romano databile al 4° secolo d.C., demolito alla fine del Cinquecento durante i lavori … Continua a leggere Il cavallo misterioso di S.Vittore