Non è un paese per bimbi

(Cimitero Monumentale di Milano, foto dell’autore) Di Paola Redemagni L’Italia dell’Ottocento e dei primi del Novecento non è un paese per bimbi. I censimenti raccontano che, su un milione di nati, un terzo non arriva a 5 anni. Se non si muore di parto – spesso insieme alla madre – si muore di malattia, allattamento, ignoranza, povertà. Nel primo anno di vita la possibilità di sopravvivenza dipende dalla disponibilità di latte materno. La mortalità infantile colpisce il 20% dei bimbi allattati al seno, il 30-35% di quelli affidati a una nutrice e il  50-60% di quelli allevati artificialmente. Il coinvolgimento … Continua a leggere Non è un paese per bimbi

Herbert Kilpin, l’inventore del Milan (Milano, Cimitero Monumentale)

Milan Football and Cricket Club, by Wikimedia Commons. Licenza Public domain. Di Paola Redemagni E’ il 16 dicembre 1899 e in un’elegante saletta dell’Hotel du Nord et des Anglais a Milano – oggi  Principe di Savoia – si riunisce un gruppo di distinti signori inglesi: vi risparmio la lista dei nomi, sappiate solo che insieme a importanti esponenti della borghesia lombarda (Pirelli, Angeloni, Camperio, Valerio e Dubini) sono lì per fondare il Milan Football and Cricket Club. Sede della società: la Fiaschetteria Toscana in via Berchet 1, perché bisogna occuparsi del corpo ma anche dello spirito. In tutti i sensi. Allenatore e giocatore … Continua a leggere Herbert Kilpin, l’inventore del Milan (Milano, Cimitero Monumentale)

From Parma to Casarano: the history of the Victoria monument by the sculptor Renato Brozzi

The tomb of Mario Grossi (1894-1918) at Monumental Cemetery in Parma in an historical photo. Courtesy Museo Brozzi, Traversetolo (PR). With the end of the hostilities of World War I, which caused an extremely high number of casualties, the phenomenon of turning war heroes into mythological figures took place, resulting in the erection of numerous monuments to the fallen in a great many Italian towns. There were also many artists – often personally involved in military action – who were called upon to witness to the valor of Italian soldiers through their art. In the monumental cemetery of Parma, the tomb of Mario Grossi … Continua a leggere From Parma to Casarano: the history of the Victoria monument by the sculptor Renato Brozzi

“Chi si scorda di noi, scorda se stesso” – Il Fopponino di Porta Vercellina, a Milano

Di Paola Redemagni A volte scompaiono semplicemente e di loro non resta neppure la memoria. Altre volte lasciano una traccia, un nome, un segno, almeno un ricordo. Tutti conoscono Milano come la capitale della moda, dell’editoria, del design. Una città moderna e veloce a cui forse si può contestare la mancanza di un po’ di mistero… Ma se passate in piazzale Aquileia fate attenzione alla piccola edicola barocca. Espressione della devozione popolare, l’edicola si affaccia su via S.Michele al Carso. Malgrado le dimensioni ridotte, presenta una facciata dai tratti monumentali: aperta da un’ampia finestra graticciata dalla cornice mistilinea, incorniciata a … Continua a leggere “Chi si scorda di noi, scorda se stesso” – Il Fopponino di Porta Vercellina, a Milano

Scusi, dov’è la Curlandia? (Roma, Cimitero del Verano)

(Roma, Cimitero del Verano. Tomba Pay, particolare. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Qui riposa nella pace del Signore Paolo Pay Nato in Curlandia nel 1821 In Roma abiurò lo scisma Entrando in seno alla Chiesa Cattolica Cessò di vivere il 3 gennaio 186[7] In età di anni 46. Adelaide Casalini Eresse mesto monumento Per marito amatissimo e per se Volendo come in vita essergli in morte congiunta. Sorvolo sul baffo ottocentesco d’ordinanza (glielo davano in dotazione quando nascevano? Ce l’hanno tutti…); sul fatto che il signor Pay dimostra meno dei suoi anni; che il ritratto della povera Adelaide è ripreso … Continua a leggere Scusi, dov’è la Curlandia? (Roma, Cimitero del Verano)

Angelo Balestra, medico (Parma, Cimitero della Villetta)

(Parma, Cimitero della Villetta. Tomba del dottor Angelo Balestra. Foto dell’autore) Di Paola Redemagni Il dottor Angelo Balestra in vita forse era di poche parole: sulla sua lapide, oltre al nome, solo le date di nascita e di morte. A parlare per lui sono gli altri: la sua lapide è completamente ricoperta di firme e di scritte. Non un esempio precoce di vandalismo graffittaro ma la testimonianza del proprio passaggio lasciata da parenti, amici, pazienti, desiderosi di tramandare affetto e riconoscenza. Evidentemente un uomo molto amato e un ottimo medico. (Dear friends speaking english, this is an home-made blog. I have no … Continua a leggere Angelo Balestra, medico (Parma, Cimitero della Villetta)

Giacomo Barovero chirurgo eroe (Torino, Cimitero Monumentale)

Di Paola Redemagni Nel 1831 il cinema non esisteva ancora: bisogna aspettare il 1895 perché i fratelli Lumière aprano la prima sala a pagamento. Eppure ha un taglio cinematografico l’iscrizione che ricorda il professor Barovero, chirurgo, Consigliere del Protomedicato e fondatore della rivista Repertorio Medico-Chirurgico di Torino. Uno dei miei preferiti, fra i tanti personaggi incontrati in questi anni. Alle cinque del pomeriggio del 9 luglio, lascia Torino per raggiungere un amico in pericolo di vita. Lo accompagnano il dottor Gallone, medico della Beneficenza ma anche l’avvocato Bellone e il notaio Vogliotti: preferiscono essere previdenti, se invece della chirurgia occorresse … Continua a leggere Giacomo Barovero chirurgo eroe (Torino, Cimitero Monumentale)

Renato Brozzi e la Vittoria di Casarano. Un monumento tribolato da Parma al Salento – 4

Di Giancarlo Gonizzi, progetto “Città della memoria”, ADE SpA Cimiteri di Parma La Vittoria alata di Casarano oggi. Particolare (Foto G. Gonizzi) Il Monumento ai Caduti di Casarano Il primo atto ufficiale relativo alla volontà di realizzare un monumento ai Caduti di Casarano è una lettera del sindaco Amedeo Casto del 24 dicembre 1921. Venne istituito un “Comitato per il monumento dei Caduti di Casarano” per il reperimento dei fondi e l’individuazione dell’artista che lo avrebbe ideato e compiuto: una figura artistica giovane ma con esperienza, in modo d’avere un lavoro ben fatto a costi accessibili. Anche Brozzi fu invitato a partecipare alla … Continua a leggere Renato Brozzi e la Vittoria di Casarano. Un monumento tribolato da Parma al Salento – 4

Renato Brozzi e la Vittoria di Casarano. Un monumento tribolato da Parma al Salento – 3

Di Giancarlo Gonizzi, progetto “Città della memoria”, ADE SpA Cimiteri di Parma Renato Brozzi al lavoro negli anni Cinquanta del Novecento (Courtesy Museo Brozzi, Traversetolo – PR) Renato Brozzi artista del cesello Renato Brozzi fu cesellatore e scultore affermato tanto da diventare uno degli artisti di riferimento per Gabriele D’Annunzio. Era nato a Traversetolo (Parma) nel 1885. Aveva appreso i primi rudimenti della sua arte presso la locale fonderia di Giuseppe Baldi, dove lavorò dal 1900 distinguendosi per la sua abilità. Dopo aver frequentato l’Accademia di Belle Arti di Parma, si trasferì a Roma grazie ad un sussidio offerto dai concittadini e … Continua a leggere Renato Brozzi e la Vittoria di Casarano. Un monumento tribolato da Parma al Salento – 3

Renato Brozzi e la Vittoria di Casarano. Un monumento tribolato da Parma al Salento – 2

Di Giancarlo Gonizzi, progetto “Città della memoria”, ADE SpA Cimiteri di Parma La sepoltura di Mario Grossi nel Campo dei Caduti del Cimitero della Villetta di Parma in uno scatto databile intorno al 1924 (Courtesy Museo Brozzi, Traversetolo – PR) “Prove” per un monumento Già nel 1915, ad un mese dall’entrata in guerra dell’Italia, presso il Cimitero monumentale della Villetta a Parma (La Villetta di Parma), veniva allestito il Campo dei Caduti. In questo spazio austero e colmo di memorie si trova ancor oggi la tomba di Mario Grossi (1894-1918), tenente del 268° Reggimento Fanteria caduto nella guerra 1915-1918 durante la battaglia … Continua a leggere Renato Brozzi e la Vittoria di Casarano. Un monumento tribolato da Parma al Salento – 2