Pisa, il Campo Santo 4 – Giudizio Universale

(Pisa. Bonamico Buffalmacco, Giudizio Universale. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Come una graphic novel. Questo erano gli affreschi per chi non sapeva né leggere né scrivere: grandi apparati spettacolari che colpivano la vista e si imprimevano nell’immaginazione. E chi non sapeva né leggere né scrivere poteva seguire le storie e ricevere ammaestramenti: ammirare il potere regale o cittadino, riflettere sulla giustizia umana e su quella divina, imparare a distinguere vizi e virtù. E come una graphic novel – o un gigantesco fumetto – il racconto si dipanava sulle pareti per poter essere letto in sequenza. La naturale continuazione dell’incontro dei Tre … Continua a leggere Pisa, il Campo Santo 4 – Giudizio Universale

Pisa, il Campo Santo 3 – il Trionfo della Morte

(Pisa, Campo Santo. Bonamico Buffalmacco, Trionfo della Morte. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Tornare dopo quasi 30 anni al Camposanto di Pisa è stata un’emozione (Il Campo Santo di Pisa: un modello a cui guardare). Rivedere gli affreschi tornati nella loro posizione originale dopo un restauro pluriennale, coglierne ogni dettaglio, la varietà, i colori, i particolari, ha dato un senso nuovo a tutti i miei studi e trasformato in realtà le parole sui libri. Ora le pareti parlano: un grande racconto corale che ci proietta indietro nel tempo, a passeggio in una città al colmo della magnificenza. Un programma ricco … Continua a leggere Pisa, il Campo Santo 3 – il Trionfo della Morte

Pisa, il Campo Santo 2 – strategie di arte e di politica

(Pisa, Campo Santo. Sarcofago degli Sponsali. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni L’Arcivescovo Federico Visconti è un tipo dalle idee chiare. Quando decide di fondare il Campo Santo di Pisa sa perfettamente cosa vuole: non un semplice cimitero ma un progetto. Un edificio accuratamente studiato, elegante e raffinato, in cui fondere architettura, scultura e pittura, per la maggior gloria della città. ( Il Campo Santo di Pisa: un modello a cui guardare). Per questo fin da subito fa trasferire qui i sarcofagi romani disseminati attorno alla cattedrale e riutilizzati come sepolture di prestigio dalle personalità politiche e militari cittadine. E’ un’abitudine già adottata … Continua a leggere Pisa, il Campo Santo 2 – strategie di arte e di politica

Il Campo Santo di Pisa: un modello a cui guardare

(Pisa, Campo Santo, esterno. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Tutto comincia qui. Perché per secoli questo è “il” camposanto: una delle architetture medievali cristiane più antiche destinate al culto dei morti. Un modello a cui guardare: cimitero, museo, raccolta d’arte, pantheon. Quando se ne inizia l’edificazione nel 1277, la piazza monumentale è già delineata e il Duomo, il Battistero, la Torre sono in costruzione. Rispetto a queste architetture ricoperte di statue e di mosaici, traforate da arcate e scandite dal ritmo elegante delle colonne, il Campo Santo si presenta come un volume compatto, una quinta in marmo che chiude il lato settentrionale … Continua a leggere Il Campo Santo di Pisa: un modello a cui guardare

Storie di miracoli e di ribellioni. Laorca.

(Cimitero di Laorca. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Il piccolo cimitero di Laorca è un gioiello di arte e di natura. Cimitero storico e paesaggistico, è monumento nazionale, inserito nelle Cemeteries Routes of Europe. Laorca oggi è una frazione di Lecco ma la sua è una storia antica, che mescola religiosità e tradizione, industria e devozione e che risale al medioevo, quando era un centro piccolo ma molto attivo nella lavorazione siderurgica. All’epoca il paese ospitava mulini, trafilerie e fucine ed attirava manodopera dai paesi e dalle valli vicine. Poco sopra il paese, in un anfiteatro naturale protetto da speroni … Continua a leggere Storie di miracoli e di ribellioni. Laorca.

A proposito di cimiteri ebraici…

(Praga, la Sala delle cerimonie del cimitero ebraico. 2011, photo by Jose Antonio, public domain by Wikimedia Commons.) Di Paola Redemagni Nell’immaginario collettivo è sempre quello di Praga: addossato alla Sala delle Cerimonie, compresso fra i muri del ghetto, le lapidi affastellate una sull’altra, un po’ sbilenche, quasi a volersi sostenere… Se ne trovano stretti fra i nuovi quartieri urbani o isolati in campagna: pochi metri di terreno, qualche lapide, un po’ sofferenti per l’abbandono seguito alle persecuzioni razziali. Altri accanto alle necropoli ottocentesche, spazi in cui i nuovi cittadini dell’Italia unita dichiarano la propria integrazione adottando forme e stili … Continua a leggere A proposito di cimiteri ebraici…

Menorah. E luce fu…

(Menorah. Cimitero Ebraico di Torino, foto dell’autore) Di Paola Redemagni Spunta fra gli alberi una Menorah, il candelabro a sette braccia che è uno dei simboli più antichi della religione ebraica, in cui i sette candelieri rappresentano i sette giorni della creazione e la luce una manifestazione divina. Nella Bibbia (Esodo 24, 31-38) è Dio stesso a fornire a Mosè precise indicazioni per la sua realizzazione: “Farai un candelabro d’oro puro. Il candelabro con la base e il fusto sarà fatto d’oro battuto e i suoi calici, corolle e fiori saranno un tutt’uno con il candelabro. Sei bracci si distaccheranno … Continua a leggere Menorah. E luce fu…

Piazza Camposanto, Milano

(Palazzo della Veneranda Fabbrica del Duomo, Milano. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Alle spalle del Duomo di Milano si apre una piccola piazzetta. In realtà è più uno slargo che permette il passaggio da corso Vittorio Emanuele verso l’Arcivescovado e piazza Fontana. Da un lato si alza la magnifica abside del Duomo, la parte più antica della cattedrale, davanti a cui in primavera fiorisce una bellissima magnolia: è un angolo suggestivo che fa la gioia dei turisti e degli amanti della fotografia. Dall’altro lato l’imponente facciata del Palazzo della Veneranda Fabbrica del Duomo, elegante e rigoroso con le sue colonne … Continua a leggere Piazza Camposanto, Milano

Alla scoperta dei cimiteri europei

(Parma, Cimitero della Villetta, viale centrale. Si ringrazia ADE SpA Cimiteri di Parma per la concessione) Di Paola Redemagni Dal prossimo 28 maggio e fino al 3 giugno si svolgerà l’edizione 2018 della Settimana della scoperta dei cimiteri Europei, promossa da ASCE Association of Significant Cemeteries in Europe. Fondata nel 2001 a Bologna da Mauro Felicori, oggi direttore della Reggia di Caserta, ASCE è la rete europea no-profit che riunisce le organizzazioni pubbliche e private impegnate nella salvaguardia dei cimiteri storici, considerati parte fondamentale dell’eredità culturale dell’umanità, per la loro importanza storica e artistica. Anche quest’anno i principali cimiteri in Italia … Continua a leggere Alla scoperta dei cimiteri europei

Opere visionarie al Cimitero della Villetta: Cappella Dall’Olio

Di Giancarlo Gonizzi, progetto “Città della memoria”, ADE SpA Cimiteri di Parma (G.G.Mancini, Cappella Dall’Olio, interno: la Pietà. Cimitero della Villetta, Parma. Foto dell’autore) Abbiamo già visto come, durante la sua permanenza parmense, l’architetto Gian Giuseppe Mancini abbia avuto occasione di progettare e realizzare due sepolture di eccezionale livello qualitativo presso il Cimitero della Villetta (La Villetta di Parma). Entrambe permeate di gusto visionario e fantastico hanno avuto, però, differente considerazione, più per la collocazione che per particolari ragioni stilistiche o di gusto. Il primo progetto è il Famedio dedicato al direttore d’orchestra Cleofonte Campanini: uno dei monumenti più imponenti del Cimitero … Continua a leggere Opere visionarie al Cimitero della Villetta: Cappella Dall’Olio