Attilio Ferraris, il Leone di Highbury (Cimitero del Verano)

di Paola Redemagni A colpirmi non è stato il monumento: un sarcofago in pietra sospeso su basse colonne quadrate e scanalate, decorato con due lampade votive in bronzo che richiamano il tema della luce eterna e il monito evangelico a mantenersi vigili, in attesa dell’imprevedibilità dell’ultima chiamata (leggi anche: Simbolo – fuoco. Splenda ad essi luce perpetua).   Non è stato il nome Attilio Ferraris, riportato a rilievo in lettere in pietra sopra la foto del giocatore in divisa: dal momento che il mio interesse nei confronti del calcio è inesistente, non mi è noto. Parto da Mazzola e Rivera, … Continua a leggere Attilio Ferraris, il Leone di Highbury (Cimitero del Verano)

Margherita di Savoia, Regina d’Italia

di Paola Redemagni Esattamente 100 anni fa, il 6 gennaio 1926, moriva Margherita di Savoia, Regina d’Italia fino al 29 luglio 1900. Era nata a Torino nel 1851, figlia del fratello minore di Vittorio Emanuele II, allora Re di Sardegna e primo Re d’Italia dal 1861. Appena sedicenne, nel 1868 aveva sposato il cugino e principe ereditario Umberto di Savoia. Benché si trattasse di un matrimonio politico, in cui ognuno manteneva in privato la propria vita sentimentale, in pubblico Margherita recitò sempre, dignitosamente, la parte di consorte con l’obiettivo di accrescere il prestigio della Corona. Bionda, alta, sensibile e orgogliosa, dotata … Continua a leggere Margherita di Savoia, Regina d’Italia

Funerali di S.Ambrogio

di Paola Redemagni S.Ambrogio muore a Milano nella notte tra il 3 e il 4 aprile 397 d.C., Sabato Santo, dopo essersi comunicato e aver trascorso le ultime ore in preghiera. Ha circa 60 anni e una salute precaria, conseguenza dell’età, della vita militare condotta in gioventù, di una vita di sobrietà, del continuo impegno politico e religioso.   Il racconto del decesso e dei funerali redatto dal suo biografo Paolino è costellato di prodigi, come quello che coinvolge il vescovo della Chiesa di Vercelli Onorato che, ritiratosi per riposare, viene richiamato per tre volte da una voce ultraterrena che … Continua a leggere Funerali di S.Ambrogio

Pionieri dell’industria automobilistica: i Ceirano

di Paola Redemagni 130 anni fa nasceva a Torino l’industria automobilistica. In meno di 40 anni aprivano, chiudevano o si trasformavano la Welleyes, la Star, l’Itala, la Spa, la Scat e, naturalmente, la FIAT Fabbrica Italiana Automobili Torino. Tutte ad opera di un’unica famiglia: quella dei Ceirano, in particolare di Giovanni Battista e dei fratelli Giovanni, Matteo ed Ernesto, poi seguiti da figli e nipoti. La famiglia è originaria di Cuneo, il padre orologiaio trasmette ai figli la passione per la meccanica di precisione. Nel 1880, a soli 20 anni, Giovanni Battista e i fratelli si trasferiscono a Torino, dove … Continua a leggere Pionieri dell’industria automobilistica: i Ceirano

Saccheggi e restauri nella Piramide Cestia (Roma)

di Paola Redemagni Torniamo alla Piramide Cestia. Inglobata nelle mura erette dall’imperatore Marco Aurelio a difesa della città di Roma nel terzo secolo d.C., la piramide voluta da Caio Cestio come proprio sepolcro è l’unica sopravvissuta fra quelle erette nella capitale in antichità. (leggi an che: Una piramide a Roma – Caio Cestio) La camera sepolcrale interna, murata al momento della sepoltura, si presenta come un rettangolo di 4 x 5,85 metri per un totale di circa 23 mq e oggi è raggiungibile attraverso il passaggio che venne aperto nella massicciata di calcestruzzo all’epoca dei restauri di Papa Alessandro VII. … Continua a leggere Saccheggi e restauri nella Piramide Cestia (Roma)

Una piramide a Roma – Caio Cestio

di Paola Redemagni A partire dal I secolo a.C., a seguito delle vittoriose imprese romane in Egitto ad opera di Giulio Cesare e Ottaviano – e forse grazie anche al fascino di Cleopatra – si diffonde a Roma una vera e propria moda ispirata al paese del Nilo che influenza l’arte, la religione, l’architettura: vengono eretti obelischi e templi dedicati a Iside e a Serapide; suggestioni egizie influenzano gli stili di vita e, naturalmente, anche quelli funebri. Fanno così la loro comparsa in città anche le piramidi. Ne conosciamo almeno quattro: due si trovavano in corrispondenza delle attuali chiese gemelle … Continua a leggere Una piramide a Roma – Caio Cestio

Giuditta Disegni (Cimitero di Staglieno)

di Paola Redemagni Sono stato garzone di argentiere e apprendista per un integliatore del legno, allievo prediletto di Lorenzo Bartolini a Firenze e scultore di fama. Nella mia città, Genova, ho insegnato per ben 47 anni all’Accademia Ligustica di Belle Arti, diventando il punto di riferimento per un’intera generazione di artisti. Sono stato collezionista, studioso di arte antica e autore di testi: nella mia casa-museo a Genova ho raccolto ogni genere di oggetto d’arte e di reperto archeologico: marmi antichi, calchi in gesso, disegni, armi, monete, vasi e miniature.Sono stato ritrattista ufficiale di Casa Savoia e ho avuto una lunga … Continua a leggere Giuditta Disegni (Cimitero di Staglieno)

Atlante dei cimiteri significativi italiani

di Paola Redemagni Nel 2016 il Ministero italiano per i Beni e le attività culturali e del Turismo e Utilitalia SEFIT (il servizio che associa i comuni e le imprese partecipate e private del settore funerario), hanno siglato un protocollo d’intesa volto a valorizzare culturalmente e promuovere anche in un’ottica turistica il grande patrimonio rappresentato dai cimiteri storici italiani. Nel gennaio 2018 è stata quindi pubblicata la prima edizione dell’ “Atlante dei cimiteri significativi italiani”, consultabile al link: https://online.fliphtml5.com/igxmy/ljsd/#p=3 Quest’anno sono entrati a farne parte i cimiteri di Bastia Umbra (PG), Borgo Tossignano (BO), Perugia, Torre Pellice (TO) e Trieste, … Continua a leggere Atlante dei cimiteri significativi italiani

Fratelli d’Italia. Mameli e il suo Inno

di Paola Redemagni Il 2 giugno 1946, con le prime elezioni libere del dopoguerra, gli italiani e per la prima volta le italiane sono chiamati a scegliere la forma istituzionale da dare allo stato, al termine della guerra. Chiamati a scegliere tra Repubblica e monarchia, scelgono la Repubblica. Pochi mesi dopo, il 12 ottobre 1946 il Consiglio dei ministri presieduto dal nuovo Presidente della Repubblica Alcide de Gasperi adotta in via provvisoria come inno nazionale il Canto degli Italiani, adottato in via definitiva nel dicembre 2017. L’Inno, conosciuto anche come Fratelli d’Italia e Inno di Mameli, insieme con la figura … Continua a leggere Fratelli d’Italia. Mameli e il suo Inno

L’Angelo e la Ninfa – Tomba Monteverde (Roma, cimitero del Verano)

di Paola Redemagni Questo è l’angelo più famoso della scultura funeraria ottocentesca. Lo conoscete tutti.  Di certo è entrato nell’immaginario collettivo, con centinaia di repliche in tutto il mondo: in Europa, Stati Uniti, sud America. Ma questo non è l’originale. È una copia che Giulio Monteverde posiziona sulla propria tomba di famiglia al cimitero del Verano a Roma nel 1891. La trovate al Pincetto Nuovo. Lo scultore la posiziona al centro di un tempietto poligonale aperto su tre lati, definito da due colonne doriche in travertino che sorreggono un frontone classico con timpano triangolare, architrave, metope non figurate e triglifi. … Continua a leggere L’Angelo e la Ninfa – Tomba Monteverde (Roma, cimitero del Verano)